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Sperimentazione Estrema con la Kit-Loop Antenna

    Questa Antenna a telaio, ricorda in parte la conformazione della Radio a Galena con la sua bobina a nido d'ape, il condensatore variabile e il rivelatore a cristallo di galena che serviva a rivelare il segnale che poi andava ascoltato in cuffia.

La Radio al Germanio
    Considerando che per questa sperimentazione partiamo con un certo vantaggio, avendo a disposizione un telaio che è più performante della bobina a nido d'ape, essendo già lui una antenna e, per giunta anche direzionabile, in più abbiamo a disposizione l'avvolgimento L2 che in questa occasione ha cambiato di ruolo, da avvolgimento secondario è passato ad essere primario, dove è possibile collegarci una lunga antenna filare e il relativo collegamento alla presa di terra, che non deve mai mancare.

Schema 1 - La Radio al Germanio
Il collegamento di massa dovrà corrispondere allo statore (armatura esterna) del condensatore variabile e alla massa del connettore di uscita.

Detector
    La circuitazione visibile nello schema elettrico è quella classica che è talmente semplice da non richiedere particolari spiegazioni. Le uniche note possibili; sono quelle relative al condensatore fisso C2 da 1000 pF a mica, alla cuffia, da un minimo di 2000 Ω, a quelle ottime da 3000 a 4000 Ω, ed infine al detector, qui si può spaziare tra tutte le tipologie in commercio. E tra queste sono:
- Cristallo di galena: sistema "storico", ma ancora efficiente ed attuale anche se laborioso da utilizzare.
- Diodo al germanio (tipo "OA91", "OA95", "AA119", e similari):  decisamente più pratico del cristallo.
- Diodo Shottky Barrier (tipo "BAT46", "BAT47", e similari): robusto, affidabile e di bassa capacità parassita, è un'ottima soluzione.
- Diodo al silicio (tipo "1N4148"): a causa della sua caduta interna più alta, il segnale del ricevitore risulterà un poco attenuato... Ma, a mio parere, la pulizia e l'intelligibilità del segnale sono insuperabili.

Ascolto delle Onde Medie
    La sperimentazione consiste nella ricerca attenta dei segnali radio desiderati, operando sulle possibili antenne filari, più sono lunghe meglio è, e curando attentamente il collegamento alla presa di terra che deve essere ben fatto. La presa di terra, dove andrà fissato il filo, deve essere ben pulita, priva di ruggine e di vernice. Per il fissaggio del filo, servirsi delle fascette di metallo regolabili.
Ricordarsi che i segnali radio delle Onde Medie migliorano dalle ore serali in poi.


Misuratore di Campo
    Tutto quello scritto nel testo precedente da valore anche per il Misuratore di Campo.
    Per questa realizzazione è sufficiente sostituire la cuffia con un micro amperometro da pannello da 50 µA f/s in CC, oppure un qualsiasi tester che abbia come quello della ICE, la portata da 50 µA f/s in CC, in entrambi i casi fare attenzione alle polarità.

    Riporto di seguito delle misure eseguite nel 2001 quando ancora la RAI trasmetteva sulle frequenze di 1332 e 846 kHz e, la Radio Vaticana su 527 kHz.
- RAI Radiouno località S. Palomba Roma Sud 1332 kHz, ricevuti 22 µA
- RAI Radiodue località S. Palomba Roma Sud 846 kHz, ricevuti *270 µA
- Radio Vaticana località Città Vaticana 527 kHz, ricevuti 8 µA
Valori ottenuti con una antenna filare di 40 m più 30 m di discesa e con una buona presa di terra.

Note: Zona di ascolto Nord/Est di Roma.    *misurati con il tester della ICE a 500 µA f/s.


Schema 2 - Misuratore di Campo
           clicca sul "mitico" Tester ICE 680






Per informazioni       Marcello IZĜINA - Roma         Ultimo aggiornsmento il 25 maggio 2019

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