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nota 4 nov 2011 - Nel 2010 le royalities sugli idrocarburi hanno fruttato alle casse pubbliche italiane soltanto 202 milioni di euro su 4,5 miliardi di valore della produzione. Entrate che sostengono prevalentemente la finanza degli enti locali delle zone di produzione e non contribuiscono alla pianificazione della politica infrastrutturale del sistema energetico nazionale come sarebbe necessario fare [ ... ]\
Nota minuta - 18.07.2011: Desertec assume un project manager. La fondazione Desertec ricerca un project manager per la gestione del progetto di sviluppo di una nuova piattaforma internet. L'incarico � finalizzato a pianificare e implementare uno strumento ottimizzato per la diffusione dei contenuti del programma di realizzazione della megacentrale termodinamica nel deserto nordafricano, e delle infrastrutture per la sua connessione alla rete europea [ ... ]\
Nota minuta - 28.06.2011: Rischio cambiamenti climatici anche per le fonti fossili. Su QualEnergia un articolo sui rapporti tra variazione del rischio catastrofi associato ai cambiamenti climatici e sistemi di generazione elettrica [ ... ]\
Nota minuta - 23.05.2011: In rete il sito della centrale a CDR di Manfredonia. Uno strumento multimediale che possa fornire notizie e informazioni corrette e trasparenti sulla costruzione e sul funzionamento della centrale elettrica di Manfredonia, in localit� Paglia, progettata per valorizzare energeticamente il CDR (Combustibile Derivato
da Rifiuti). Nasce con questo preciso obiettivo il sito Internet che da venerd� scorso ETA [ ... ]\
Nota minuta - 14.05.2011: Giornata mondiale del vento 2011. Dal 23 maggio al via le iniziative ANEV per la giornata mondiale del vento. Nell'ambito della manifestazione, che ha luogo ormai da diversi anni nel cuore verde di Roma, ovvero nel Parco dei Daini di Villa Borghese, con il Patrocinio dei Ministri dello Sviluppo Economico e dell�Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Comune di Roma, ANEV organizza il corso di formazione �Eolico di Base: tecnica, normativa, ambiente ed esperienza sul campo�, dal 23 al 26 maggio [ ... ]\
Nota minuta - 22.04.2011: Su Rainews24 la ricerca per le rinnovabili del 21� secolo. Ogni gioved�, all'interno della trasmissione Spacelab in onda
su Rainews24 dalle 21.30 alle 22.30, Valerio Rossi Albertini, rappresentante del Consiglio Nazionale delle Ricerche per le questioni relative all'energia e alle nuove tecnologie, cura una rubrica riguardante i temi delle
energie alternative e rinnovabili, proponendoli in termini nuovi e scientificamente rigorosi con particolare attenzione
alle innovative possibilit� offerte dalla scienza del 21� secolo [ ... ]\
Nota minuta - 17.03.2011: Mercato della CO2 sensibile al nucleare. L'annuncio del cancelliere tedesco Merkel di chiudere 7 reattori nucleari ha determinato l'impennata immediata del prezzo della CO2 che ha superato soglia 17 Euro (EUA nel sistema ETS). Il mercato del carbonio sta entrando forse in una fase matura. Lo spazio degli elementi che agiscono caratterizzando le sue risposte � sempre pi� un luogo comune energetico condiviso dai mercati e dalle politiche di settore [ ... ]\
Nota minuta - 01.03.2011: Nucleare non economico se non assistito. L'industria nucleare comporta rischi economici, di sicurezza e di gestione dei rifiuti unici tra le fonti low carbon. Non incorporandone i costi si presenta un quadro deformato del valore della produzione elettrica nucleare. Il rapporto Nuclear power: still not viable without subsidies, realizzato dalla Union for concerned scientist per earthtrack, presenta per la prima volta una catalogazione esaustiva di tutte le forme statali di sussidio economico di cui ha beneficiato il settore nucleare. Se ne ricava che [ ... ]\
Nota minuta - 15.02.2011: I nodi al pettine, il conto del deficit italiano sul Protocollo di Kyoto. Il 'true up' period sar� il momento della verit�, il triennio 2012-2015, quando si verificheranno le posizioni di ogni singolo Paese sugli obblighi di riduzione delle emissioni in atmosfera di gas climalteranti assunti con il Protocollo di Kyoto. Tra i Paesi particolarmente esposti alla verifica, l'Italia si prevede presenter� il quarto onere per deficit di emissioni evitate. 196 milioni di tonnellate di CO2 in pi� di quelle consentite dagli accordi di Kyoto che costeranno alla economia nazionale circa 2 miliardi di euro. Peggiori dell'Italia in assoluto soltanto [ ... ]\
Nota minuta - 08.02.2011: Cina, il 12� piano quinquennale punta sulla crescita verde. La crescita economica della Cina sar� guidata per i prossimi cinque anni da poderosi investimenti mirati a migliorare il complesso produttivo e industriale del Paese, rendendolo pi� verde, pi� efficiente e a bassa intensit� di carbonio. Il governo cinese ancora dirige l'andamento dello sviluppo economico, continuando nella tradizione di redigere ogni cinque anni un documento specifico e vincolante di pianificazione e programmazione. In contraddizione soltanto apparente con la logica del mercato, accolta in via speculativa ormai da anni dal Congresso del popolo, questo strumento, e l'impostazione che lo impronta, consentono al gigante asiatico di controllare le dinamiche di libero scambio ottimizzandone per il proprio vantaggio le opportunit�. Il 12� piano � in piena sintonia [ ... ]\
Nota minuta - 27.01.2011: Gli errori di prospettiva sulla crescita della green economy. La green economy avr� una reale prospettiva di crescita soltanto se verr� compreso che la sua affermazione su grande scala deve necessariamente comportare un nuovo modello di relazioni economiche. Lo afferma lord Anthony Giddens, membro del Green growth council. Chi ritiene che la green economy, intesa nella qualit� di low carbon economy, sar� compiuta riproponendo la struttura dell'economia delle fonti fossili con la sola variante diversificante di proporre in modo massiccio pale eoliche, pannelli fotovoltaici e cos� via, � in errore. Il nuovo modello economico passa [ ... ]\
Nota minuta - 22.01.2011: Nucleare Cina, le scorte nazionali di materiale fissile sarebbero inferiori alle stime finora riconosciute. Nel rapporto annuale IPFM (International Panel on Fissile Materials) sul combustibile nucleare, il capitolo dedicato alle scorte cinesi solleva dubbi sulla prontezza della Cina di realizzare un programma immediato di espansione dell'energia nucleare. In seguito al depotenziamento dei processi di arricchimento dell'uranio e di produzione di plutonio intervenuto con il nuovo corso politico ed economico inaugurato nel 1978, le scorte cinesi [ ... ]\
Nota minuta - 18.01.2011: Giappone, 7,3 miliardi di dollari contro i cambiamenti climatici. Il Giappone contribuir� con 7,3 miliardi di dollari al nuovo fondo della Banca mondiale finalizzato a finanziare progetti volti a sostenere l'economia di valorizzazione della risorsa clima [ ... ]\
Nota minuta - 17.01.2011: Prezzi del petrolio in rialzo, ripresa economica minacciata. L'IEA (International Energy Agency), nelle parole dell'autorevole economista Fatih Birol, ammonisce i Paesi consumatori di petrolio a contenere i consumi di greggio, in particolare per i trasporti. La domanda di petrolio ha infatti subito, complice anche la ripresa economica a scala globale, un'impennata pi� forte del previsto che ha fatto aumentare la spesa delle importazioni di greggio dei Paesi OECD da 200 a 790 miliardi di dollari alla fine del 2010. Di conseguenza il prezzo del barile rischia di entrare in una zona pericolosa [ ... ]\
Nota minuta - 11.01.2011: Citt� portuali gravemente esposte al rischio cambiamenti climatici. Prese in esame 136 citt� portuali rispetto al rischio inondazioni nei prossimi 60 anni. Applicando un modello basato su analisi GIS, ricercatori dell'universit� di Southampton hanno determinato gli effetti sulle metropoli costiere risultanti dall'azione convergente dell'innalzamento del livello medio dei mari, dell'aumento della frequenza delle tempeste estreme e della pressione antropica (subsidenza e urbanizzazione). Ne � scaturito uno scenario che [ ... ]\
Nota minuta - 10.01.2011: API, sostegno all'industria petrolifera per l'occupazione e lo sviluppo economico. L'attivit� di lobbying dell'American petroleum institute (API) passa anche per la divulgazione dei dati della ricerca Energy Policy at a Crossroads: An Assessment of the Impacts of Increased Access vs. Higher Taxes on US Oil and Natural Gas Production, Government Revenue, and Employment, commissionata a Wood Mackenzie. Secondo tale studio, il sostegno del governo federale, che si dovrebbe tradurre in minori oneri fiscali e alleggerimento dei vincoli ambientali prodotti e promessi in osservanza del Clean air act e in seguito all'incidente del pozzo Macondo nel Golfo del Messico, varrebbe la crescita dell'industria petrolifera e i benefici conseguenti. In termini numerici, 530.000 posti di lavoro, 150 miliardi di dollari di gettito fiscale supplementare e 4 milioni di barili equivalenti/giorno di nuova produzione nazionale in idrocarburi. Tra gli obiettivi pi� ambiziosi dell'azione persuasiva, esercitata sul governo nel momento topico di difficolt� [ ... ]\
Nota minuta - 07.01.2011: Giappone, ETS si, ETS no. Mentre il governo giapponese rinvia sine die l'attivazione di un sistema nazionale di mercato dei titoli di emissione di CO2 (ETS, Emissions Trading System), simultaneamente l'ex ambasciatore nipponico alle Nazioni Unite dichiara che soltanto un prezzo globale della CO2 pu� prevenire i cambiamenti climatici. Un fatto e un'affermazione di principio che potrebbero apparire in contraddizione, ma che alla luce degli sviluppi della materia mercato dell'anidride carbonica in Giappone trovano composizione. A livello locale, delle amministrazioni delle aree metropolitane, sono stati gi� pianificati e in alcuni casi attuati, come a Tokyo, sistemi ETS che coinvolgono i grandi emettitori. Invece a livello nazionale, la volont� programmatica del governo [ ... ]\
