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SPACE MARINES contro TUTTI

l dreadnought barcollò all'indietro per due metri, prima di schiantarsi al suolo con un sordo boato. Dalle mucchia di cadaveri degli space marine emerse un'imponente figura, era fuso con la sua armatura, i suoi occhi infuocati riflettevano tutta la sua rabbia interiore.Tagliò in due un'altro space marine prima di rialzarsi completamente. era il 21° o22° space marine che cadeva sotto i suoi colpi. -Nessuno può resistermi- pensò il demone mentre aprì uno squarcio nella corazza frontale di un predator.

-stolti umani, non avete speranze- levò la sua ascia in cielo e la fece cadere in un'arco di morte dal cielo, facendo volare altri 3 o 4 space marine. la forza di Drachen'izl, principe demone di Khorne era paragonabile forse solo ai primarchi, se non all'imperatore stesso. i corpi dei servitori del falso imperatori erano mischiati a quelli dei divoratori di mondi. l'odore del sangue si mischiava a quello del prometeum e della polvere da sparo. dopo ogni uccisione l'adrenalina del demone aumentava, e con questa la sua ferocia. La battaglia stava per essere vinta, il fianco destro degli space marine era stato completamente annientato, e il fianco sinistro stava per fare la stessa fine. L'ultimo baluardo rimaneva la parte centrale. -sanno combattere- pensò il Drachen'izl, prendendo il volo. Il fratello-capitano Fergus era alla testa della resistenza. finchè avrebbero tenuto il nemico a debita distanza non avrebbero dovuto esserci problemi. Le ultime parole famose. dalle macerie si alzarono due profanatori.
-maledetti ragni- urlò il capitano del capitolo Omega- fratelli, concentrate il fuoco sui profanateori, se dobbiamo soccombere, facciamola pagare cara la nostra pelle, ma noi non perderemo, noi siamo space mari...- le sue parole furono stroncate dall'ascia del demone. Ormai tutto era perduto per gli space marine il demone si aprì un varco dalle retovie fino al fronte. la battaglia era finita, ma chi aveva vinto? i corpi dei guerrieri traditori dell'imperium erano ovunque, fatti a pezzi dal fuoco dei difensori dell'umanità. la differenza era nel numero, al caos rimanevano uomini e veicoli, agli space marine niente. Il demone urlò al cielo per proclamare la sua vittoria quando si interruppe improvvisamente-stanno arrivando-disse. decine e decine di capsule di atterraggio stavano discendendo il cielo,la battaglia non era ancora finita...