Percorso chirurgico
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Approfondimenti
Il percorso è documentato da una modulistica semplice e precisa. Tutti i passaggi sono tracciati.
La lista di attesa è rigorosamente gestita via computer.
LISTA DI ATTESA
Come si valuta la priorità?

I criteri di assegnazione delle priorità in lista di attesa sono basati su linee-guida nazionali ed internazionali, oltre che sulle direttive aziendali.

Vi sono criteri legati alla patologia oculare (ad esempio, visus < 1/10); criteri legati alle condizioni generali (ad esempio, stabilizzazione di una grave patologia sistemica); criteri sociali (ad esempio, scadenza della patente di guida).

La decisione circa il livello di priorità spetta al medico specialista che inserisce il paziente in lista. Il livello di priorità può essere modificato per sopravvenute esigenze.

L'intervento chirurgico rappresenta l'anello centrale di una "catena" di eventi che inizia con la visita oculistica e termina con l'ultima visita di controllo.

Esistono tre possibili percorsi chirurgici per gli interventi di chirurgia oculare:

  • intervento ambulatoriale: il paziente accede direttamente alla sala operatoria, esegue l'intervento e se ne va (in sostanza, come avverrebbe in uno studio dentistico);
  • day-surgery: il paziente viene ricoverato per un tempo non superiore alle 24 ore; eventuali esami preparatori vengono eseguiti durante un accesso precedente, e le visite di controllo vengono praticate su base ambulatoriale;
  • ricovero ordinario: il paziente sosta in ospedale per due o tre giorni, durante i quali vengono ekseguite tutte le procedure inerenti il suo caso, dalla preparazione alle visite di controllo
La scelta del percorso più adatto viene concordata con il paziente ed i familiari in occasione della decisione chirurgica. La maggior parte degli interventi oculistici segue la prima o la seconda modalità: il ricorso al ricovero ordinario è raro e spesso dettato da esigenze logistiche (anzianità, disabilità, distanza dal domicilio).

Come accedere

L'indicazione chirurgica viene posta dallo specialista in occasione di una visita programmata e, nel caso di casi urgenti (ad esempio un distacco di retina), in occasione di una visita di pronto soccorso.

La lista di attesa

La nostra lista di attesa è graduata per priorità. A ciascun caso, in base alla urgenza clinica, viene assegnato un livello di priorità sulla base del seguente schema:

Priorità Attesa prevista Cosa include
0 (zero)
Ore
Emergenze acute: traumi oculari perforanti o da scoppio, alcune forme di distacco di retina e glaucoma
A
<30 giorni
Distacco di retina in genere, alcune forme di glaucoma, cataratte intumescenti
B
<60 giorni
Casi particolari di cataratta (pazienti monocoli, anisometropi, con marcata riduzione del visus o gravi patologie sistemiche). Glaucoma in genere. Alcune vitrectomie.
C
<180 giorni
Casi di cataratta avanzata, con visus pari o inferiore ad 1/10. Vitrectomie per patologia maculare. Retinopatie diabetiche.
D
indefinita
Tutti gli altri casi: cataratte, strabismi, chirurgia vitreo-retinica programmabile.

Interventi in libera professione

Per gli interventi in priorità C è prevista la possibilità di accesso in forma privata, al di fuori della lista di attesa, optando per un determinato chirurgo. Per dettagli e costi si può contattare direttamente la nostra amministrazione: trovi il numero qui.

La pre-ospedalizzazione

Una volta giunto il proprio turno, il paziente candidato all'intervento viene convocato per eseguire esami ematochimici, accertamenti cardiologici e valutazione anestesiologica.Questo consente di avviarsi all'intervento con la massima sicurezza dal punto di vista generale.

In questa occasione vengono inoltre eseguiti gli esami oculistici necessari all'intervento (ad esempio, la biometria) e viene rivalutata dallo specialista l'indicazione chirurgica. Infine, viene consegnata tutta la documentazione inerente il caso: consenso informato, prescrizione di farmaci e colliri, istruzioni generali per il paziente ed i familiari.

L'intervento

L'organizzazione è volta a ridurre il tempo di permanenza in ospedale allo stretto indispensabile. Il percorso è suddiviso in alcune fasi:

  • check-in o accettazione, che prevede l'ulteriore controllo di tutti i dati inerenti il caso e la verifica della terapia pre-operatoria
  • pre-chirurgia (dilatazione pupillare, procedure di preparazione e disinfezione)
  • chirurgia (l'intervento vero e proprio)
  • post-chirurgia (tempo necessario alla stabilizzazione dell'occhio e, naturalmente, del paziente)
  • check-out o dimissione: visita di controllo, eventuali medicazioni, riconsegna documentazione personale.

Le visite di controllo

Salvo casi particolari, sono previste due visite di controllo:

  • il giorno successivo all'intervento
  • sette-dieci giorni dopo l'intervento

Nella pagina relativa alla documentazione stampabile puoi trovare ulteriori informazioni.

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Pagina aggiornata il: 3 gennaio 2011

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