Riccardo De Micco
Nato: 2 Febbraio 2005
Roma, ITALY
La parola MAMMA
by Riccardo & Isabella
Alla mia mamma,
sono cresciuto: ora ho sette anni. Ed ho di nuovo voglia di scriverti. Mi presti la mano, per favore?Non mi ammalo piu' come un tempo, sono un bimbo forte , con il cuore pieno di allegria. La casa si riempie dei miei gridolini di gioia e sto imparando a camminare a piccoli passi con l'aiuto della mia instancabile terapista e della tata e di tutti voi.....
Amo mangiare ed ho imparato a masticare tanti nuovi cibi anche la pasta asciutta. Adoro i dolci ed i gelati.
Mi so mettere seduto da solo e mi muovo continuamente, ma soprattutto so fare qualcosa che tu non avresti mai potuto immaginare. A dispetto di quello che si legge nelle relazioni degli specialisti che monitorano periodicamente la mia situazione, so dire "mamma"o anche " mia mamma".
E' l'unica parola di senso compiuto che ho imparato a sussurrare, a gridare, a balbettare, quando sono felice o quando sono veramente su di giri.
Ti chiamo quando ho voglia di chiaccherare tra me e me, ti chiamo quando sono solo a letto al buio e voglio tornare a stare accanto alla mia famiglia ...
ti chiamo quando sono a scuola...
ti chiamo quando sento la tua voce...
e ti chiamo a volte, ma solo a volte, quando ti vedo, con una vocina sottile e dolcissima, che ogni volta ti fa strigere il cuore, in un vortice di commozione, come se fosse la prima volta che me lo senti dire.Ormai č un anno che so dire mamma...
...a dispetto del mio grave ritardo cognitivo e dell'assenza di ogni prerequisito dello sviluppo del linguaggio.Non sai per quanto tempo ancora sapro' dire "mamma" e ti domandi a volte, se avrai la gioia di sentirti chiamare dalla mia vocina dolce, anche in futuro o se arriverā il momento in cui dimentichero' questa parola, per dirne forse un'altra, ma al momento, sai bene che č stata la gioia piu' grande che potevo donarti.
Sono state scritte tante riflessioni, tante poesie sul significato che racchiude la parola mamma, nel corso della storia umana, ma č certo che questa parola pronunciata da un bimbo speciale come posso essere io, č un dono unico, un tesoro prezioso che la sua mamma racchiude nel cuore.
E' una forza IMMENSA che ti da la pazienza di rialzarti ogni volta per cambiarmi il pannolino, per l'ennesima volta, anche quando i nervi sono a pezzi, o per asciugarmi quando mi sono bagnato o per prendermi in braccio anche quando vorresti solo dormire sprofondata sul divano e non pensare piu' a nulla.
E' la forza che ti fa accettare, con il sorriso, un futuro fatto di cambiarmi il pannolino, imboccarmi, lavarmi i dentini e spingermi nel passeggino, sempre piu' pesante ed anche la speranza che, magari da quel passeggino, potro'- talvolta- alzarmi per fare un pezzettino di strada insieme a te, al tuo fianco, dandoti la manina.
Il tuo piccolo, grande, Riccardo
Roma, 21/09/2012
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