ATTUALITA' MARZO 2006

03.02.2006 - comunicato stampa - manifestazione contro il Porto Turistico

ASSOCIAZIONE COMITATO QUARTIERE VILLANOVA – FALCONARA M. (AN)

Oggetto: Sabato 4 Marzo i Falconaresi amanto del mare e della spiaggia manifesteranno contro il progetto del porto turistico per un lingomare da Villanova a Palombina a favore di un approdo per la nautica falconarese!

La manifestazione/presidio che si terrà sabato 4 Marzo – ore 15 - nel quartiere Villanova investe il futuro immediato di Falconara, la qualità della vita e del territorio dei falconaresi insidiati dal devastante progetto del porto turistico della Giunta Carletti.

Nel lavoro di informazione che il Comitato sta svolgendo in questi giorni tra i cittadini emerge chiaramente che i falconaresi sono all’oscuro delle reali dimensioni del progetto del porto turistico.

Di fronte alla invasività dell’opera che è sottoposta all’attenzione della Conferenza dei Servizi i falconaresi rimangono basiti poiché fino ad oggi erano stati rassicurati dalle parole ufficiali della Giunta Carletti: riapertura della città al mare - nuovo rapporto con il mare!

IN REALTÀ SI STA PREFIGURANDO UNA VERA E PROPRIA

CHIUSURA DI FALCONARA ANCHE SUL FRONTE MARE!

 

Purtroppo viviamo in un’Area ad Alto Rischio che è tale non per cause naturali ma per una miope e deleteria pianificazione territoriale protrattasi per 60 anni!

 

OGGI I FALCONARESI INIZIANO A PRENDERE COSCIENZA CHE L’OPPORTUNITÀ DEL TRASFERIMENTO DEGLI SCALI MERCI FERROVIARI ALL’INTERPORTO DI JESI E LA RELATIVA APERTURA DELLA CITTÀ VERSO IL MARE È UN’OCCASIONE IMPERDIBILE DI FAR RESPIRARE FALCONARA!

 Il porto turistico e l’urbanizzazione della Giunta Carletti - sulle stesse orme della deleteria pianificazione degli ultimi 60 anni - richiuderebbe e soffocherebbe inesorabilmente Falconara!

 Chi manifesterà sabato 1 Marzo è consapevole:

-   di difendere Falconara la cui immagine di qualità è legata alla spiaggia;

-   che il Porto turistico negherà formalmente e visivamente la spiaggia creando una

    paradossale continuità con il porto di Ancona;

-   che il mare di Falconara, già eutrofico per mancanza di ricircolo (come si evince dagli

    studi relativi all’Area ad Alto Rischio) con il porto non potrà che peggiorare in quanto la

    struttura bloccherà le salutari mareggiate da nord;

-   che ogni porto è sempre ricettacolo di inquinanti (gasolio, residui organici, vernici e

    solventi, etc…) che verrebbero rilasciati, attraverso l’imboccatura del porto stesso, sul

    resto della spiaggia di Falconara;

-   che il rischio è la perdita delle condizioni di balneabilità;

-   che a Falconara occorre un lungomare attrezzato che ridia lustro alla sua ricchezza

    naturale;

-   che per la nautica falconarese è sufficiente un approdo ordinato e contenuto!

 

 

01.03.2006 - comunicato stampa del Movimento Cittadini Europei sul Porto Turistico

-sembra incredibile ma purtroppo è vero-

Gli abitanti del quartiere Villanova di Falconara costretti ad
 "autosfrattarsi" dal misterioso progetto "Apertura al Mare"



Sembra incredibile ma è vero, gli abitanti di Villanova a Falconara M. si trovano un'ennesima volta a dover manifestare contro decisioni che non hanno un minimo senso logico e decise a loro totale insaputa. Infatti, l'Amministrazione comunale a nome "dell'apertura al mare" intende realizzare un tratto di strada che servirà per la grande circolazione veicolare,  inevitabilmente anche veicoli pesanti transitando radenti alle civili abitazioni.

