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29.06.2005 - nuovo sversamento in mare
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Questa
mattina (mercoledì 29 giugno), verso le ore 10:00, è stata avvistata
in mare una striscia oleosa che si estendeva dal pontile api fino oltre
la stazione ferroviaria di Falconara larga indicativamente 10 metri.
La
segnalazione è arrivata ai comitati da pescatori e bagnanti e il
fenomeno è stato osservato, quindi, direttamente da membri dei comitati
cittadini.
La
striscia di prodotto appariva di colore chiaro ed emanava un odore misto
tra idrocarburi e gasolio.
E' stato
osservato l'intervento di 2 mezzi della Capitaneria di Porto, di una
imbarcazione di Vigili del Fuoco e di un mezzo navale antinquinamento
giallo (Suppy Vessel). Alcuni tecnici a bordo di gommoni hanno
effettuato prelievi e rilevamenti fotografici.
I
comitati:
-
innanzi
tutto, fanno rilevare che i cittadini di Falconara continuano ad
informarli ed interessarli in occasione di accadimenti di questo
tipo;
-
in
secondo luogo, esprimono forte preoccupazione per questo nuovo
episodio, che
sommato anche ai precedenti spiaggiamenti di bitume, alimenta, in
linea generale, le paure per i danni che possono essere provocati
all’ambiente marino antistante la costa Falconarese e, in particolare,
i timori per i pregiudizi che possono derivare all’attività turistica
balneare, tenuto conto della stagione in cui ci troviamo;
-
infine,
ma non certamente in ordine d’importanza, chiedono formalmente alle
Autorità e Amministrazioni competenti che nel più breve tempo
possibile siano accertate la provenienza e la natura di questi
materiali, nonché individuati e perseguiti i responsabili di tale
eventi.
gli incidenti passati
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29.06.2005 - lettera segnalazione rumori
- sibili - fischi
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COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
ALLA
PROCURA DELLA REPUBBLICA
c/o il Tribunale di ANCONA
A
S.E. IL PREFETTO DI ANCONA
ALLA
REGIONE MARCHE
- Al Presidente
- All’Assessore all’Ambiente
AL
COMUNE DI FALCONARA
- Al Sig. Sindaco
- Al Segretario Generale
- Al Dott. Angeloni, Uff. Ambiente
ALL’ARPAM
Dipartimento Provinciale di ANCONA
AL
NUCLEO OPERATIVO ECOLOGICO DEI CARABINIERI
p.c.
AGLI
ORGANI DI STAMPA (via e.mail)
Seguito a tutte le precedenti nonché in particolare l’ultima del 28
Giugno c.a..
Si segnala il perdurare della
presenza di rumori e sibili provenienti dal comprensorio della
raffineria.
È stato
informato ed interessato l’ARPAM di Ancona.
raffineria e Fiumesino |
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27.06.2005 - lettera segnalazione rumori
- sibili - fischi
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COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
ALLA
PROCURA DELLA REPUBBLICA
c/o il Tribunale di ANCONA
A
S.E. IL PREFETTO DI ANCONA
ALLA
REGIONE MARCHE
- Al Presidente
- All’Assessore all’Ambiente
AL
COMUNE DI FALCONARA
- Al Sig. Sindaco
- Al Segretario Generale
- Al Dott. Angeloni, Uff. Ambiente
ALL’ARPAM
Dipartimento Provinciale di ANCONA
AL
NUCLEO OPERATIVO ECOLOGICO DEI CARABINIERI
p.c.
AGLI
ORGANI DI STAMPA (via e.mail)
Si
fa seguito a tutte le ormai innumerevoli precedenti segnalazioni in
merito ai pesanti disturbi alla popolazione derivanti dall’attività
della raffineria Api, richiamando in particolare l’ultima in data 17
Marzo c.a..