Nota minuta - 05.01.2011: Upstream petrolifero, record nel valore delle acquisizioni di assets produttivi su scala mondiale. Un segnale di vivacit� di mercato che disvela le tendenze strutturali in atto nel settore chiave degli idrocarburi. Il 2010 ha fatto registrare il boom dei trasferimenti dei diritti di sviluppo e coltivazione di risorse fossili in petrolio e gas, per un valore di 107 miliardi di dollari con un incremento del 160% rispetto all'anno precedente. Si tratta di una dinamica alimentata da consistenti dismissioni di alcune majors a favore di compagnie nazionali in espansione attraverso riposizionamenti. Se il 2009 � stato l'anno delle grandi fusioni, il 2010 � stato caratterizzato dalla conquista di nuovi spazi messa in atto dalle compagnie dei Paesi in rapido sviluppo economico. Le compagnie nazionali cinesi hanno per esempio aggredito il mercato delle risorse sudamericane, in particolare i giacimenti delle acque profonde nell'offshore brasiliano, contribuendo all'irrobustimento del valore delle transazioni di quei titoli fino a 28 miliardi di dollari che ha significato una crescita vertiginosa della percentuale sul mercato globale (passata dal 3% del 2009 al 18% del 2010). Il mercato nordamericano si conferma tuttavia il pi� grande in dimensioni (59 miliardi di dollari), pur scendendo alla quota del 54% sul totale mondiale a causa della crescita dei mercati sudamericano appena mensionato e asiatico. Il valore unitario di scambio delle risorse provate � universalmente cresciuto, anche se con modalit� regionali differenti. Il costo medio mondiale di 1 barile di petrolio equivalente provato essere estraibile � salito [ ... ]\
Nota minuta - 04.01.2011: Petrobras annuncia il record di produzione di petrolio. La frontiera brasiliana � ancora un luogo di espansione per l'industria petrolifera. L'aumento della produzione dai campi offshore brasiliani ha consentito alla compagnia nazionale Petrobras di conseguire l'estrazione di 2,003 milioni di barili al giorno di greggio, in media annuale per il 2010. E' un record assoluto, confermato da quello della produzione giornaliera raggiunto il 27 dicembre scorso, 2,256 milioni di barili. Cinque nuovi pozzi nel bacino petrolifero di [ ... ]\
Nota minuta - 03.01.2011: Il World economic forum a favore di un accordo globale sui cambiamenti climatici. Sarebbe opportuno, conveniente e anche prioritario che fosse raggiunto un accordo globale e vincolante sui cambiamenti climatici. Secondo il Gruppo di lavoro su cambiamenti climatici e commercio mondiale del WEF (World Economic Forum), l'autorevole organizzazione internazionale che raccoglie intorno ai temi caldi dell'economia mondiale preminenti uomini di azienda, finanzieri, politici, economisti e accademici, date per acquisite le evidenze sulla tendenza al surriscaldamento atmosferico e sui conseguenti effetti nefasti ambientali ed economici, il raggiungimento di un accordo globale sul clima che coinvolga tutti i Paesi comporterebbe al netto evidenti benefici anche per il sostentamento e lo sviluppo del commercio internazionale. Questa conclusione non risuona soltanto come dichiarazione d'intenti e trova elementi di prassi operativa nei termini dei nuovi meccanismi di esercizio del prossimo trattato sui cambiamenti climatici che si vanno delineando nelle trattative per sua la costruzione, nell'imminenza della cessazione di validit� del Protocollo di Kyoto. Si citano per esempio gli schemi NAMAS (National Appropriate Mitigation Actions), in base ai quali [ ... ]\
Nota minuta - 30.12.2010: Italia, politica del carbonio con danno. La gestione politica italiana dell'economia dei crediti di emissione di CO2 � rovinosamente in perdita, se il metro di giudizio � quello di considerare i costi e i benefici per il sistema economico nazionale complessivo. Malgrado il soccorso della recessione economica, che ha favorito la riduzione delle emissioni per la fisiologica riduzione della produzione, l'Italia non conseguir� gli obiettivi propri assegnati dagli impegni di Kyoto. La mancata osservanza della riduzione delle emissioni nazionali prevista dal Protocollo di Kyoto coster� all'Italia circa 1,7 miliardi di euro. Somma che incider� sul carico fiscale atribuito ai cittadini. Paradossalmente, lo strumento individuato a livello comunitario per favorire la convergenza degli Stati membri verso il conseguimento degli obiettivi di Kyoto, ossia il sistema di mercato di quote di emissione (ETS), non offrir� all'Italia i risultati per cui � stato ideato. Infatti una sovrallocazione di quote di circa 166 Mt, attribuita dal Piano nazionale di allocazione delle quote di emissione con l'effetto specifico di favorire in particolare alcune aziende del settore elettrico, determiner� un esito della seconda fase del sistema ETS che non contribuir� a calmierare le 181 Mt di CO2 mancanti al limite di osservanza del Protocollo di Kyoto. Per aggravare la valutazione negativa, la gestione del Piano di allocazione delle quote, volutamente e pervicacemente o per mera dabbenaggine, oppure per le due attitudini insieme, � stata tale da realizzare due risultati di segno opposto ma entrambi con valenza dannosa per l'economia nazionale. Si � infatti favorita [ ... ]\
Nota minuta - 27.12.2010: 3� fase ETS, permessi di emissione gratuiti contro la competizione dai Paesi extraUE e il carbon leakage. La EU ha approvato nuovi termini regolatori per la terza fase del sistema europeo di mercato dei crediti di emissione di CO2 (ETS, post 2012). Per alcuni settori dagli alti costi di riduzione delle emissioni in atmosfera, e per questo considerati a rischio sia nella competizione con le industrie dei Paesi senza regole per la CO2 sia nella tentazione di delocalizzare gli impianti in questi stessi Paesi (carbon leakage), si prevede l'allocazione gratuita di una quota di titoli di emissione nell'ambito del mercato ETS. Questa distribuzione sarebbe commisurata a valutazioni di confronto (benchmarking) basate su stime di intensit� di carbonio della produzione. Una media delle migliori prestazioni di settore in tale indicatore, corsa sugli ultimi dieci anni, costituirebbe il parametro su cui numerare le quote in rilascio. Cos� nei settori metallurgico e della raffinazione petrolifera i titoli da assegnare risulterebbero rispettivamente 1.328 per tonnellata di prodotto e 0,0295 per unit� di prodotto. Come caratteristico [ ... ]\
Nota minuta - 23.12.2010: Il potenziale anti global warming delle biomasse potrebbe essere sovrastimato. Sarebbero sovrastimate del 30% le capacit� delle biomasse di limitare la tendenza al surriscaldamento atmosferico per effetto serra. Sono queste le conclusioni di un articolo pubblicato sul numero di dicembre di Nature Climate Change. Secondo le valutazioni degli autori, Thea Whitman e Johannes Lehmann della Cornell University (Ithaca, New York), la combustione non completa dei biocombustibili comporterebbe il rilascio in atmosfera di quantit� non trascurabili di metano e monossido di carbonio [ ... ]\
Nota minuta - 21.12.2010: Il mercato dei crediti di carbonio da gestione forestale � ancora troppo oneroso, malgrado i suoi vantaggi siano ampiamente riconosciuti. Finora 67,8 milioni di tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera (in unit� si riduzione delle emissioni in atmosfera) sono state vendute sul mercato attraverso crediti generati dalla gestione della deforestazione e del degrado forestale e da progetti di riforestazione. Il potenziale di questo tipo di progetti al fine del contenimento del surriscaldamento atmosferico in modo economicamente efficiente � universalmente riconosciuto, come attestato da vari autorevoli rapporti (Stern review, Eliasch review) e ricerche di settore (McKinsey per es.). Gli studi scientifici confermano che la deforestazione e il degrado forestale costituiscono la causa indiretta di circa il 15-20% delle emissioni di CO2. L'espansione di tale mercato del carbonio � tuttavia frenata da costi legali e amministrativi di transazione ancora troppo elevati. E' pertanto opportuno che siano redatti e diffusi documenti che informano sulle modalit� costitutive degli ERPA (Emission Reductions Purchasing Agreement, i contratti [ ... ]\
Nota minuta - 20.12.2010: Sotto esame i sussidi norvegesi alle fonti fossili. Il programma GSI (Global Subsidies Initiative) ha pianificato la valutazione della condizione dei sussidi alle fonti fossili erogati dal governo norvegese. Il cambiamento di alcuni parametri chiave del sistema petrolifero nel panorama economico dello Stato fennoscandinavo ha suggerito l'esame approfondito dei sussidi di settore diretti e indiretti qui praticati. Tra questi parametri predominano le favorevoli condizioni che si applicano ai finanziamenti dei nuovi campi petroliferi dell'estremo Nord norvegese (comprese le Lofoten), il trattamento fiscale alle 'mosquito companies' [ ... ]\
Nota minuta - 17.12.2010: EBA (Ecosystem-Based Adaptation), un contributo alla soluzione degli effetti dei cambiamenti climatici e una leva per la green economy. L'UNEP torna con un testo breve di approfondimento rivolto a politici e gruppi vari di interesse su un argomento di fondo dell'economia sostenibile, vale a dire sviluppare metodologie e prassi per valorizzare in termini economici risorse naturali e funzioni degli ecosistemi. Come � noto raggiungere questo obiettivo pu� significare nuove prospettive di crescita per indicatori di benessere economico potenziati e rinnovati (PIL per es.). Siamo di fronte a una categoria che ricade nel tema pi� ampio, o forse meglio attualmente pi� pubblicizzato, della green economy, ambito in cui rientrano, in quanto cumulabili in un settore per cos� dire merceologico, le attivit� di adattamento ai cambiamenti climatici per [ ... ]\
