ATTUALITA' DICEMBRE 2003
 

22.12.2003 - comunicato stampa

In seguito al frequente ripetersi dell’attività di scuola – pilotaggio aerei presso l’aeroporto di Falconara M.ma, attività che determina, per ore, il sorvolo del quartiere Villanova a bassa quota da parte di aeromobili tipo jet dell’Alitalia in fase di continuo atterraggio e decollo, la scrivente Associazione ha inviato una

nota ai Soci pubblici della Società di gestione Aerdorica SpA

(Presidenti di Regione Marche, Provincia di Ancona, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Macerata, Provincia di Pesaro Urbino ed ai Sindaci dei Comuni di Ancona, Jesi, Senigallia, Chiaravalle, Falconara), nonché, per conoscenza, al Presidente dell’Aerdorica S.p.A.,

nella quale si è chiesto di

attivarsi urgentemente affinché l’attività di addestramento non sia più espletata presso l’aeroporto di Falconara M.ma per motivi di salute pubblica relativi al rumore e all’immissione di gas di scarico nonché per motivi di evidente rischio connesso alla presenza degli impianti della raffineria API.

Le ormai insopportabili, ultime “sessioni di addestramento” si sono svolte il 27 Novembre e 10 – 13 – 16 – 20 Dicembre u.s.

ASSOCIAZIONE COMITATO QUARTIERE VILLANOVA

i problemi del quartiere Villanova

 

17.12.2003 - comunicato stampa

API contro il PRG di Falconara

La notizia, apparsa sulle cronache locali, che l’API farà ricorso al TAR contro il nuovo PRG di Falconara, non ci coglie di sorpresa.

Anzi è l’ennesima dimostrazione che il potere “conservatore” dell’industria petrolifera è un vero e proprio ostacolo ai legittimi interessi di una società civile che vuole progredire, svilupparsi in maniera sana e soprattutto coerente con il proprio territorio, cercando anche e soprattutto nuove soluzioni di sviluppo economico, che siano anche garanti della tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza.

E questo PRG, prodotto da questa Amministrazione Comunale, anche se ritenuto da qualcuno non perfetto (ma la perfezione è impossibile!) è sicuramente l’unica realtà, anche se lontana nel tempo e con tutte le difficoltà del caso, che può ridare dignità a questa città ed a tutti i suoi abitanti, uno spiraglio di luce in mezzo al grigiore del petrolio.

E noi Comitati, che pur abbiamo avuto situazioni da contestare a questa Amministrazione (ma sempre con spirito propositivo!), di quanto sopra con soddisfazione ne diamo pienamente atto al Sig. Sindaco, contro le tante chiacchiere disfattiste espresse da Regione e Provincia.

La considerazione da parte dell’API che il Comune sia “subordinato” a Regione e Provincia a nostro avviso non è pienamente corretta, avendo l’Amministrazione Comunale sovranità  sul territorio che amministra a tutela dei suoi cittadini.

Peraltro non è detto che Regione e Provincia abbiano a priori ragione su tutto!

i comunicati stampa dei comitati

 

15.12.2003 - comunicato stampa

SMANTELLAMENTO DI 7 SERBATOI API: UN ATTO DOVUTO!

Riteniamo che la notizia e le affermazioni dell’Assessore regionale Amagliani riguardanti lo smantellamento di sette serbatoi di stoccaggio dei carburanti della raffineria API necessitino di una precisazione importante.

A differenza di ciò che sostiene l’Assessore Amagliani (<<Un concreto effetto del Protocollo di Intesa firmato da Regione, Provincia e Raffineria >>) lo smantellamento di alcuni serbatoi dell’API era stato già disposto dalle Prescrizioni che il Comitato Tecnico Regionale prevenzione incendi aveva stabilito all’indomani dell’incendio del 25 Agosto 1999 (Verbale CTR prot. n. 4758 del 31 Agosto 1999).

La prescrizione specifica del CTR prevedeva: << Rilocalizzare i depositi di benzine più prossimi alla ferrovia ed alla viabilità ordinaria, ovvero diminuire la capacità di stoccaggio eliminando i depositi stessi (…) La attuazione delle misure di delocalizzazione od eliminazione dei depositi contenenti prodotti di categoria A più prossimi alla viabilità ordinaria potrà garantire adeguate condizioni di sicurezza per la popolazione stessa >>.

Dunque, a nostro avviso, lo smantellamento dei serbatoi non è “un concreto effetto del Protocollo” ma l’attuazione della prescrizione del Comitato Tecnico Regionale.

Il Protocollo non ha fatto altro che ribadire un atto dovuto da parte della raffineria API.

Per questo riteniamo che un Protocollo tra Regione Marche ed API davvero efficace per la sicurezza dei cittadini avrebbe dovuto prevedere lo smantellamento di tutti e 14 i serbatoi a ridosso della SS 16 e delle abitazioni dei quartieri, serbatoi che ricordiamo essere stati autorizzati dal Ministero dell’Industria e costruiti dall’API, a partire dal 1973, a 100 mt dalle esistenti abitazioni del quartiere Villanova (risalenti agli anni 1940 e 1950!)

Precisato quanto sopra, non possiamo che accogliere con sollievo l’avviamento della definitiva e piena attuazione di una delle prescrizione dirette alla riduzione del rischio impartite dal Comitato Tecnico Regionale il 31 Agosto 1999 a favore delle quali ci siamo pubblicamente e strenuamente battuti (anche nella trasmissione Radioacolori di Oliviero Beha!) in tutte le sedi (anche istituzionali) in cui abbiamo potuto manifestare la nostra voce eccetto in quelle da cui siamo stati esclusi dalla stessa Regione Marche.

i comunicati stampa dei comitati

 

  

inizio pagina news 2003 attualità