Si segnala che dal Venerdi 24 c.m. a
questa mattina 27 c.m. i residenti del quartiere Fiumesino sono stati
tormentati da sibili, fischi e rumori sordi di fondo - continui e
penetranti - provenienti dal comprensorio Api, che hanno disturbato
notevolmente la quiete quotidiana ma soprattutto quella notturna.
In data odierna, come di consueto, è stato
informato ed interessato l’Ufficio Ambiente del Comune di Falconara.
Tale Ufficio ha dichiarato di essere già a conoscenza dell’avvenimento
di possibili problemi poiché la Raffineria API aveva provveduto ad
inviare una comunicazione con la quale rendeva noto che avrebbe
effettuato operazioni concernenti la manutenzione dell’impianto IGCC.
(essi sono notevolmente diminuiti dopo la nostra segnalazione telefonica
e l’intervento del suddetto Ufficio!!!!!!)
SI RIMANE ANCORA NUOVAMENTE SONCERTATI - come rappresentato con
la nota precedente - dal fatto che le AUTORITA’ competenti preposte al
controllo dell’attività di cui trattasi ed alla tutela della salute
pubblica, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini e la
frequenza di tali episodi, CONSENTANO di operare nell’ambito di uno
stabilimento, quale è l’Api sulla base di una semplice informativa,
tollerando e - ormai sapendo - che tali operazioni provochino disagi e
problemi alla popolazione ed all’ambiente.
ANCORA PIU’ SCONCERTATI
che tutte le nostre pertinenti segnalazioni – sempre rivelatesi fondate
!!! - vengano costantemente senza esito.
raffineria e Fiumesino |
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24.06.2005 - lettera personale aperta
all'Assessore Fausto Api
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In risposta alle nostre
considerazioni sullo stato delle cose nel quartiere Fiumesino,
l’Assessore Api, in seno all’articolo apparso su “Il Resto del Carlino”
del 21 u.s., sostiene: “l’allarmismo dei residenti è però
ingiustificato”.
Il sig. Api, ogni volta che
apre bocca in merito alle nostre osservazioni e considerazioni
riguardanti la precaria situazione del nostro quartiere, parla di
“allarmismo” di “incomprensione dei provvedimenti e degli intenti
dell’Amministrazione” addirittura, talvolta, ha messo anche in
discussione la buona fede degli esponenti del Comitato di Fiumesino.
Egli risponde sempre con
allocuzioni e poi con promesse la cui realizzazione, ogni volta che apre
bocca, slitta di qualche mese (per l’appalto dei lavori, dalla primavera
del 2004 siamo arrivati al prossimo luglio!); ma mai con opere o fatti!
Le nostre osservazioni e preoccupazioni sono invece basate su fatti e
documenti!
Egli che ha sostenuto che il
By-Pass è stato accettato dal Comune come contropartita per lo
spostamento degli scali ferroviari di Villanova, quando l’ing. Salvatori
di Ferrovie Italia ha dichiarato in assemblea che lo spostamento degli
scali era già programmata da tempo.
Egli che sosteneva a spada
tratta la realizzazione di una strada trasversale attraverso la zona
verde di Fiumesino (proprietà Domesi e Mosconi) da noi fortemente
osteggiata e per fortuna non realizzata.
Anche il Sig. Sindaco ha in
tempi precedenti denunciato i Comitati di essere artefici di una “confusione
confezionata ad arte, nel voler sentenziare sulla riqualificazione dei
quartieri di Villanova e Fiumesino con argomentazioni senza fondamenta.
Argomentazioni infantili senza nessuna traccia di capacità politica e
strategica. I comitati che, da tempo, si sono incoronati a
rappresentanti di un territorio solo perché pensano di provocare
un'attenzione, con i loro atteggiamenti occasionali, nell'unico
obiettivo di voler fare notizia a tutti i costi”.
NOI STIAMO CHIEDENDO UNA
RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE DAL 1997 !!!
E SIAMO A GIUGNO DEL 2005 !!!!!!!
