La Tempesta Perfetta

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29 dicembre 2000

Gli Americani hanno un bel rapporto con il tempo (in senso meteorologico). Lo studiano, lo prevedono, lo temono. Il bello e' che le previsioni sono accurate e ci azzeccano, cosa che mi lascia sempre piacevolmente stupita. In Italia scherzavo sempre dicendo che i meteorologi non guardano nemmeno fuori dalla finestra,   e danno notizie assolutamente false o tuttalpiu' pressapochiste.  Qui  no! Le previsioni sono (quasi sempre) esatte.

Da circa una settimana, le previsioni del tempo su Yahoo!, davano la scritta rossa "Storm Alert" : si prevedeva l'arrivo di una tempesta di neve sul Nord-Est degli Stati Uniti. Un paio di giorni prima, i notiziari TV davano notizie allarmanti (dopo i disastri in Oklahoma). L'arrivo della tempesta era previsto per la mattina del 30 dicembre verso le 8. Si parlava di una tempesta molto forte, tanto che anche i giornali italiani hanno parlato di "Tempesta Perfetta", come il film.

La sera del 29 abbiamo avuto a malaugurata idea di andare a fare la spesa al supermercato: oltre agli scaffali spesso vuoti, una fila interminabile ci attendeva alla cassa. Dapprima ci siamo chiesti stupiti come mai. Poi mi sono ricordata: ah, la tempesta. Le scorte di sale da buttare sulle strade erano esaurite, cosi' come i prodotti antigelo e le pale (per spalare la neve).

Il mattino dopo, verso le 6, ha iniziato a nevicare copiosamente. Una bella nevicata di quelle che, per me, fanno subito "Natale" (o Capodanno, in questo caso).

E' nevicato tutto il giorno: grossi fiocchi bianchi, le strade finalmente pacifiche, per qualche ora il tipico  silenzio ovattato delle giornate di neve. Una pacchia, considerando l'incessante assordante suonar di sirene (pompieri, ambulanze, polizia) che si odono continuamente dalle finestre di casa nostra. Verso mezzogiorno siamo usciti a piedi per comperare il pane. Le strade erano gia' piuttosto pulite, ma era molto bello camminare sui marciapiedi con la neve.

Verso le 2 del pomeriggio, i genitori  ci hanno telefonato allarmati dall'Italia: siete vivi? avete la luce? state soffrendo il freddo? Stavamo beatamente guardando la TV e mangiando, in maniche corte. Abbiamo cercato di rassicurarli: non vi preoccupate, e' solo una grande nevicata, alla televisione esagerano sempre. Non mi sono sembrati molto convinti. Alla televisione tutti i canali avevano un notiziario speciale "storm" ed inviati infreddoliti e pieni di neve che cercavano di far vedere la situazione piu' grave di quanto in realta' non fosse, davano numeri telefonici da chiamare in caso di emergenza. E' stata mobiliata persino la Guardia Nazionale.

E' nevicato fino a tarda sera! Il mattino dopo (ultimo giorno dell'anno) c'era un bel sole. Le auto circolavano quasi normalmente. Tanto rumore per nulla! (Vittorio Zucconi ha scritto un bellissimo articolo su "Repubblica" )

La mia idea e' che, esaurita la telenovela elettorale Bush/Gore, che tra l'altro aveva  iniziato a stufare la gente dopo poche puntate, i media stavano cercando un grosso evento che potesse tenere la gente incollata al video. Quale migliore occasione di una tempesta di neve? (tra l'altro cosa altro puoi fare se sei costretto a stare in casa dal maltempo?). Hanno quindi preso la palla (di neve) al balzo ed hanno creato edizioni speciali e non-stop con meteorologi e medici per parlare, spesso a sproposito, della Grande Tempesta.

Nei giorni successivi la gente per strada si lamentava della neve! Ma come? mi sono detta. E io che pensavo che qui nevicasse sempre d'inverno! Non cosi' tanto, mi e' stato risposto.

La nevicata e' comunque finita giusto in tempo per non mettere a repentaglio uno dei grandi avvenimenti dell'anno: New Year's Eve (l'ultimo dell'anno) in Time Square. Sono riusciti a far pulire Time Square e le strade di Manhattan in tempo. Io e Nicola eravamo li' ed e' stato molto emozionante. Ma questo forse ve lo raccontero' un'altra volta........