20. ORIGINE DELL'UOMO

20.4 POPOLAZIONE

Science, 11 Feb 94, Vol. 263, pg, 771 - John Bongaarts - La crescita della popolazione mondiale si è fatta sempre più rapida. 1 miliardo nel 1800, 2,5 miliardi nel 1950, 5,5 miliardi oggi e, con un incremento di più di 800 milioni per decade, circa 10,2 miliardi nel 2100. Ci si aspetta il maggiore aumento in Africa, Asia ed America Latina. Dal 1960 l’incremento di popolazione è andato accelerando a più del 2,5% l’anno a causa soprattutto della riduzione di mortalità. Successivamente i movimenti favorevoli alla pianificazione familiare hanno acquistato forza; l’India è stata la prima nazione ad adottare una politica ufficiale in questo senso, il governo cinese adottò la controversa politica del figlio unico nel 1978. L’opposizione ai metodi contraccettivi viene soprattutto dai movimenti religiosi e conservatori. Le UN hanno promosso la Conference on Environment and Development (Earth Summit) in Rio de Janeiro nel 1992 ed un altro punto sarà fatto con l’International Conference on Population and Development del Cairo nel prossimo settembre. La proiezione di 10,2 miliardi per il 2100 tiene già conto della riduzione dell’incremento demografico ormai in atto. Se la fertilità si portasse ai 2 figli per donna, la proiezione per il 2100 sarebbe di 7,3 miliardi, il desiderio di una famiglia più numerosa porta a quota 8,3 miliardi, ma è la fertilità non desiderata che porta la proiezione a 10,2 miliardi.

Science, 26 Aug 94, Vol. 265, pg. 1164 - Wade Roush - Fra il 5 ed il 13 settembre prossimo si terrà nel Cairo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite sulla Popolazione e lo Sviluppo. Le decisioni che la comunità internazionale prenderà ed applicherà nell’immediato futuro avranno una profonda influenza sulla qualità della vita delle future generazioni e sul destino dello stesso pianeta. Tre fattori sono strettamente correlati: povertà, elevato sviluppo demografico e degradazione dell’ambiente e non c’è dubbio che ogni investimento sulla pianificazione familiare avrà effetti positivi. Fra il 1950 ed il futuro 2050 la distribuzione della popolazione mondiale nelle varie aree sta subendo profondi cambiamenti come mostra la seguente tabella:

Anno Popolazione (miliardi) Asia (%) Paesi Industriali (%) Africa (%) America Latina (%)
1950 2,5 54 30 9 7
1990 5,3 59 21 12 8
2050 10,0 56 12 23 9

Science, 16 Jun 95, Vol. 268, pg. 1601 - Dean R. Snow - La dimensione della popolazione pre-Colombiana in America è stata molto dibattuta in anni recenti. La stima varia da 18 a solo 2 milioni di abitanti all’arrivo degli europei nel 1492. In realtà una prima stima documentata della popolazione è disponibile dopo il periodo delle epidemie successivo all’arrivo degli europei. Per risalire alla popolazione originaria il grado di mortalità provocato dalle epidemie è un fattore poco noto; le variazioni demografiche nel tempo si misurano meglio dal numero di siti archeologici, ma poche sono le regioni del Nord America dove questa ricostruzione è possibile. Uno studio è stato fatto per gli indiani Mohawk che facevano parte della lega degli Irochesi. Questi praticavano l’ortocultura ed ogni circa 10 anni spostavano l’intero villaggio. Nel 1634 i Mohawk subirono un’epidemia di vaiolo ed in meno di un anno la loro popolazione si ridusse al 63%. Le epidemie non furono contemporanee nelle varie regioni del continente americano e gli archeologi non sono in grado di identificare un numero di siti abitati sufficienti a contenere 18 milioni di indiani. Si suppone quindi che la cifra di 2 milioni sia la più vicina al vero.