IL MUSEO INTERNAZIONALE DELL’IMMAGINE POSTALE

Al secondo raduno dei portalettere, nel 1987, su proposta del prof. Armando Ginesi, ordinario di storia dell'arte all'Accademia di belle Arti di Macerata, è stato deciso di creare a Belvedere Ostrense un Museo Postale, con il valido aiuto delle Poste Italiane, con invito ogni anno ad altre Amministrazioni Postali ad essere presenti, come ospiti d'onore, con conseguente acquisizine di altri cimeli e documentazione storica.
Il contributo iniziale al Museo è stato di 31 amministrazioni postali di ogni parte del Mondo.
Le Poste Italiane ogni anno concedono per l'incontro dei portalettere un annullo postale speciale figurato. Il 13 aprile 1996 è stato stampato in 5 colori in 3 milioni di esemplari uno specifico francobollo. Su di esso, ad opera della bozzettista Rita Fantini, è raffigurato il calendario postale del 1894, dove, in luogo dello stemma del Regno d'Italia, è stata raffigurata la carrozza postale a due ruote, simbolo del Museo.

Il Museo, che si arrichisce sempre più di documenti che attestano la storia dei sistemi postali, allargandola perfino ad opere d'arte realizzate da artisti di vaglio, o a liriche di carattere inerente, si prefigge di raccontare attraverso immagini e pubblicazioni librarie la storia dei sistemi postali di molti paesi del mondo. Di particolare rilievo è la presenza di una sezione "artistica": circa 400 francobolli creati per l'occasione dalla genialità di noti pittori, scultori e grafici di ogni nazionalità.