Nota minuta - 15.12.2010: Piccoli passi a Cancun, impegni vincolanti rimandati a data da destinare. Il vertice di Cancunc (Messico), sedicesima conferenza delle parti (COP 16) dell'UNFCCC, si � concluso senza sorprese. Il processo decisionale multilaterale che caratterizza il difficoltoso percorso dei 180 Paesi del mosaico geopolitico mondiale verso il tentativo di scongiurare un surriscaldamento eccessivo dell'atmosfera non ha prodotto, come previsto, obiettivi con impegni vincolanti. Piccoli passi positivi sono stati mossi dai gruppi di lavoro ad hoc e dalle subcommissioni nel delineare le priorit� e i termini tendenziali in ambiti strategici quali trasferimento tecnologico verso i Paesi in via di sviluppo, MRV (monitoraggio, reporting e verifica dei dati relativi a emissioni nazionali e singoli progetti), REDD+ (Riduzione delle emissioni attraverso la gestione della deforestazione e del degrado forestale), finanziamento delle misure di adattamento dei LDCs. Tuttavia rimangono senza soluzione le questioni sostanziali che determinano il rinvio reiterato della definizione di date vincolanti per il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni. Il disaccordo tra i Paesi industrializati (USA in particolare) e i Paesi in rapida crescita economica sulla suddivisione del carico dei limiti di emissioni non trova composizione. Permane peraltro su scala globale la tendenza all'aumento delle emissioni in atmosfera, non interdetta ma soltanto attenuata dalla persistente crisi economica. Secondo i calcoli Ecofys e Postdam Institute, le misure attuali confermate a Cancun non determinerebbero che un parziale [ ... ]\
Nota minuta - 13.12.2010: Allarme ANEV, a rischio migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro con il decreto di recepimento della direttiva europea sulle fonti rinnovabili. L'Associazione nazionale energia del vento ha denunciato i rischi di grave danno economico arrecato al comparto eolico originati dalle norme previste dal governo nel decreto legislativo di recepimento della direttiva europea per le energie rinnovabili. La riduzione del 30% della remunerazione degli impianti, prevista dal documento governativo comporterebbe da qui al 2020 le perdite di circa 35.000 posti di lavoro potenziali, 13 miliardi di euro di investimenti e 18 miliardi di euro di valore prodotto. Senza considerare il danno ambientale che sarebbe provocato dall'emissione non evitata di circa 10 milioni di t di CO2.
Nota minuta - 10.12.2010: In rapido aumento i costi dell'upstream petrolifero. Secondo le ultime analisi CERA (Cambridge Energy Research Associates), i costi in conto capitale e i costi operativi delle attivit� di upstream petrolifero sono aumentati nel secondo e terzo trimestre del 2010, rispettivamente del 3% e dell'1%. Una tendenza che conferma la recente inclinazione di medio periodo. Infatti facendo riferimento alla situazione del 2000, i costi sia in conto capitale sia operativi hanno subito incrementi vertiginosi con aumenti specifici del 107% e del 73%. Nella visione economica tradizionale degli operatori del settore, la situazione dell'anno in corso sconta le restrizioni autorizzative e regolatorie [ ... ]\
Nota minuta - 09.12.2010: Dal 2030, 1 milione di vittime l'anno causate dai cambiamenti climatici. Il dato allarmante � stato fornito in occasione della presentazione al vertice UNFCCC di Cancun (Messico) del rapporto Climate vulnerability monitor 2010: The state of the state of the climate crisis, realizzato dall'organizzazione spagnola DARA. Il risultato riguardante la previsione delle morti per effetti indotti dai cambiamenti climatici, che costituisce soltanto il pi� eclatante dei numerosi altri indicatori proposti dal documento di analisi, scaturisce da una metodologia secondo cui sono state prese in esame le vulnerabilit� di 184 Paesi rispetto a [ ... ]\
Nota minuta - 07.12.2010: Risorse non convenzionali di gas, abbassamento della soglia di profittabilit� verso un modello low carbon. L'evoluzione tecnologica ha consentito di abbassare il punto di breakeven dei progetti di sfruttamento dei bacini gas-shale. Un tasso di rientro dell'investimento intorno al 10% (prima delle tasse) sembra essere consentito, nel caso dei giacimenti nordamericani, da prezzi unitari compresi tra 4 e 7 $/Mcf. Almeno questo � l'avviso degli operatori del settore riuniti in convegno a Houston, che intravedono inoltre nello sviluppo delle risorse non convenzionali di gas un modello strettamente correlato al passaggio da un'economia energetica high-carbon e low-tech [ ... ]\
Nota minuta - 03.12.2010: Aggiornamento dati sulle emissioni di gas serra in atmosfera. Il World resources institute (WRI) ha aggiornato, attraverso lo strumento di analisi CAIT (Climate Analysis Indicators Tool) disponibile in accesso libero su web, i dati sulle emissioni mondiali di GHG all'anno 2007. I dati sono forniti con opzione multifunzionale di disaggregazione, di modo che possono essere confrontati per singolo Paese, per settore industriale, per area macroeconomica e geopolitica e si possono integrare con indicatori socioeconomici e ambientali. Interessante la posizione dell'Italia [ ... ]\
Nota minuta - 02.12.2010: Mercato dei crediti di carbonio e tipologie di sviluppo, l'ingerenza della curva dei costi. Secondo un rapporto pubblicato dalla britannica Rainforest foundation la curva dei costi di mitigazione del carbonio utilizzata da McKinsey, che ha guadagnato nel tempo il rango di parametro di riferimento nelle politiche internazionali per la riduzione delle emissioni da deforestazione e degradazione forestale (REDD), comporterebbe semplificazioni metodologiche tali da continuare a favorire [ ... ]\
Nota minuta - 30.11.2010: Roma, dal Campidoglio 2 ai segni del declino. Il progetto di decentramento degli uffici amministrativi comunali, dal Campidoglio alla zona retrostante alla stazione Ostiense, che prevedeva la riqualificazione di terreni dismessi dalle ferrovie attraverso la realizzazione di una struttura di alto pregio urbanistico e architettonico, era gi� stato azzerato dalla giunta Alemanno per mancanza di copertura finanziaria. Il tramonto della cosiddetta "macchina bioclimatica", ossia del progetto degli studi Cucinella e Altieri che prevedeva volumi traparenti a strutture metalliche interne, sbalzi nel verde e percorsi pedonali in quota, era stato tuttavia indorato dalla promessa del governo capitolino di un nuovo bando con finalit� analoghe e alleggerito negli impegni economici con l'ausilio dello strumento della finanza di progetto. Ora per� di questo ultimo segno architettonico non c'� alcuna traccia e il preesistente vuoto urbanistico, il nonluogo tra i binari ferroviari e i palazzi di via Capitan Bavastro � stato ingombrato da scheletri in avanzato stato di adeguamento a edifici residenziali di funzionalit� ordinaria e anonimo profilo. Cantieri stereotipati per edilizia di valore scarso dove campeggia il logo di un celebre costruttore privato. Non � quindi, o almeno non soltanto, nell'abbandono [ ... ]\
Nota minuta - 29.11.2010: 60 miliardi di dollari annui per finanziare la green economy. La crescita della green economy � gi� in atto su scala mondiale. Affinch� la sua dimensione sia in grado di coniugare crescita economica e contenimento del surriscaldamento gloale entro i 2�C, � necessario prevedere il finanziamento, attraverso opportune misure di coordinamento internazionale politico, dei costi aggiuntivi da sostenere per drenare gli investimenti da infrastrutture high carbon a infrastrutture low carbon. Questo dato � messo in evidenza nell'ultimo rapporto Project Catalyst di Climate Works Foundation. Si prevedono, fino al 2020, 7000 miliardi di dollari annui di investimenti mondiali in infrastrutture, dei quali 1500 miliardi nel settore energetico. Per conseguire il risultato di mantenere l'aumento di temperatura entro i 2�C � di fondamentale importanza lo sviluppo industriale dei Paesi in via di sviluppo e in rapida crescita economica. Si stima che la quota da destinare a infrastrutture low carbon in tali Paesi dovrebbe essere di 290 miliardi di dollari annui. E' inoltre sottolineata la necessit� di [ ... ]\
Nota minuta - 26.11.2010: Il mercato del territorio e delle foreste pu� preservare il clima, soltanto se i termini delle transazioni sono scientificamente validati. Le attivit� di gestione del territorio e delle foreste, e i cambiamenti che tali attivit� inducono sull'utilizzazione del territorio e sul patrimonio forestale, rientrano con la denominazione di LULUCF nelle categorie degli strumenti previsti dal Protocollo di Kyoto per conseguire la riduzione dell'incremento e la stabilizzazione della concentrazione dei gas serra in atmosfera. Tale strumento, in particolare la sua declinazione per le applicazioni di mercato delle quali si avvale il Protocollo di Kyoto, non � stato fin qui efficacemente utilizzato. Lo si dichiara secondo i dati UNFCCC nelle premesse di uno studio curato da ricercatori svedesi delle Umea e Swedish Universities, il cui esito, ricavato attraverso l'applicazione di un modello che considera sia i costi reali delle strategie di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sia l'utilizzazione efficiente e bilanciata delle risorse forestali, porta in primo piano l'importanza dei meccanismi di contabilizzazione. Per [ ... ]\
Nota minuta - 25.11.2010: Potenziale enorme in Africa per il mecarto dell'elettrificazione mobile solare per illuminazione. Le risorse energetiche fossili africane stimolano gli interessi di molti Paesi al di fuori del continente, in primo luogo Cina, India e Giappone che attraverso le proprie compagnie minerarie stanno investendo ingenti somme per lo sviluppo di giacimenti idrocarburici. L'Africa � tuttavia anche un mercarto di estremo interesse per l'industria del fotovoltaico. Come dimostra il rapporto Solar Lighting for the Base of the Pyramid- Overview of an Emerging Market, pubblicato dall'associazione Solarlighting, partecipata dalla Banca mondiale (World Bank), le potenzialit� del mercato dell'illuminazione solare mobile sono definite [ ... ]\
