|
GoMarche
quotidiano telematico (Lunedì 14.09.2004)
API: ANCORA NESSUNA CERTEZZA SULLE CAUSE
La Regione ammette l'impossibilità di
stabilire le dinamiche dell'incidente, la Federazione Verdi Marche
chiede di ripensare e progettare un futuro per la bassa Vallesina e i
cittadini del "Comitato 25 agosto" continuano ad esigere spiegazioni.
FALCONARA - Ancora nessuna certezza sulle
cause che hanno scatenato l’incendio all’Api di Falconara, solo ipotesi
che devono essere verificate e valutate. Lo stesso presidente della
regione, Vito D’Ambrosio, ha sottolineato che è ancora impossibile
stabilire con precisione le dinamiche dell’incidente. Luciano Montesi,
presidente della Federazione Verdi Marche, giudica inadeguate le
risposte che la maggioranza regionale sta dando dopo l’eplosione. “E’
poco credibile – dichiara Montesi - pensare di affidare consulenze per
studi di riconversione di un impianto che si intende comunque mantenere
aperto fino al 2020”. La Federazione Verdi Marche chiede di ripensare e
progettare un futuro dell'area ad alto rischio ambientale della bassa
Vallesina e di imporre all'azienda il rispetto delle norme sulla
sicurezza, sul lavoro e della tutela del territorio.
Intanto i cittadini uniti nel "Comitato
25 agosto” continuano a chiedere spiegazioni sull’incidente e sulla
disinformazione della popolazione che non sapeva quali comportamenti
adottare fino a 2 ore dopo lo scoppio. Il comitato esige anche delle
risposte sulle chiazze di bitume apparse in spiaggia dopo l'esplosione e
sulle responsabilità dell’Api. |
|
GoMarche
quotidiano telematico (Lunedì 14.09.2004)
AREA API: AMAGLIANI PROPONE UN NUOVO ASSETTO
Il risanamento e la tutela dell’ambiente,
la quantità e qualità dei livelli occupazionali e la questione
energetica sono i punti fermi da tenere in considerazione per le
proposte alternative dell'assetto dell'area Api.
FALCONARA - L’assessore regionale
all’Ambiente, Marco Amagliani, ha invitato il presidente della Provincia
di Ancona, Enzo Giancarli, e il sindaco di Falconara, Giancarlo Carletti,
a partecipare a un “primo incontro” per delineare un nuovo assetto
economico e territoriale dell’area api. L’appuntamento è fissato per
giovedì 16 settembre, alle ore 11.00, presso la Regione. “Si condivide
la necessità di aprire una nuova fase di confronto e di collaborazione
tra la Regione e gli Enti locali - scrive l’assessore nella lettera
invito - a partire dalle esigenze della popolazione residente nel comune
di Falconara Marittima e nell’interesse dello sviluppo strategico
dell’area e dell’intera regione Marche. A questo fine ritengo opportuno
impegnare le nostre rispettive istituzioni per dotarsi, in modo
condiviso, di uno schema di sviluppo strategico alternativo agli attuali
assetti.”
L’assessore continua sottolineando che il
risanamento e la tutela dell’ambiente, la quantità e qualità dei livelli
occupazionali e la questione energetica sono i punti fermi da tenere in
considerazione per qualsiasi proposta alternativa. Amagliani parla anche
dell’insediamento di un tavolo tecnico per la verifica delle decine di
prescrizioni, che integrano la concessione petrolifera e degli
adempimenti, che l’azienda ha sottoscritto con il Protocollo d’intesa.
|