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ASSOCIAZIONE COMITATO
QUARTIERE VILLANOVA – FALCONARA M. (AN)
Oggetto: Sabato
4 Marzo i Falconaresi amanto del mare e della spiaggia manifesteranno
contro il progetto del porto turistico per un lingomare da Villanova a
Palombina a favore di un approdo per la nautica falconarese!
La
manifestazione/presidio che si terrà sabato 4 Marzo – ore 15 - nel
quartiere Villanova investe il futuro immediato di Falconara, la
qualità della vita e del territorio dei falconaresi insidiati dal
devastante progetto del porto turistico della Giunta Carletti.
Nel lavoro di
informazione che il Comitato sta svolgendo in questi giorni tra i
cittadini emerge chiaramente che i falconaresi sono all’oscuro delle
reali dimensioni del progetto del porto turistico.
Di fronte alla
invasività dell’opera che è sottoposta all’attenzione della
Conferenza dei Servizi i falconaresi rimangono basiti poiché fino ad
oggi erano stati rassicurati dalle parole ufficiali della Giunta
Carletti: riapertura della città al mare - nuovo rapporto con il
mare!
IN REALTÀ SI STA
PREFIGURANDO UNA VERA E PROPRIA
CHIUSURA DI
FALCONARA ANCHE SUL FRONTE MARE!
Purtroppo viviamo in
un’Area ad Alto Rischio che è tale non per cause naturali ma per una
miope e deleteria pianificazione territoriale protrattasi per 60
anni!
OGGI I FALCONARESI
INIZIANO A PRENDERE COSCIENZA CHE L’OPPORTUNITÀ DEL TRASFERIMENTO
DEGLI SCALI MERCI FERROVIARI ALL’INTERPORTO DI JESI E LA RELATIVA
APERTURA DELLA CITTÀ VERSO IL MARE È UN’OCCASIONE IMPERDIBILE DI FAR
RESPIRARE FALCONARA!
Il
porto turistico e l’urbanizzazione della Giunta Carletti - sulle
stesse orme della deleteria pianificazione degli ultimi 60 anni -
richiuderebbe e soffocherebbe inesorabilmente Falconara!
Chi
manifesterà sabato 1 Marzo è consapevole:
- di difendere
Falconara la cui immagine di qualità è legata alla spiaggia;
- che il Porto
turistico negherà formalmente e visivamente la spiaggia creando una
paradossale continuità con il porto di Ancona;
- che il mare di
Falconara, già eutrofico per mancanza di ricircolo (come si evince
dagli
studi relativi all’Area ad Alto Rischio) con il porto non potrà che
peggiorare in quanto la
struttura bloccherà le salutari mareggiate da nord;
- che ogni porto è
sempre ricettacolo di inquinanti (gasolio, residui organici, vernici
e
solventi, etc…) che verrebbero rilasciati, attraverso l’imboccatura
del porto stesso, sul
resto della spiaggia di Falconara;
- che il rischio è
la perdita delle condizioni di balneabilità;
- che a Falconara
occorre un lungomare attrezzato che ridia lustro alla sua ricchezza
naturale;
- che per la
nautica falconarese è sufficiente un approdo ordinato e contenuto!
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