Nota minuta - 24.11.2010: Miliardi di dollari di costi per l'innalzamento del livello del mare in India. Secondo un rapporto pubblicato dal Centre for Development Finance dell'IFMR (Institute for Financial Management & Research), i costi determinati dall'innalzamento del livello del mare di 1 m, causato dai cambiamenti climatici da ora al 2050, lungo i circa 1000 km di coste dello stato del Tamil in India ammonterebbero a una cifra variabile tra 84 e 1400 miliardi di dollari. Lo studio prende in esame gli impatti [ ... ]\
Nota minuta - 23.11.2010: In crescita l'economia del gas naturale liquefatto gestito in impianti galleggianti. FLNG (Floating Liquefied Natural Gas), con questa sigla si individua la filiera del gas naturale liquefatto prodotto da giacimenti offshore e gestito, nelle fasi sia di liquefazione sia di rigassificazione, in stazioni galleggianti e/o navi dedicate. La terza edizione del rapporto Douglas-Westwood sulle prospettive di questo mercato delinea una sua crescita progressiva, parallela all'aumento dell'offerta mondiale di gas naturale dell'1,7% l'anno dal 2009 al 2030, con il raggiungimento di un valore di 7,4 miliardi di dollari nel 2017. Il sistema FLNG offre [ ... ]\
Nota minuta - 22.11.2010: Le incertezze introdotte da serie storiche non controllate di emissioni di gas serra sui contributi alle emissioni cumulate e all'incremento di temperatura atmosferica sono maggiori delle incertezze introdotte dall'utilizzazione di differenti modelli climatici. Queste sono alcune delle conclusioni di un lavoro pubblicato sul Climatic change journal in cui sono state esaminate le serie storiche delle emissioni di gas a effetto serra, e le relative incertezze di calcolo, classificate per nazione e [ ... ]\
Nota minuta - 18.11.2010: Il mercato confida in un secolo di prosperit� dell'industria del petrolio, malgrado il greggio potrebbe esaurirsi molto prima. N. Malyshkina e D. Niemeier della University of California di Davis hanno pubblicato uno studio probabilistico che indaga sul lasso di tempo che intercorre tra oggi e il momento in cui le fonti fossili saranno sostituite da quelle rinnovabili. Quanto � lontana l'industria energetica da questo passaggio epocale? Considerando a confronto le industrie complessive delle fonti fossili e delle rinnovabili nella loro condizione strutturale del mercato attuale e nelle aspettative degli investitori, misurate rispettivamente in termini di capitalizzazione e valore dei titoli scambiati in borsa, gli autori hanno ricavato un modello previsionale che suggerisce un risultato forse non sorprendente dato il controllo cui sono sottoposte le informazioni sensibili sulle reali dimensioni delle riserve di petrolio. Dagli orientamenti di investimento degli investitori, vale a dire dalla dimensione e dalla direzione dei loro flussi di investimento, si deduce che la sostituzione dei combustibili fossili non dovrebbe avvenire prima di 131 anni. Un tempo molto lungo se si confronta con le pi� recenti stime sulla durata delle riserve mondiali in idrocarburi. Valutata in circa 1,5 Gbbl (1500 miliardi di barili) la disponibilit� [ ... ]\
Nota minuta - 17.11.2010: Italia. Disavanzo commerciale in crescita prevalentemente per l'importazione di gas e petrolio. Il disavanzo commerciale italiano, differenza tra importazioni ed esportazioni, � in crescita da gennaio a settembre 2010 (dati ISTAT). Pur essendo aumentate le esportazioni, le importazioni hanno fatto registrare un tasso di crescita ancora superiore. Sostanzialmente a causa dell'acquisto dall'estero di fonti energetiche primarie fossili. Al netto di tali importazioni il deficit si tramuta infatti in attivo di equivalente entit�. Questi dati confermano ancora una volta che un sostanziale sviluppo di fonti energetiche interne e rinnovabili contribuirebbe a corroborare l'economia nazionale.
Nota minuta - 16.11.2010: Eni conferma la classe supergiant del giacimento di gas venezualano Perla. 2,5 miliardi di barili equivalenti di petrolio, queste sarebbero le dimensioni del giacimento offshore Perla, localizzato a 70 m di profondit� a largo delle coste venezuelane, secondo i test e le valutazioni effettuate da ENI con il terzo pozzo di appraisal. Dopo ulteriori accertamenti che scaturiranno da un quarto pozzo, la produzione [ ... ]\
Nota minuta - 15.11.2010: 28 miliardi di barili di petrolio ancora non scoperti nell'area del Mar Caspio, secondo l'USGS. Un lavoro di stima tecnico-geologica dell'USGS ha valutato le risorse convenzionali di petrolio tecnicamente recuperabili e non ancora scoperte in quattro zone della regione del Mar Caspio. I giacimenti potenziali conterrebbero complessivamente 19,6 Gbbl di greggio [ ... ]\
Nota minuta - 15.11.2010: L'OPEC rivede al rialzo le previsioni su consumo e domanda di petrolio nel 2011. Esprimendo un cauto ottimismo sulla ripresa economica, l'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio ha incrementato dello 0,2% la previsione della domanda giornaliera di petrolio nel 2011. I barili richiesti sul mercato dovrebbero pertanto attestarsi sugli 86,95 milioni giornalieri, in cresita dell'1,4% [ ... ]\
Nota minuta - 12.11.2010: G20, mancano chiare e concrete azioni per rispettare la strategia di uscita dal sistema dei sussidi alle fonti fossili. E' ancora troppo ampia la distanza tra le dichiarate intenzioni dei Paesi del G20 di sospendere su scala globale i sussidi alle fonti fossili e le misure specifiche messe in opera dai governi in questa direzione. I cambiamenti che sarebbero necessari nelle politiche dei singoli Paesi per onorare i programmi sono [ ... ]\
Nota minuta - 11.11.2010: La Commissione europea dichiara investimenti di 1000 miliardi di euro per lo sviluppo del sistema energetico comunitario.. Presentato ieri il domumento di pianificazione del sistema energetico europeo per gli obbiettivi del 2020. Sono previsti 1000 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati per lo sviluppo di un sistema energetico senza barriere interne all'Unione, sicuro, sostenibile, competitivo e funzionale al conseguimento per l'Europa del primato dell'innovazione tecnologica nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. Uno dei punti di snodo fondamentali riguarda il potenziamento e l'integrazione delle reti di trasmissione e il loro adeguamento tecnologico secondo le caratteristiche delle smart grid per favorire [ ... ]\
Nota minuta - 10.11.2010: Rischio cambiamenti climatici e settore privato. Come possono incidere gli effetti dei cambiamenti climatici sulle attivit� economiche e industriali? Il secondo rapporto IFC (International Finance Corporation) mette in evidenza per settori le metodologie che consentono di volgere i rischi dei cambiamenti climatici in opportunit� di sviluppo [ ... ]\
Nota minuta - 08.11.2010: A distanza di due anni il prezzo del petrolio torna superare gli 87 dollari al barile. La debolezza del dollaro che induce gli investitori americani a scegliere assets, come quelli in campo petrolifero, pi� a riparo dal rischio inflazione, la fiducia nella ripresa economica e il calo pi� forte del previsto delle scorte USA di combustibili hanno portato il prezzo del greggio a crescere sul listino della borsa New York Mercantile Exchange (NYMEX) con un apprezzamento di pi� di un dollaro al giorno, fino a toccare la quota di 87 $ come non accadeva [ ... ]\
Nota minuta - 05.11.2010: 2,84 miliardi di dollari per l'industria petrolifera canadese. Secondo l'IISD a tanto ammontano i sussidi che le amministrazioni canadesi di vario livello hanno erogato nel 2008 a sostegno dell'industria mineraria delle fonti fossili. Nel rapporto sono applicate le definizioni di sussidio accettate internazionalmente e adottate dal WTO, per stimare il valore della produzione di greggio sussidiata nelle province di [ ... ]\
Nota minuta - 04.11.2010: L'Iran cessa di rivolgersi a compagnie occidentali per lo sviluppo del giacimento di gas South Pars. Le tensioni internazionali riguardo il programma nucleare iraniano hanno indotto il governo di Theran a selezionare in campo energetico partners non allineati ai maggiori Paesi occidentali. In questa prospettiva il Venezuela ha siglato con l'Iran un accordo di investimento, consistente in 780 milioni di dollari, per finanziare al 10% il progetto fase 12 sul giacimento gigante di gas South Pars. Questo giacimento, condiviso con il Qatar, comporta per l'Iran riserve pari a [ ... ]\
Nota minuta - 03.11.2010: Multa di 423.600 dollari per Chevron. Il Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti ha proposto di sanzionare Chevron pipe line company con una penale di 423.600 dollari per aver causato la dispersione nel terreno di 800 barili di petrolio. La rottura per corrosione di un oleodotto della oil company nei pressi dell'Universit� dello Utah, vicino Salt Lake City, all'origine del rilascio di greggio, � avvenuta contravvenendo alle norme sulla sicurezza del trasporto in pipeline [ ... ]\
Nota minuta - 02.11.2010: A dieci giorni dal summit dei Paesi G-20 riflettori puntati sulla riforma dei sussidi ai combustibili fossili. Il primo annuncio della volont� politica di procedere in tale direzione fu dato nel settembre del 2009 in occasione del summit G-20 di Pittsburgh. La necessit� di riformare le modalit� sussidiarie di sostegno finanziario internazionale alle fonti fossili nasce dalle esigenze di ridurre le distorsioni nei prezzi dell'energia, di incoraggiare le teconologie per l'efficienza e il risparmio energetici e di ridurre le emissioni atmosferiche di gas GHG diminuendo le barriere in entrata per le tecnologie delle energie rinnovabili. In questa occasione (summit G-20, Seul 11-12 nov), il GSI (Global Subsidies Initiative) dell'International Institute for Sustainable Development (IISD) rinnova la pubblicazione [ ... ]\