DI PROMESSE NE SONO STATE
FATTE A IOSA, MA LA GENERALITA’ DEI PROBLEMI SONO RIMASTI IRRISOLTI !!!
ANZI ADDIRITTURA SI E’ RADDOPPIATO UN PARCHEGGIO DI AUTOCISTERNE ED IL
QUARTIERE DOVREBBE ESSERE SFREGIATO DA UNA LINEA FERROVIARIA!!!!!!
Siamo “ALLARMISTI ” ??
Ma siamo molto, moltissimo “ALLARMATI”!!!!
Stando così le cose come si
permettono gli Amministratori che dovrebbero risolvere i nostri problemi
e renderci la vita più sicura, più tranquilla, più vivibile di tacciarci
di allarmismo, di infantilità, protagonismo e di malafede!
SFIDIAMO CHIUNQUE AD EMETTERE UN
GIUDIZIO A RIGUARDO.
Massimo DE PAOLIS
la riqualificazione
del quartiere fiumesino
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20.06.2005 - comunicato stampa
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COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
Nel corso di questi anni, dal lontano
gennaio del 1997, a seguito di svariati incontri con Assessori e
direttamente con il Sig. Sindaco, è stato sempre assicurato al Comitato
e direttamente agli abitanti di Fiumesino che i gravi problemi che
affliggevano, molti dei quali ancora affliggono, il tradizionale e
storico quartiere sarebbero stati i primi ad essere affrontati e risolti
dalla nuova Amministrazione, appena insediatasi, per garantire e
tutelare la sicurezza, l’igiene, la salute, la vivibilità in generale
degli abitanti del medesimo, promettendo addirittura la realizzazione,
nella zona, di strutture turistico-sportive, ricreative, ecc.
Si parlò di “FIUMESINO 2000”, “DELL’ANNO
ZERO PER IL QUARTIERE DI FIUMESINO”, di “una legge speciale per LA TERRA
DI NESSUNO”.
Ma purtroppo quasi la totalità degli
inconvenienti segnalati e reiteratamente evidenziati non sono stati
eliminati e le situazioni precarie rilevate non sono state ancora
sanate.
Nel resto della città si vedono e si sono
viste chiaramente opere in corso o completate di ristrutturazione, di
migliorie, come sistemazione di piazze, trasformazione e sviluppo di
alcune aree, rifacimento strade e relative strisce pedonali, messe in
opera ovunque tranne che da noi.
Nel quartiere di Fiumesino, al contrario, abbiamo visto rinnovare la
concessione alla raffineria Api, abbiamo visto realizzare un campo
nomadi, allargare gli spazi destinati al parcheggio ed alla
movimentazione di autocisterne devastando un’ ampia zona verde; nel
nostro quartiere, abbiamo visto varare e sostenere il progetto per la
realizzazione di una ferroviaria (By-Pass Api) che violenterebbe 4
quartieri (compreso Fiumesino) deturpando e sfregiando un’altra vasta
area verde, nonché il tentativo di restringere ancora la foce del fiume
con una palancolata come barriera all’inquinamento procurato dall’Api;
abbiamo sentito parlare di realizzazione di inceneritori, di discariche,
di nuove centrali per la produzione di energia elettrica; nel nostro
quartiere, abbiamo visto rimanere i ruderi dell’ex palazzo Pacioni,
perdurare l’insalubrità dell’area ad esso circostante, resistere la
presenza di un fabbricato di proprietà dell’Api, pericolante e
puntellato, ma sempre lì; abbiamo visto perpetuarsi, nel nostro
quartiere, il problema della viabilità, e quello delle fermate
dell’autobus e della pericolosità dell’attraversamento della Via
Flaminia, al cui riguardo è stato interessato, da tempo, anche il
Prefetto.
