RASSEGNA STAMPA 11.09.2003

 

MESSAGGERO
Villanova allagata: «E’ colpa dei lavori fatti male»

Il comitato dei residenti inferocito: «Il Ministero ha finanziato delle opere che non sono servite a nulla»

di LETIZIA LARICI

FALCONARA - Segnalati vari allagamenti conseguenti alle recenti piogge da parte degli abitanti del quartiere di Villanova, che chiedono l’immediato intervento da parte del Comune e del Cam. In particolare, informa in una nota il comitato cittadino, in via Quadrio e in via Barillari, si è verificato un consistente ristagno di acqua piovana, mentre la terra dell’aiuola antistante la panetteria Coacci di via Flaminia, avrebbe intasato la fogna, provocando l’allagamento della strada. Secondo i residenti del quartiere, tali inconvenienti sarebbero legati ad una cattiva esecuzione dei lavori destinati a realizzare le famose “vie di fuga”, finanziate dal Ministero dei lavori pubblici per garantire la sicurezza degli abitanti dei quartieri adiacenti alla raffineria. A tale scopo si è provveduto a riasfaltare le strade e a rifare i marciapiedi delle zone interessate. Ma, secondo il comitato di Villanova, qualcosa è andato storto in quanto gli allagamenti, dovuti al mancato deflusso dell’acqua piovana, non si sarebbero mai verificati prima della recente asfaltatura del manto stradale. Il Comune dal canto suo assicura un tempestivo intervento, senza però concordare con la conclusione cui è giunto il comitato. «Interverremo immediatamente – afferma il geometra Giorgio Torelli – ma non ritengo che le cause siano da imputare ai lavori per le vie di fuga. Piuttosto è più probabile che il ristagno di acqua piovana sia legato al cattivo funzionamento della fognatura comunale, ormai obsoleta. In ogni caso verificheremo».

L’IVA DEL GAS IN CONSIGLIO

Rc chiede l’inserimento all’odg

La richiesta di applicazione di un’aliquota iva del 10% sull’erogazione del gas metano da parte del Cam, nel periodo che va da maggio ad ottobre, è stata inserita nel prossimo ordine del giorno. Forte della recente sentenza con cui il Giudice di Pace di Ancona ha accolto il ricorso del consigliere Amagliani, condannando lo stesso Cam al risarcimento dei danni, oltre al rimborso delle spese processuali, Rifondazione Comunista chiede ora il voto favorevole del consiglio comunale.

 
RESTO DEL CARLINO
Una nuova strada fa litigare con il Comune di Falconara

di Fabrizio Ilacqua

CHIARAVALLE — E' da tempo al vaglio delle amministrazioni locali una variante alla strada statale 16 che da Marina dovrebbe tagliar fuori Falconara. Anche l'Anas è interessata al progetto. Falconara ha proposto invece un ulteriore piano, che, qualora approvato finirebbe con l'interessare anche il territorio di Chiaravalle. Al tavolo tecnico in Regione, il Comune di Falconara ha ribadito la bontà del proprio progetto, affermando che l'Amministrazione di Chiaravalle ne è a conoscenza. Nell'ultimo consiglio Franco Favilla capogruppo Prc, ha avanzato un'interrogazione orale al sindaco Montali, per capire come stessero realmente le cose. «Il Sindaco — ha detto Favilla — mi ha risposto che la nostra amministrazione non è assolutamente d'accordo con il progetto presentato dall'Amministrazione Carletti. Non vorrei che un argomento così importante si espropriasse al consiglio, ma soprattutto, mi chiedo come sia possibile che Chiaravalle continui a non richiedere di essere invitata ai tavoli tecnici, anche su questioni che la riguardano da vicino, e scelga di di farsi rappresentare da Falconara di cui spesso non condivide linee ed indirizzi».

 
CORRIERE DELLA SERA
Scoppia un incendio nella raffineria Paura in città per la colonna di fumo

MANTOVA - È scattato l’allarme ieri a Mantova per un incendio alla raffineria Ies, alle porte della città. Poco prima delle 13, dallo stabilimento si è alzata un’alta colonna di fumo nero. A prendere fuoco, per cause non ancora chiare, sono stati due scambiatori di calore dell’impianto per la produzione di bitume. Nessun ferito e nessun intossicato, anche per il pronto intervento della squadra di emergenza interna e dei vigili del fuoco, che in pochi minuti hanno domato le fiamme. Ma il fumo, visibile anche dalle sponde dei laghi, ha messo in apprensione molti abitanti della città. Solo nelle prossime ore si potrà fare una stima dei danni, che secondo l’azienda, sarebbero però limitati.

 
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