Nota minuta - 29.10.2010: Quali opzioni per regolare le emissioni dal trasporto aereo e marittimo? Quali gli impatti sul commercio internazionale? Questi sono i temi centrali del rapporto stilato dall'International Centre for Trade and Sustainable Development (ICTSD), che sono sviluppati articolandoli secondo gli indirizzi della politica dei cambiamenti climatici e i principi degli accordi sul commercio internazionale [ ... ]\
Nota minuta - 28.10.2010: Il declino della produzione di petrolio avverr� molto pi� presto di quanto la maggior parte delle persone pensi. Lo sostiene Robert L. Hirsch nel suo ultimo libro The Impending World Energy Mess: What It Is and What It Means to You!. L'autore, energy advisor di lunga esperienza, � stato l'autorevole coordinatore del primo rapporto sulle conseguenze del declino della produzione mondiale di greggio commissionato dal DoE-USA, il Dipartimento per l'energia statunitense, e non � certo tacciabile di estremismo ambientalista. Hirsch sostiene che il declino della produzione si concretizzer� nella scarsit� di olio liquido con implicazioni rilevanti sull'assetto del settore dei trasporti. Anche se sar� dato immediato e vigoroso impulso allo sviluppo di tecnologie di trasporti energeticamente efficienti e a basso impatto di carbonio, sar� comunque necessario intensificare l'estrazione di greggio dalle sabbie bituminose e la conversione di carbone e gas in olio. Sollevando le critiche dei produttori da rinnovabili [ ... ]\
Nota minuta - 27.10.2010: I Paesi OPEC incrementano le entrate dalle esportazioni ma incentivano artificiosamente la domanda interna. Dal 1998 le esportazioni di petrolio hanno portato nelle casse dei Paesi OPEC 5000 miliardi di dollari. Tuttavia gli incentivi al consumo interno, alimentando bassi prezzi al dettaglio, necessitano di prezzi alti del barile sul mercato internazionale. Il Centre for Global Energy Studies di Londra analizza questa tendenza, evidenziando come il picco prezzo del 2008 abbia consentito un record nei ricavi dei Paesi OPEC, 866 miliardi di dollari. Un grande incremento rispetto ai 103 miliardi di dollari del 1998 [ ... ]\
Nota minuta - 26.10.2010: Alla ricerca di un accordo per il post-Kyoto. Come distribuire la quota di riduzione delle emissioni tra i Paesi sviluppati (Paesi Annex I). Questo � uno dei punti chiave in discussione nelle trattative per un accordo che subentri al trattato di Kyoto. Un rapporto ecofys esamina le proposte in merito della Commissione EU e dell'Energy Research Insitute giapponese [ ... ]\
Nota minuta - 25.10.2010: Gli effetti dei cambiamenti climatici condizionano, e condizioneranno di pi� negli anni futuri gli investimenti sia di breve sia di medio lungo periodo . Nel rapporto dell'International finance corporation, istituto membro della Banca mondiale, sono esaminati i rischi e le opportunit� associati ai cambiamenti climatici con i quali si dovranno confrontare istituzioni finanziarie internazionali, banche commerciali, investitori istituzionali [ ... ]\
Nota minuta - 22.10.2010: Carbon leakage dai progetti CDM per la produzione di acido adipico. I dati sulla produzione di acido adipico (precursore industriale del nylon), sulla utilizzazione degli impianti e sui flussi di commercio internazionale dimostrano che gli incentivi prodotti dai progetti che beneficiano dei crediti CDM hanno causato durante la recessione economica 2008-2009 un significativo trasferimento delle emissioni di GHG (carbon leakage), nel caso specifico N2O. Secondo un rapporto del Stockholm Environment Institute circa il 20% dei titoli CERs rilasciati per impianti CDM di acido adipico, che corrispondono grosso modo a 13,5 MtCO2e, non [ ... ]\
Nota minuta - 20.10.2010: Una torre alta 320 m nella foresta amazzonica per misurare i flussi di CO2. L'assorbimento di anidride carbonica per fotosintesi durante il giorno nella foresta amazzonica determina la diminuzione della concentrazione del gas in atmosfera che scende, all'interno dello strato forestale, a 360 ppm. Di notte invece a causa della respirazione vegetale la concentrazione di CO2 risale a 500-600 ppm. La reale portata su larga scala dell'effetto assorbente del manto forestale pluviale non � ancora completamente chiarita. Per questo motivo, il progetto del Max Planck Institute assume rilevanza assoluta. Si prevede infatti di realizzare una stazione di misura e monitoraggio collocata sopra un apposito traliccio di rilevante altezza (320 m) posizionato [ ... ]\
Nota minuta - 19.10.2010: Quali politiche di incentivazione della produzione low carbon di energia elettrica? Il rapporto dell'australiano Climate Institute esamina gli strumenti utilizzati da sei grandi economie nazionali (Australia, Giappone, Cina, Corea del Sud, Gran Bretagna e Stati Uniti) per incentivare la generazione elettrica a basso contenuto di carbonio. Il costo implicito del carbonio � il parametro che pu� riassumere commisurandole le diverse strategie adottate in questi Paesi. Ne risulta che la Gran Bretagna con 28,46 $ a tonnellata sostiene in misura di gran lunga superiore agli altri la produzione low carbon. Seguono Cina [ ... ]\
Nota minuta - 18.10.2010: Rapporto EEA (European Environment Agency) sui progressi europei verso il conseguimento degli obiettivi di Kyoto e sulle prospettive di riduzione delle emissioni GHG al 2020. Nel documento, che sottolinea sia l'ottimo posizionamento dell'Unione a 15 per il raggiungimento dell'8% di riduzione previsto dal Protocollo di Kyoto sia l'allineamento dell'Unione a 27 verso l'obiettivo di abbattere le emissioni del 20% nel 2020, si evidenzia tuttavia la necessit� per i governi europei di [ ... ]\
Nota minuta - 11.10.2010: La transizione verso un'economia low carbon � in corso, tuttavia gli sforzi finanziari per sostenerla non sono sufficienti a garantire il conseguimento del risultato di mantenere l'aumento di temperatura media superficiale terrestre entro i 2�C. Il documento di rassegna e3g segna il punto sui nodi critici da superare per sbloccare le inerzie politico-finanziarie cui soggiacciono le economie resilienti alla transizione. Il rapporto tra governi, banche di sviluppo, istituzioni e finanziatori privati per indirizzare l'equilibrio tra Paesi sviluppati e in via di sviluppo verso un esito pi� marcato nella direzione della low carbon economy [ ... ]\
Nota minuta - 09.10.2010: Una strategia coordinata per amplificare gli effetti degli strumenti di mercato finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Nell'ambito della politica comunitaria per i cambiamenti climatici, � possibile delineare uno schema in cui i Certificati bianchi, per il miglioramento dell'efficienza energetica, e i crediti scaturiti da progetti DO (Domestic Offset), sviluppatti sul territorio nazionale e non compresi nei settori previsti nel sistema ETS, siano combinati in una piattaforma ibrida che ne rinforzi l'efficacia. Un lavoro di ricerca del [ ... ]\
Nota minuta - 07.10.2010: La variazione dello spettro elettromagnetico solare determina sulla Terra effetti climatici diversi da quelli attesi rispetto all'attivit� solare. I dati rilevati dal 2004 dalla strumentazione SIM (Spectral Irradiance Monitor) in dotazione sul satellite SORCE (Solar Radiation and Climate Experiment) evidenziano una marcato declino nella componente spettrale ultravioletta, da quattro a sei volte pi� forte di quello previsto dai modelli, parzialmete compensato da un aumento della radiazione alle lunghezze d'onda del visibile. Il Forzante radiativo solare del clima terrestre di superficie risulta fuori fase [ ... ]\
Nota minuta - 06.10.2010: Secondo IHS Harold aumentano le riserve globali di petrolio e gas. Per la prima volta dal 2005 le riserve di petrolio sarebbero in aumento (+3%, ossia 164 miliardi di barili). Anche le riserve mondiali di gas farebbero registrare un incremento del 3,7%. Tali incrementi sono tuttavia prevalentemente da ascrivere per quanto riguarda il petrolio a revisioni positive e nuove scoperte nei bacini di sabbie bituminose canadesi e centroamericani, e per quello che concerne il gas allo sviluppo di giacimenti non convenzionali in Nordamerica e di LNG (Liquid Natural Gas) in Asia. Questo andamento conferma le previsioni del declino imminente delle risorse fossili a basso costo. Peraltro in base all'analisi degli investimenti compiuti nel 2009 da 224 compagnie petrolifere, si evidenzia come le risorse finanziare indirizzate alle attivit� di ricerca, sviluppo e produzione dei giacimenti (upstream) siano state ridotte drasticamente del 23%. Di conseguenza sono diminuiti i costi al barile di [ ... ]\
Nota minuta - 05.10.2010: Mercato dei crediti di carbonio in calo nel terzo quadrimestre del 2010. Il valore globale del mercato dei titoli di CO2 � diminuto del 9% nel trimestre giugno-settembre rispetto allo stesso periodo del precedente anno, scendendo da 31 miliardi di dollari a 28. Tale declino pu� essere attribuito alla mancanza di chiarezza nella politica climatica internazionale, in assenza di uno schema federale di emission trading neli Stati Uniti. Malgrado il sistema europeo di emission trading (ETS) continui a svolgere un ruolo di apripista e si mantenga in crescita dell'8% nelle transazioni, molti analisti ritengono che la crescita prevista del mercato globale da qui al 2020, dai 144 miliardi di dollari odierni ai 1000-2000 miliardi, non possa realizzarsi senza un concreto e definito sviluppo del mercato USA. Peraltro l'azione di lobbying condotta dalle compagnie petrolifere e dalle associazioni degli industriali [ ... ]\