E considerati gli anni trascorsi in patti,
assicurazioni e lusinghe da parte degli amministratori, nulla,
purtroppo, ci fa sperare in provvedimenti immediati ed efficaci per il
ribaltamento (come promesso) della situazione del nostro quartiere; anzi
tutto ci fa temere di essere considerati cittadini di serie “B”,
emarginati in un’area abbandonata e negletta e ci fa paventare
addirittura l’esistenza di un disegno nascosto degli Amministratori
diretto ad industrializzare sempre più questo quartiere, in nettissimo
contrasto con la volontà decisa dei suoi abitanti, (e in collisione,
peraltro, con quanto previsto dalle disposizioni del DM relativo al
contratto di quartiere) e distruggere, così, una vasta amena zona di
verde, nei pressi di un fiume, ai bordi del denso agglomerato urbano
della città, che costituisce per quest’ultima un vero polmone e che
potrebbe divenire, con poche attrezzature, meta amena, ridente e
ricreativa per tutti i cittadini di Falconara e non.
Ora, l’articolo apparso sul Corriere
Adriatico del 9.6 u.s. “Fiumesino e Villanova restano a bocca asciutta”,
fa aumentare le nostre preoccupazioni e i nostri dubbi.
Il DM relativo al contratto di quartiere è
del 2001, la sua pubblicazione è del 2002, la firma del Protocollo
d’Intesa tra Comune di Falconara e Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti è del luglio 2003, ma ancora nulla di “concreto “ si vede nel
quartiere di Fiumesino.
Non solo, ma il DM prevede “la
partecipazione degli abitanti alla definizione degli obiettivi ..(omissis)..
tra cui misure ed interventi per favorire anche l’integrazione sociale”;
i cittadini del quartiere di Fiumesino NON SONO STATI MINIMAMENTE
ASCOLTATI a riguardo.
la riqualificazione
del quartiere fiumesino
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18.06.2005 - strani rumori
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Ci sono
giunte segnalazioni di strani rumori provenienti dalla zona della
raffineria nelle primissime ore del mattino (1:30/2:00) di Sabato 18
Giugno.
Le testimonianze (zona stadio) parlano di
un forte rumore iniziale e di un seguente rumore costante, fenomeno
accompagnato da torcia altissima per circa 5-10 minuti max.
Nota: il disagio è aumentato anche a
causa del latrato di molti cani, che hanno iniziato ad abbaiare.
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16.06.2005 - cattivi odori
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Dal primo
pomeriggio di oggi (giovedì 16 giugno) i cittadini di Villanova, di
Falconara Alta, della zona di via Castellaraccia e della scuola Zambelli,
sono stati investiti da cattivi odori.
Le testimonianze parlano di forti
odori di idrocarburi, ma anche odori
simili a quello dell'aglio.
Il Centro Emergenza del Comune di
Falconara M.ma è stato sommerso di segnalazioni, tanto che l'ufficio è
entrato in "allarme", così come la stessa ARPAM.
Sono in corso i sopralluoghi per
capire l'origine di tali odori. |
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14.06.2005 - bitume sulla spiaggia di
Falconara
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il contenuto
integrale della lettera inviata dagli scriventi Comitati ai Sindaci
di Ancona, Falconara, Montemarciano e Senigallia in relazione alla
necessità di prevenire comportamenti avventati e non corretti da
parte di privati in caso di spiaggiamento di sostanze e/o materiali
inquinanti
__________________________
Egr.
Sig. Sindaco del Comune di Falconara M.;
Egr. Sig. Sindaco del Comune di Ancona;
Egr. Sig. Sindaco del Comune di Montemarciano;
Egr. Sig. Sindaco del Comune di Senigallia.
Oggetto: disposizioni
amministrative per regolare i comportamenti da parte di privati nel
caso di spiaggiamenti di sostanze inquinanti.