Falconara non fa eccezione al resto d'Italia, come per tante altre piccole e grandi opere pubbliche, anche la Città di Falconara apre un cantiere di un'opera pubblica senza che prima siano stati consultati ed informati gli abitanti del quartiere interessato, i Cittadini di Villanova lo hanno scoperto da soli che a breve inizieranno i lavori per la costruzione di una strada che passa a poco più di 2-3 metri dalle loro abitazioni. In pratica si tratta di un tronco di strada destinato al grande traffico veicolare anche di veicoli pesanti. Sembra che il progetto miri all'apertura al mare per la città di Falconara, per ora sono soltanto voci visto che ai cittadini di Falconara le opere vengono imposte senza mai poter partecipare alla discussione ed alla valutazione sull'impatto ambientale con l'Amministrazione Comunale.

In questa ennesima battaglia MCE sarà a fianco dei cittadini del quartiere di Villanova, anche e soprattutto perché è molto preoccupata per la loro incolumità e per salute degli abitanti.

Non è passato molto tempo da quando si sono materializzate altre battaglie, contro l'inquinamento acustico ed atmosferico portato avanti dai cittadini di Villanova con anche con il sostegno di  MCE. I cittadini erano costretti a convivere con rumori notturni che al controllo di monitoraggio sono state rilevate punte di oltre 170 decibel, quando nelle zone promiscue come nella fattispecie la Legge vigente in materia stabilisce che nella fase notturna i rumori non possono superare i 40 decibel. Molte delle battaglie nel passato sono state anche vinte ma con notevole difficoltà, ora spunta un'ennesima mastodontica opera che gli abitanti di Falconara definiscono decisamente inopportuna e dannosa quanto inutile.


MCE si domanda, come mai l'Amministrazione di Falconara M. è così disattenta alle insostituibili esigenze di vita dei suoi Concittadini? Come mai chi amministra questa città non si preoccupa minimamente della salute dei suoi abitanti? è mai possibile che le Istituzioni: Comune, Provinciale e Regione non si siano mai posti il problema dell'incolumità dei cittadini del quartiere di Villanova? Come mai nessuno si fa vivo a verificare l'ennesimo problema, ormai da denominabile "fenomeno" che di fatto mette nuovamente sul piede di guerra il quartiere Villanova di Falconara, come mai nessuno si è mai posto il vero problema che una parte dei cittadini falconaresi venga fatta sistematicamente oggetto di imposizioni mai condivise e mai volute?.

Sabato prossimo 04/03/2006 gli abitanti di Villanova scenderanno in strada per l'ennesima battaglia contro i veri e propri abusi, diremmo persino attentati alle loro incolumità psico-fisiche. Nel recente passato si sono verificati casi di importanti patologie neurologiche e respiratorie, ovviamente in conseguenza dell'inquinamento acustico derivante dall'attività delle Ferrovie e dal passaggio degli aerei a bassa quota nell'area sovrastante, serie e gravi patologie respiratorie derivanti  dall'inquinamento atmosferico, che come è noto è prodotto dalla raffineria API e dall'eccessivo traffico di veicoli pesanti, ora un ulteriore aggravamento delle condizioni di vita a danno degli abitanti di Villanova che deriverà dal potenziamento stradale e da questo strano quanto misterioso progetto dell'apertura al mare di Falconara, forse si verificherà che un'ulteriore penelopea opera si assocerà a quelle molto note già esistenti.  

MCE in quanto Movimento di Tutela dei Diritti, non può sottrarsi dal sostenere la battaglia degli abitanti di Villanova, ormai danneggiati anche economicamente in modo pesantissimo in quanto le loro abitazioni realizzate con sudore e sacrifici, non solo sono svalutate vertiginosamente, ma nessuno acquisterebbe mai una casa in un territorio dove gli abitanti sono in perenne condizione dal doversi difendere da vere e proprie aggressioni e da continui attentati alle loro incolumità.     


I Responsabili degli Uffici Tutela Diritti e Pratiche Legali
di MCE (Movimento Cittadini Europei).

 

 
 
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