Nota minuta - 04.10.2010: La crisi economica causa nei Paesi EU una netta diminuzione delle emissioni in atmosfera. Nel 2009 il calo del prodotto interno lordo del 4,2% nella EU a 27, accompagnato da una diminuzione del consumo energetico del 5,5% che ha portato gli impieghi dei combustibili fossili ai livelli della met� degli anni Novanta, si � riverberato in una diminuzione delle emissioni di GHG pari a circa il 6,9% rispetto al 2008, considerando sia l'insieme dei Paesi EU-15 sia il complesso dei Paesi EU-27. Facendo riferimento a queste stime, pubblicate nel rapporto su dati EEA (Environmental European Agency), Approximated EU GHG Inventory, le emissioni di gas a effetto serra rispetto all'anno base di riferimento del Protocollo di Kyoto sarebbero [ ... ]\
Nota minuta - 02.10.2010: Il Department of the interior (DOI) USA rafforza la regolamentazione da applicare alle operazioni di trivellazione nei campi petroliferi offshore. Gli operatori saranno obbligati a osservare standard pi� stringenti in tutte le fasi di sviluppo dei giacimenti: dalla progettazzione alla cementazione dei pozzi, dalla gestione dei dispositivi blowout preventer all'addestramento del personale. Anche le procedure facenti capo ai programmi di sicurezza sul lavoro sono state potenziate per [ ... ]\
Nota minuta - 30.09.2010: Risparmio energetico nei Paesi europei al 2020. Come triplicare l'impatto delle politiche di risparmio energetico in Europa. Un rapporto European Climate Foundation, condotto da Ecofys e dal Fraunhofer ISI, esamina le prospettive tecnologiche e politiche per conseguire gli obiettivi comunitari di miglioramento dell'efficienza energetica al 2020 e per raggiungere [ ... ]\
Nota minuta - 29.09.2010: Una piccola variazione di temperatura con un grande significato. Rilevare la diminuzione di 0,3 �C della temperatura superficiale di una porzione oceanica, attribuirne la causa e comprenderne il significato. Anche in questo modo progredisce la scienza che studia le variazioni climatiche. Nel 1945 si verific� una diminuzione di 0,3 �C della temperatura media superficiale oceanica. Un team di ricercatori della Colorado State University ne ha attribuito la causa a un cambiamento della strumentazione di rilevazione della temperatura in dotazione sulle navi dopo la seconda Guerra mondiale. Lo stesso gruppo di ricerca pubblica su Nature uno studio che evidenzia un'analoga diminuzione di temperatura superficiale (0,3 �C) di una rilevante porzione oceanica, verificatasi intorno al 1970 e da imputare questa volta non a condizionamenti strumentali ma a cambiamenti a cascata in alcuni parametri del sistema climatico. Le caratteristiche [ ... ]\
Nota minuta - 28.09.2010: L'umanit� ha obblighi morali verso i milioni di individui che secondo le pi� autorevole stime saranno eradicati dalle loro terre d'origine nel corso del 21� secolo, pricipalmente a causa dell'innalzamento del livello del mare indotto dal riscaldamento globale dell'atmosfera planetaria? Se ci sono ragioni per agire a loro tutela, quali forme possono prendere tali azioni? Un articolo pubblicato su Ethics & international affairs cura un approfondimento critico di questi aspetti cruciali [ ... ]\
Nota minuta - 25.09.2010: La crescita del mercato internazionale dell'industria verde � progressiva. Anche durante la presente crisi economico-finanziaria i segnali di questo ampio comparto continuano a essere positivi. Tanto da indurre a considerarlo il principale strumento anticrisi in funzione anticiclica. Dagli sviluppi delle tecnologie low carbon, al settore Information and communication tech finalizzato al miglioramento dell'efficienza energetica e dell'integrazione in rete degli impianti di produzione da fonti rinnovabili, all'ampliamento dei servizi per la riduzione dell'impatto ambientale dei cicli industriali, provengono impulsi di crescita registrati nell'andamento borsistico favorele delle industrie del comparto. I chiari segnali di sostegno finanziario offerti dai governi pi� lungimiranti amplificano la fiducia degli investitori, molti dei quali provengono da altri settori storicamente ancorati all'industria delle fonti fossili. Il caso del governo USA � in merito esemplare. Avendo stanziato decine di milardi di dollari per lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, ha destinato circa 500 milioni di dollari al Dipartimento del lavoro per la riqualificazione del personale e dei lavoratori verso professionalit� utili a queste industrie, e stimato conseguentemente che il 17% dei nuovi posti lavoro da qui al 2020 sranno creati nel medesimo comparto. Molte aziende 'verdi' attive a livello internazionale hanno beneficiato dell'interesse degli investitori. Greenko Gropup plc (India), Novarise renewable resource international ltd (Australia, Cina) [ ... ]\
Nota minuta - 24.09.2010: Comprendere le caratteristiche dei sussidi alle fonti fossili. L'informazione sui programmi nazionali di sussidio alla risorse energetiche ad alto contenuto di carbonio, che includa le l'entit� dei finanziamenti impegnati, gli obiettivi attesi e gli schemi che ne risultano, � un prerequisito fondamentale per esaminare gli impatti economici e ambientali dello stato delle cose e le alternative potenziali. Un rapporto GSI (Global Subsidies Initiative) esamina la condizione in quattro Paesi rappresentativi (USA, Germania, Cina, Indonesia). Spostare le prospettive di sviluppo verso un crinale [ ... ]\
Nota minuta - 23.09.2010: Nucleare, disponibilit� di combustile e stoccaggio temporaneo per il futuro prossimo. Il rapporto del MIT (Massachussets Institute of Technology), The Future of the Nuclear Fuel Cycle, delinea le strategie che potrebbero essere fatte proprie dal Congresso statunitense in merito alle prospettive del nucleare civile. In questa analisi � evidenziato che le riserve di uranio sono tali da consentire l'esercizio degli impianti con tecnologia attuale per fornire la maggior parte dell'energia nucleare USA fino al 2100. Si minimizza la necessit� del riprocessamento del combustibile esausto, tecnologia che peraltro comporta rischi per la proliferazione degli ordigni nucleari, e si prospetta l'utilizzazione di reattori avanzati (per es. Fast Reactor Closed Fuel Cycle) soltanto tra qualche decade, confermando tuttavia la necessit� di mantenere gli ivestimenti per i programmi di ricerca (circa 1 miliardo di dollari annui) sulle tecnologie del ciclo completo nucleare. Inoltre [ ... ]\
Nota minuta - 22.09.2010: Competizione tra 'carbone pulito' e gas per la produzione di energia del futuro prossimo. Le riserve mondiali di gas sembrano prospettare per questa risorsa energetica tassi di crescita annui della domanda compresi tra l'1,3 e l'1,6% da oggi al 2030. Almeno queste sono le previsioni fornite dagli operatori del settore in occasione della Conferenza annuale della SPE (Society of Petroleum Engineers) in corso a Firenze. 3.300 Gbbl equivalenti sono ancora nel sottosuolo, secondo Sara Ortwein, presidente di ExxonMobil Upstream Research Co., di cui circa 1.700 di riserve convenzionali, 850 di giacimenti ancora da scoprire e 850 di gas non convenzionale. Considerazioni ottimististiche che non considerano la posizione delle fonti in competizione? [ ... ]\
Nota minuta - 21.09.2010: Le citt� italiane necessitano urgentemente di radicali e strutturali trasformazioni delle politiche della mobilit�. Impietosi i risultati delle elaborazioni ISTAT su dati EEA (European Environment Agency). Dal 2004 al 2008, considerati i valori di concentrazione atmosferica di PM10, ozono troposferico e diossido di azoto relativi a 221 citt� europee, 17 delle peggiori trenta performance sono state attribuite a citt� italiane: in ordine di demerito, Torino (220�), Brescia (219�), Milano (218�)[ ... ]\
Nota minuta - 20.09.2010: La perdita del patrimonio forestale mondiale, ossia la deforestazione e il deterioramento delle foreste, � responsabile del 12-17% delle emissioni in atmosfera di gas serra. Le politiche di contenimento di questa progressiva tendenza finora adottate non hanno prodotto i risultati auspicati. Nel rapporto del Nicholas Institute sono analizzate le cause della deforestazione e del deterioramento forestale, e le caratteristiche delle azioni di contrasto al fenomeno dimostratesi innefficaci da cui trarre spunto per migliori future [ ... ]\
Nota minuta - 17.09.2010: I Piani d'azione nazionali per le energie rinnovabili dei Paesi UE aggregati nelle previsioni Energy research centre of the Netherlands (ECN) al 2020. Il rapporto elabora dati relativi a 19 Paesi UE [ ... ]\
Nota minuta - 17.09.2010: Come si avvale la politica internazionale dei cambiamenti climatici del mercato dei crediti di carbonio? Recenti studi pubblicati nella serie Environment working papers OECD (Organization for Economic Cooperation and development) mettono in evidenza alcuni punti salienti che caratterizzano il percorso di strutturazione della politica per la lotta ai cambiamenti climatici. Procedere verso un meccanismo di formazione dei prezzi valido globalmente, attraverso collegamenti diretti o indiretti tra i vari sistemi di trading regionali, produce vantaggi nel complesso per l'affermazione di una policy economicamente conveniente; lo si dimostra applicando un modello di equilibrio generale ricorsivo e dinamico [ ... ]\
Nota minuta - 16.09.2010: Gli effetti sui cambiamenti climatici dei biocombustibili in termini di emissioni in atmosfera sono controversi. Molti articoli scientifici si occupano di calcolare il tenore delle emissioni in atmosfera di gas GHG generati durante il ciclo di produzione e consumo di biofuel. Da questi studi emergono perplessit� sulla opportunit� di sostituire i combustibili fossili con combustibili ricavati da massa vegetale. Per es., secondo un lavoro pubblicato dal gruppo di ricerca condotto dal premio Nobel per la chimica Paul Crutzen del Max Planck institute [ ... ]\
Nota minuta - 15.09.2010: Corso di formazione ANEV 2� livello per minieolico (Rimini 3-4 novembre 2010).