Egregi Sigg. Sindaci,
nello spirito della più ampia
collaborazione e sulla base delle esperienze maturate, dagli
scriventi Comitati, in merito all’oggetto
onde evitare
comportamenti non adeguati,
peraltro anche penalmente perseguibili, da parte di privati in
occasione di eventuali spiaggiamenti di sostanze e/o materiali
inquinanti e/o tossici sui litorali di competenza di codeste
Amministrazioni;
al fine di
consentire agli Organi tecnici
preposti nonché alle Forze dell’Ordine:
-
di svolgere gli opportuni
prelievi, analisi ed accertamenti che possano stabilire la
provenienza e la natura delle sostanze inquinanti, nonché
l’eventuale sussistenza di comportamenti criminosi e la
responsabilità dei medesimi,
-
di organizzare il corretto
smaltimento delle sostanze inquinanti in base a quanto stabilito
dal D.Lgs. n° 22 del 5/3/1997 e normativa collegata,
gli scriventi Comitati
avanzano formale richiesta affinché le SS.LL, responsabili
dell’igiene e della salute pubblica nei rispettivi territori di
competenza, impartiscano perentorie norme di comportamento consone
alle necessità sopraccitate per tutti gli utenti ed operatori delle
spiagge, richiamando anche la normativa vigente in materia e
l’obbligo inderogabile del rispetto della medesima .
Questa nostra richiesta viene
responsabilmente avanzata in relazione agli ultimi episodi
verificatisi con l’incidente dell’8/9/2004 presso la raffineria API
e con lo spiaggiamento di bitume verificatosi in queste ultime
settimane a Senigallia, Falconara M. e Marina di Montemarciano;
episodi che evidenziano la necessità di evitare interferenze con la
appropriata raccolta, il corretto smaltimento, nonché le opportune e
dovute analisi del materiale inquinante, da parte degli Enti ed
Autorità preposte.
Sempre nello
spirito di collaborazione, sopra evidenziato, e sempre a completa
disposizione, si resta in attesa di un cortese riscontro nei termini
di Legge.
le lettere
spedite |
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10.06.2005 - bitume sulla spiaggia di
Falconara
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Verso le ore
15:00-15:30 di ieri 09 Giugno 2005, alcuni cittadini appartenenti ai
Comitati di “Villanova” e “Fiumesino” di Falconara Marittima hanno
rilevato la presenza di bitume sulla spiaggia di Falconara M.ma nel
tratto compreso tra il quartiere di Villanova e la Stazione Ferroviaria.
Da parte degli stessi
Comitati è stato informato il NOE – Comando Nucleo Operativo Ecologico –
dei Carabinieri di Ancona (che a sua volta ha interessato l’ARPAM di
Ancona) e l’Ufficio Ambiente del Comune di Falconara M.ma.
Successivamente, sempre
da parte di cittadini, è stata accertata l’ esistenza di tale prodotto
anche sulla spiaggia del quartiere “Rocca a Mare”. I predetti Comitati,
pertanto, hanno provveduto ad inoltrare ulteriore segnalazione
nuovamente al NOE, nonché all’ARPAM ed all’Ufficio ambiente di Falconara
i cui funzionari erano già intervenuti per gli accertamenti e le
verifiche del caso sulla spiaggia di Villanova.
Materiale bituminoso è
stato rinvenuto anche sulla spiaggia di “Marina di Montemerciano” zona
deposito Conerobus.
I Comitati di Villanova
e Fiumesino chiedono con determinazione e cortese sollecitudine di
conoscere la natura e la provenienza del prodotto bituminoso rinvenuto,
una volta effettuate le dovute analisi.
Si segnala, altresì,
che alcuni giorni fa i residenti nel quartiere di Fiumesino hanno
avvertito un forte odore simile a quello di “catrame bruciato”; evento
segnalato tempestivamente a mezzo telefono all’Ufficio Ambiente del
Comune di Falconara.
Si segnala, altresì che
alcune settimane fa anche la spiaggia di Senigallia è stata interessata
dallo stesso fenomeno, come si può verificare dal notiziario sul sito
www.viveresenigallia.it e
segnalato anch’esso dai Comitati suddetti al NOE.
