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16.09.2003 - comunicato stampa
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FORTE RUMORE DALLA
TORCIA A MARE DELLA CENTRALE IGCC
Dalle ore 20,45 circa del 16/9 u.s. fino alle ore 01,45 circa del 17/9
u.s., un fortissimo rumore simile a motore jet di aereo proveniente
dalla torcia a mare della centrale IGCC dell’API ha disturbato la quiete
ed il riposo di centinaia di residenti dei quartieri Villanova e
Fiumesino.
Il
forte rumore, in concomitanza con la fiamma molto alta della torcia
stessa, era particolarmente impattante ai piani alti delle abitazioni
(non schermate da altri edifici) dove era udibile anche con finestre
chiuse dotate di vetri termici e antirumore.
Singoli residenti ed i responsabili dei Comitati di quartiere hanno
avvertito e chiesto l’intervento dell’ARPAM e dell’Ufficio Ambiente del
Comune di Falconara i quali hanno comunicato che:
-
l’API li aveva
informati della difficoltà di riavviamento della centrale IGCC e del
conseguente scarico in torcia di quanto avrebbe dovuto essere
bruciato;
-
nei quartieri, in
quel momento, non erano dislocati fonometri per il rilevamento dei
rumori.
A
quel punto i rappresentanti dei Comitati hanno deciso di registrare in
audio e video quanto stava accadendo. Le registrazioni dell’evento sono
state cadenzate ogni 20 minuti circa fino alle ore 01,00 del 17/9 e
verranno inviate alla Procura della Repubblica sia come esposizione del
fatto in se stesso che come ulteriore elemento a sostegno dell’esposto
già depositato sulle responsabilità della mancata valutazione
dell’impatto acustico della torcia nel progetto della IGCC presentato
dall’API nel 1994 al Ministero dell’Ambiente.
Sottolineiamo che l’irrisolto problema della torcia si sta manifestando
dal Giugno 2000, data di avviamento della centrale IGCC.
i comunicati
stampa emessi dai comitati |
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08.09.2003 - comunicato stampa
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Abbiamo appreso dai
quotidiani locali la cronaca dell’andamento del dibattito e della
votazione in Consiglio Comunale riguardante la "controdeduzione"
dell'Amministrazione Comunale alla deliberazione della Provincia di
Ancona che non ha approvato il Piano Regolatore Generale di Falconara
per la parte riguardante l’area API dato che la deliberazione della
Provincia di Ancona sposta al 2020 il termine ultimo per la
delocalizzazione della raffineria, violando, secondo i tecnici legali ed
urbanistici dell'Amministrazione falconarese, strumenti normativi già
adottati.
Riteniamo di
precisare che reputiamo assolutamente giusta la “controdeduzione”
proposta dall’Amministrazione ed approvata dal Consiglio comunale.
E, pertanto,
abbiamo accolto con notevole soddisfazione il voto favorevole espresso
non solo dalla maggioranza, ma anche da parte di Verdi e di
Alleanza Nazionale; segno
tangibile di una estesa volontà politica a volere risolvere gli
innumerevoli e complessi problemi legati alla pericolosa e limitativa
presenza degli impianti della raffineria API nel territorio.
L’Atto approvato dal Consiglio Comunale di
Falconara va nel senso di quanto sostenuto dai Comitati nella recente
lettera aperta inviata al Presidente della Provincia, nella quale
sosteniamo che <<
tutti i Piani, i Progetti e gli Atti che le Amministrazioni Pubbliche
hanno elaborato e deliberato (…) sono stati cambiati, stravolti o,
addirittura, affossati a causa del, ed in “ossequio” al, rinnovo
della concessione alla raffineria API ed al connesso spostamento della
linea ferroviaria che proprio la stessa raffineria ha inglobato (by-pass
API) >>.
i comunicati
stampa emessi dai comitati |
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02.09.2003 - comunicato stampa
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Nei giorni 29 e 30
Agosto corrente anno, i Comitati Cittadini di Falconara “25 Agosto”
“Villanova” e “Fiumesino” hanno tenuto un seminario presso l’hotel Jolly
di Ancona per trattare in generale e nel loro complesso tutti gli
argomenti oggetto della loro attività “sociale”.
A tale seminario hanno
partecipato:
-
il coordinatore dei
consulenti dei tre comitati, Prof Giorgio Cortellessa;
-
un rappresentante del
collegio legale che assiste i comitati medesimi;
-
alcuni rappresentanti
politici della Regione e della Provincia;
-
un rappresentante del
W.W.F al quale il comitato di Fiumesino è iscritto;
-
un rappresentante di
Medicina Democratica a cui il comitato di Villanova è iscritto.
Nel corso del convegno
si sono studiate e definite le linee di condotta da seguire soprattutto:
per il prosieguo della lotta condotta dai suddetti comitati contro il
rinnovo della concessione alla raffineria Api e, quindi, contro la sua
permanenza sul territorio di Falconara; contro la realizzazione del
By-Pass, così come progettato e sostenuto dall’Amministrazione
Regionale; a favore della realizzazione del nuovo PRG, con particolare
riguardo ai quartieri di Fiumesino e Villanova e specificatamente
all’area ora occupata dagli impianti della raffineria; a difesa della
qualità della vita dei cittadini residenti in tutta Falconara e non
solo.
Si è deciso, “in
primis” di appoggiare completamente l’Amministrazione Comunale di
Falconara nella sua presa di posizione contro il rinnovo della
concessione all’Api, presentando un ricorso “ad adiuvandum” del ricorso
inoltrato al TAR dal Comune contro l’atto di rinnovo redatto
dall’Amministrazione Regionale.
In secondo luogo di
continuare ad informare capillarmente tutti i cittadini, sulla base di
documenti di cui i comitati sono venuti in possesso, sulle deleterie e
dannose conseguenze che derivano e/o possono derivare, dall’attività
della raffineria e dall’impiego di alcune sue attrezzature (conclamato
inquinamento del sottosuolo Api; emissioni di sostanze inquinanti nelle
acque marine e fluviali, nonché nell’atmosfera; inquinamento acustico;
utilizzo del DENOX ecc. ecc.).
i comunicati
stampa emessi dai comitati |
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