In occasione di Ecomondo � Key Energy 2010, per tutti coloro che si occupano, o si vogliono occupare, di energia rinnovabile, questo corso rappresenta il miglior modo per ampliare le proprie conoscenze nel settore, per acquisirne di nuove e specialistiche. Gli obiettivi del corso sono: [ ... ]\
Nota minuta - 15.09.2010: Due rapporti del National petroleum council (NPC) per le strategie di lungo termine energetiche, ambientali ed economiche degli Stati Uniti d'America. Rispondendo alle sollecitazioni del Segretario di Stato per l'energia S. Chu (settembre 2009), l'NPC ha formalizzato la composizione di due commissioni, a cui partecipano rappresentanti degli Stati dell'Unione, delle associazioni ambientaliste e dei consumatori, delle industrie, per la realizzazione di due studi: il primo sulle [ ... ]\
Nota minuta - 14.09.2010: L'ANEV per il minieolico. L�ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) stima al 2020 un potenziale installabile da eolico di piccola taglia di circa 1.000 MW, per una produzione di energia elettrica complessiva pari a 1,5 TWh. La costante crescita di tale settore ha spinto l�ANEV a pensare al proprio interno a una sezione dedicata completamente al minieolico, in modo da poter offrire ai potenziali nuovi associati una serie di servizi dedicati che comprendono: [ ... ]\
Nota minuta - 14.09.2010: L'attivit� di trivellazione per idrocarburi negli Stati Uniti � aggiornata con cadenza settimanale. Secondo dati O&GJ elaborati su rapporti Baker Hughes, attualmente (settembre 2010) le attivit� di trivellazione negli USA consistono in 1.654 pozzi operativi rispetto a 999 dello scorso anno. Di questi 1.620 operano in terre emerse, 21 in aree offshore (Golfo del messico) e 13 in acque interne; 980 curano giacimenti di gas naturale, 663 intervengono su giacimenti di petrolio e 11 non risultano classificati; le trivellazioni orizzontali ammontano a 911, quelle direzionali a 231 [ ... ]\
Nota minuta - 13.09.2010: Environmental Goods and Services (EGS), sono i beni e servizi ambientali il cui mercato mondiale � in rapida crescita malgrado la crisi economico-finanziaria in atto. Le tenconologie cosiddette climate-friendly costituiscono il nucleo della filiera verde che comprende prodotti e servizi definiti in termini economici secondo i benefici ambientali da loro generati. Non � sempre immediato quantificare tali benefici attribuendoli specificamente a un singolo prodotto o servizio. In alcuni casi, per beni denominati a singolo uso (single-use, turbine eoliche, biocarburanti, pompe di calore ecc.), il nesso prodotto-beneficio � diretto e conseguentemente agevole impostare lo studio finalizzato alla valutazione nel settore degli effetti delle liberalizzazioni nel commercio internazionale. L'identificazione commerciale dei prodotti-servizi, con relativa attribuzione di codice nel sistema armonizzato (HS, Harmonised System) adottato dalle organizzazioni internazionali WCO (World Customs Organizatione) e WTO (World Trade Organization), rappresenta [ ... ]\
Nota minuta - 10.09.2010: Minieolico e solare termodinamico a concentrazione. Innovazioni interessanti in mostra alla Fiera Zeromission 2010 (Roma). Grandi espositori per impianti di grossa taglia a parte, i miglioramenti pi� lungimiranti sembrano quelli proposti da piccole e medie imprese, prevalentemente italiane, negli impianti di piccola taglia. Dove l'integrazione architettonica e l'impatto paesaggistico diventano un fattore guida per la contesa nei mercati residenziale e industriale di media dimensione, i dispositivi minieolici sono forgiati secondo linee e forme che richiamano gli stilemi del design (con baricentro dei costi intorno ai 5.000 �/kW al lordo di incentivi). Pale ad asse verticale che possono integrarsi nel contesto metropolitano, anche arricchendolo architettonicamente, pale ad asse orizzontale realizzate in materiali naturali che si armonizzano in ambito rurale. Rispondono a questi requisiti per es. le pale free-free della Lintz electric di Arcole (Verona) e le turbine TN1.5 di TozziNord di Trento. Sinusoidali dal gusto futuristico ricordano la macchina a sezioni circolari concentriche del film Contact di Zemeckis [ ... ]\
Nota minuta - 09.09.2010: Il calcolo della riduzione delle emissioni in atmosfera raggiunto con interventi di miglioramento dei processi di produzione � determinante per la credibilit� dei sistemi di commercio dei crediti ad esse associati. VCS (Voluntary Carbon Standard), una struttra di ricerca che fa capo all'International Emissions Trading Association and the World Economic Forum, ha proposto una metodologia per quantificare la riduzione di emissioni di N2O nelle colture agricole degli USA attraverso la diminuzione del tasso di fertilizzanti azotati. Sono graditi annotazioni e rilievi tecnici, fino all'8 ottobre [ ... ]\
Nota minuta - 07.09.2010: Un programma cap and trade negli Stati Uniti potrebbe non favorire lo sviluppo delle tecnologie low-carbon. Sencondo un rapporto HSBC (Hongkong & Shanghai Banking Corporation), la banca 'locale del mondo' il cui gruppo � tra i maggiori dieci in assoluto, nello scenario pi� accreditato per lo sviluppo del settore energetico, detto conviction scenario, gli investimenti al 2020 saranno indirizzati da nuove opportunit� caratterizzate da finalit� di sicurezza energetica, categoria quest'ultima che qualifica anche le rinnovabili, pi� che da vincoli determinati da limiti alle emissioni. Secondo tale prospettiva non sorprende che nel 2009 la domanda di carbone si sia attestata a livelli da record, mentre quelle di petrolio e gas naturale subivano contrazioni rispettivamente dell'1,7% e del 2,1%, e che contestualmente le previsioni dei progetti per l'efficienza energetica e le centrali low-carbon descrivano un mercato in crescita, triplicato [ ... ]\
Nota minuta - 06.09.2010: Si moltiplicano gli investimenti per migliorare l'efficienza energetica dei complessi residenziali. Il governo federale degli Stati Uniti prevede di erogare 127 milioni di dollari per sostenere lo sviluppo di tecnologie per ridurrre i consumi energetici residenziali. Nello specifico, un consorzio capitanato dalla Pennsylvania State University curer� il progetto di riqualificare energeticamente un complesso residenziale di Philadelphia (Navy yard complex). L'operazione costituir� un test per interventi su larga scala finalizzati [ ... ]\
Nota minuta - 03.09.2010: Diventa conveniente sviluppare campi petroliferi offshore di greggio pesante in acque artiche. le condizioni del mercato degli idrocarburi rendono economicamente conveniente mettere in produzione giacimenti in precedenza considerati costosi. Exxonmobil ha siglato un contratto per complessivi 285 milioni di dollari in cinque anni con la societ� Worley Parson per la progettazione ingegneristica e la costruzione delle strutture per lo sfruttamento del giacimento di olio pesante di Hebron, scoperto nel 1981 e localizzato [ ... ]\
Nota minuta - 02.09.2010: Investire nel futuro sostenibile. Gli investimenti delle banche di sviluppo multilaterale (MDB, Multilateral Development Banks) possono essere molto importanti per il sostegno della politica energetica di nuovo corso low carbon nei Paesi invia di sviluppo. Il rapporto WRI (World Resources Institute) prende in esame il settore della produzione e distribuzione dell'energia elettrica e le politiche, i regolamenti, le capacit� istituzionali nei modi in cui siano volti a indirizzare investimenti sia [ ... ]\
Nota minuta - 01.09.2010: Aumenta la necessit� del recupero assistito di greggio in Kuwait.