Foto e contenuti sono
liberamente riproducibili da agenzie, giornali e siti internet, ma con
l'obbligo di indicare la fonte:
www.comitati-cittadini.net |
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08.06.2005 - comunicato stampa: by-pass
ferroviario
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INTERFERENZA
BY-PASS FERROVIARIO API E PISTA DI ATTERRAGGIO AEROPORTO!
Noi riteniamo il By-Pass non solo un’opera
inutile e dispendiosa in relazione alle esigenze per le quali la stessa
opera dovrebbe essere realizzata, ma anche e soprattutto causa di un
aumento notevole dei rischi per l’incolumità pubblica e la salvaguardia
di cose e ambiente nell’ambito di un’area – quella nord di Falconara
Marittima – che già è ricca di situazioni a rischio.
Come è noto a Luglio 2003 l’Ufficio V.I.A. dell’Assessorato Tutela e
Risanamento Ambientale della Regione Marche ha concluso la procedura di
valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) ai sensi del decreto
legislativo n°190 del 20-07-2002 sulle opere nodo di Falconara e
collegamento Orte - Falconara con la linea adriatica (infrastruttura
strategica di interesse nazionale secondo l'art. 1 della legge
21/12/2001n.443 - legge obbiettivo).
L’8 Settembre 2003, il Dirigente del Servizio progettazione OO.PP.
V.I.A. e Attività Estrattive, con Decreto n° 76, ha espresso “parere
favorevole per il progetto del nuovo tracciato ferroviario denominato
variante di Falconara”.
Ma secondo il nostro modesto avviso, tale procedura
non ha tenuto nel debito conto molte cose e soprattutto, una fra
tante, la vicinanza della realizzanda opera
con la pista di atterraggio degli aerei dell’Aeroporto “Raffaello Sanzio”!
A parte le difficoltà incontrate per la consultazione della
documentazione relativa alla procedura suddetta, gli scriventi Comitati
presentarono, a suo tempo, oltre che al Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio, anche al Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e alla Regione Marche, parecchie Osservazioni in merito alla
realizzazione di tale opera, ma esse non solo non sono state prese in
alcuna considerazione, ma non hanno nemmeno avuto alcun riscontro.
Tra l’altro evidenziammo proprio il temuto rischio della
particolare vicinanza dell’opera con la pista d’atterraggio
dell’aeroporto.
Recentemente abbiamo voluto interpellare a riguardo un esperto nel
settore il quale ha confermato le nostre perplessità e che qualche
rischio e pericolo per il traffico aereo l’opera di cui trattasi
potrebbe provocarli.
Sottolineiamo che anche il Comitato Tecnico
Regionale, già nel dicembre 2002, in sede
di istruttoria del rapporto di sicurezza redatto dalla raffineria API ai
sensi del D.Lgs 334/92, aveva evidenziato la pericolosità della
vicinanza tra aeroporto e raffineria, specie in considerazione del forte
incremento del traffico aereo nello scalo falconarese.
Abbiamo, pertanto, ritenuto
indispensabile interessare a riguardo, oltre che la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, nonché nuovamente i Dicasteri dell’Ambiente e
Tutela del Territorio, e dei Trasporti, anche le Autorità Aeronautiche,
con la nota che alleghiamo al presente comunicato, alla quale,
ovviamente abbiamo unito la relazione rilasciataci dall’esperto
sopraccitato.
Inoltre, è noto che già, per ben tre volte,
nell’arco di pochi anni, si sono verificati incidenti in fase di
atterraggio all’Aeroporto di Ancona – Falconara di cui due con
conseguenze tragiche e, per comodità di consultazione, alleghiamo, al
presente comunicato, anche una raccolta degli articoli di stampa
concernenti tali episodi.
i comunicati
stampa o
l'approfondimento sul by-pass |
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