RASSEGNA STAMPA 22.10.2003

 

MESSAGGERO
L’Api in Provincia, Giancarli caccia l’assessore Binci: ha votato contro

Rinnovo della concessione

Il rinnovo della concessione all’Api crea un piccolo terremoto in Provincia. Stavolta non solo loro, i Verdi, a sbattere la porta come hanno fatto in Regione, per quel protocollo voluto da D’Ambrosio e non condiviso, che rinnova la concessione alla raffineria in riva al mare, a Falconara. Stavolta, sempre per l’Api e per quel protocollo, sono loro ad essere allontanati da una Giunta di Centrosinistra. Succede in Provincia di Ancona. Il presidente Enzo Giancarli, Ds, ha deciso di ritirare la delega all’assessore ai trasporti e ambiente Massimo Binci, verde, perché ieri si è rifiutato in Giunta di approvare il protocollo d' intesa con la Regione Marche e la raffineria Api che era stato sottoscritto dallo stesso presidente Giancarli il primo agosto scorso, firmato pochi giorni dopo il provvedimento di rinnovo della concessione alla raffineria Api. Via l’assessore verde dalla Giunta.

 
RESTO DEL CARLINO
OK DEFINITIVO della Provincia

OK DEFINITIVO della Provincia al protocollo d'intesa con la Regione e la raffineria per la permanenza dell'industria petrolifera nel territorio falconarese è arrivato nella seduta della giunta provinciale di ieri. Un sì non appoggiato dall'assessore dei Verdi, Massimo Binci. Per la Provincia l'approvazione dell'intesa da parte della giunta provinciale costituisce «un atto importante di politica ambientale». L'ente ne sottolinea i contenuti, ovvero «precisi e reciproci impegni come il coordinamento con le attività del Piano di risanamento dell'area ad elevato rischio di crisi ambientale». Rappresenta inoltre un impegno ad attivare un confronto per la definizione della politica industriale ed energetica dell'intera regione. Durante la seduta il presidente Giancarli ha evidenziato che il mantenimento dell'impegno assunto con il consiglio provinciale «contribuisce a realizzare opere di bonifica territoriale e ambientale ed interventi per massimizzare la tutela della salute per ridurre i rischi della cittadinanza e dei lavoratori».

 
CORRIERE ADRIATICO
Anche la giunta approva l'Api

La Provincia conferma il sì al protocollo d'intesa. Contrario solo Binci

La giunta provinciale di Ancona ha approvato ieri, con il voto contrario dell'assessore Massimo Binci (Verdi), il protocollo d'intesa con la Regione e la Raffineria Api che era stato sottoscritto dal presidente Giancarli lo scorso 1° agosto. Il protocollo era stato firmato pochi giorni dopo il provvedimento di rinnovo della concessione all'Api. Il consiglio provinciale a luglio aveva approvato (astenuto il Verde Pecoraro, contrario Bello di An), un ordine del giorno che impegnava il presidente Giancarli a sottoscrivere l'intesa. Il sì della giunta provinciale pone fine all'iter burocratico e - si legge in una nota dell'amministrazione - costituisce un atto importante di politica ambientale. Esso contiene precisi e reciproci impegni come il coordinamento con le attività del piano di risanamento dell'area ad elevato rischio di crisi ambientale, l'impegno ad attivare un confronto per la definizione della politica industriale ed energetica, l'attivazione di modalità di monitoraggio integrato delle varie matrici ambientali, interventi nei settori della qualità dell'aria, del clima acustico, del risparmio idrico, della tutela delle acque, la mitigazione del rischio idraulico nell'area dell'Esino. Giancarli ha sottolineato che "il mantenimento dell'impegno assunto con il consiglio provinciale contribuisce a realizzare, in un proficuo rapporto di collaborazione, opere di bonifica territoriale e ambientale ed interventi per massimizzare la tutela della salute, per ridurre i rischi della cittadinanza e dei lavoratori".

 
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