Kuwait Oil Co. ha siglato un contratto da 430 milioni di dollari con Petrofac per l'incremento della produzione di petrolio attraverso iniezione di acqua in due campi petroliferi del nord Kuwait. Il progetto prevede l'immissione di acqua da reflui miscelata con acqua di mare per elevare la produzione [ ... ]\
Nota minuta - 31.08.2010: L'acquisto per la simultanea cancellazione dei titoli di emissione di CO2 riduce l'accessibilit� dei titoli in un sistema cap and trade, favorendo implicitamente l'ispessimento della soglia (cap) e riducendo in teoria le emissioni dalle sorgenti coinvolte nel sistema. Il documento di studio pubblicato dal SEI (Stockholm Environment Insistute) propone l'estensione di questo meccanismo, per ora limitato ad acquirenti individuali e volontari, come strumento per minimizzare [ ... ]\
Nota minuta - 31.08.2010: L'architettura istituzionale della finanza climatica � il punto critico delle negoziazioni per gli accordi globali sui cambiamenti climatici. In questo appunto del project catalyst sono riassunti i problemi chiave che riguardano i criteri di definizione, le istituzioni e i meccanismi necessari alla costruzione di un'efficace sistema di finanziamento dell'economia low carbon [ ... ]\
Nota minuta - 30.08.2010: La Francia si proietta nel futuro con gli Accordi generali sull'ambiente (le Grenelle environnement). Il piano generale nazionale sull'ambiente delinea il quadro di riferimento in cui si dovr� sviluppare l'economia francese per raggiungere l'obiettivo della sostenibilit�. Vengono forniti indirizzi settoriali tra i quali spiccano i termini per la pianificazione della gestione del territorio. Si mira a potenziare l'efficienza energetica degli edifici parametrizzandola a un limite di densit� di edificazione. Dal 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere energy positive (produrre pi� energia di quanta ne consumino). Vengono fissati obiettivi quantitativi e relative cronologie, non soltanto in questo settore. Sistemi di Trasporto a emissioni zero ed energie rinnovabili sono interessati [ ... ]\
Nota minuta - 27.08.2010: L'API (American Petroleum Institute) ha dichiarato l'intento di pubblicare con accesso libero on-line le documentazioni relative a standard e procedure di sicurezza nelle operazioni di trivellazione e coltivazione di pozzi per idrocarburi on-shore e off-shore. Questa decisione � parte integrante del programma di trasparenza deliberato dall'Istituto su indicazione dell'amministrazione Obama [ ... ]\
Nota minuta - 27.08.2010: Dati accurati e aggiornati sulle inondazioni in Pakistan, in particolare relativi alla parte nordoccidentale del Paese, sono sintetizzati nelle mappe elaborate da diverse organizzazioni. Il Comitato olandese per l'idrologia internazionale ne cura in tempo reale una rassegna di grande utilit� per le organizzazioni operative localmente con finalit� di sostegno all'emergenza [ ... ]\
Nota minuta - 26.08.2010: Da qui al 2030. Come possono contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici i Paesi a basso PIL (low income countries)? Il nuovo rapporto pubblicato da Forum for the future e sostenuto dal dipartimento britannico per lo sviluppo internazionale esplora sia gli impatti diretti dei cambiamenti climatici sia quelli economici, sociali, politici e psicologici indotti conseguentemente nel tessuto di Paesi fragili, con l'obiettivo di [ ... ]\
Nota minuta - 26.08.2010: La catena alimentare contribuisce a produrre una parte sostanziale dei Gas a effetto serra (GHG). Da pi� parti si suggerisce di allegerire l'impatto climatico della filiera alimentare sostituendo nella dieta alimenti di natura animale con cibo di provenienza vegetale. Uno studio prodotto da ricercatori svedesi e statunitensi, nutrizionisti e ingegneri delle teconologie alimentari, valuta l'aspetto nutrizionale di tale cambiamento rispetto al potenziale di abbassamento delle emissioni in atmosfera, in termini di densit� composita dei nutrienti espressa come NDCI (Nutrient Density to Climate Impact), ossia [ ... ]\
Nota minuta - 25.08.2010: Quattro scenari in contrasto tra loro per il 21� secolo. I dettagli quantitativi dei percorsi socioeconomici e industriali per lo sviluppo nella sostenibilit�. Uno studio pubblicato sul Journal of sustainability rivela i rischi della tipologia di sviluppo convenzionale, il pericolo reale di degrado socioambientale e di peggioramento delle condizioni economiche. Tuttavia evidenzia anche le prospettive di miglioramento di qualit� della vita offerte dallo scenario della Grande transizione, in cui sono potenziate benessere dell'essere umano e resilienza degli ecosistemi [ ... ]\
termine partecipazione - 04.11.2010: Il Buckminster Fuller Institute annuncia il bando del 2011 Buckminster Fuller Challenge, un programma annuale con premio di 100.000 dollari per sostenere lo sviluppo e l'implementazione di soluzioni che abbiano il potenziale di risolvere i problemi pi� pressanti dell'umanit�. Il pensiero riduzionista di breve termine che domina tutte le societ� industrializzate � la causa fondamentale dell'enorme deterioramento sociale, economico e ambientale che il mondo oggi sconta. Sembra penosamente evidente che molti dei tentativi approntati dai settori civile, industriale, scientifico e accademico per risolvere queste incombenze, malgrado alcune buone intenzioni e notevoli investimenti, denotano spesso poco pi� di uno sterile riposizionamento nell'ambito dello stesso approccio riduzionista che ha creato in primo luogo i problemi. Poche iniziative, se non alcuna, sono volte a ottimizzare il sistema nel complesso e l'attenzione rimane focalizzata soltanto nel miglioramento di varie parti isolatamente, con azioni frammentarie, disgiunte e non simultanee. Ne risulta che alla scala globale il livello del deterioramento � in rapido aumento e gli squilibri conseguenti hanno gi� raggiunto le proporzioni della crisi [ ... ]\
Nota minuta - 10.08.2010: Etanolo e biodiesel beneficiano di sussidi finanziari in quasi tutti i Paesi UE. Tuttavia i trasferimenti totali degli interventi dell'Unione e dei singoli Stati sono in diminuzione: 3,01 miliardi di � nel 2008 contro i 3,7 dell'anno precedente. Alla luce delle strategie UE per incentivare l'utilizzazione delle energie rinnovabili con la finalit� di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera e migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, il rapporto IISD [ ... ]\
Nota minuta - 09.08.2010: Uno dei punti cruciali in discussione negli inontri diplomatici per la definizione del quadro normativo internazionale postKyoto riguarda l'eccesso di titoli di emissione di CO2. Tale surplus, che interessa in particolare i Paesi dell'Europa centrale e orientale e dell'ex Unione Sovietica, sta alimentando critiche provenienti dal Giappone e dalla UE finalizzate a una ridefinizione dei parametri applicati nel Protocollo di Kyoto per attribuire la quantit� specifica nazionale di titoli di emissione (AAUs, Assigned Amount units). Un rapporto [ ... ]\
Nota minuta - 07.08.2010: Aggiornata la mappa interattiva Sandbag dei crediti di CO2 generati nel mondo e commerciati nel sistema europeo ETS (European Trading System). Consultando la mappa si pu� verificare quale azienda ha acquistato crediti e attraverso quali progetti questi sono stati generati. Il 21,4% di crediti sono a carico di 10 installazioni industriali soltanto (tra questi la centrale termoelettrica di Montalto di Castro); il 66,6% di [ ... ]\
Nota minuta - 06.08.2010: Due nuovi studi sulla probabilit� di stabilizzare la concentrazione di CO2 in atmosfera e limitare l'aumento di temperatura atmosferica. Quali le possibilit� di esercitare a livello globale una politica che imponga vincoli alle emissioni di CO2 affinch� l'andamento nel tempo della quantit� di gas GHG rilasciate segua curve tali da consentire di stabilizzare la concentrazione di CO2-eq a 450 ppm? E' ancora possibile evitare che la temperatura media atmosferica aumenti pi� di 1,5 �C? Si confrontano su questi quesiti rispettivamente, un lavoro pubblicato sulla rivista di politica climatica Climatepolicy, concentrando l'attenzione sugli effetti di obiettivi di riduzione diversi e differenziati per le categorie Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo [ ... ]\
Nota minuta - 05.08.2010: Il rapido sviluppo dei giacimenti gas shale ha sconvolto il mercato energetico nordamericano e potrebbe diventare un'affidabile fonte di energia low-carbon per ovviare alla dipedenza da carbone e petrolio. Tuttavia la coltivazione di tali giacimenti comporta rischi ambientali che potrebbero compromentterne la diffusione. Oltre al rischio di fratturazione idraulica, se ne evideziano altri associati a migrazione del gas e contaminazione delle acque, fuoriuscite e dispersione di acque di scarico e prodotti chimici utilizzati nelle trivellazioni e nella fratturazione eccetera. Un rapporto pubblicato dal WWI (World Watch Institute) descrive [ ... ]\
Nota minuta - 05.08.2010: Countdown to zero, un film documentario sul pericolo nucleare. L'urgenza di mettere in sicurezza il materiale fissile ripetto alla minaccia del terrorismo. Il mondo in precario equilibrio tra rischi di incidenti e di fallimento della politica internazionale per la gestione della proliferazione nucleare. Scritto e diretto da Lucy Walker, e prodotto da Lawrence Bender (Inglourious Basterds, An Inconvenient Truth), Countdown to zero traccia lucidamente senza indugi di schieramento la storia [ ... ]\
Nota minuta - 05.08.2010: Sottoposte all' UNFCCC nuove proposte di fondi innovativi per sostenere la politica e l'economia dei cambiamenti climatici, attraverso sia il mercato dei crediti del carbonio sia forme di tassazione dei flussi internazionali di carbonio. Climatefundupdates offre una lista completa e aggiornata dei fondi, con descrizione della tipologia del finanziamento, dell'ente erogatore (governi australiano, giapponese, tedesco, |