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FIACCOLATA A FALCONARA M.MA:
“E’ ORA DI CAMBIARE”
Il presidio/fiaccolata
svoltosi ieri sera in P.zza Mazzini a Falconara M.ma ha visto la
presenza di oltre mille cittadini. Numerosissime le Associazioni di base
presenti, che hanno preso la parola insieme a singoli cittadini/e ai
rappresentanti dei Comitati cittadini di Falconara.
“E’
ORA DI CAMBIARE” è la parola d’ordine lanciata dai Comitati Villanova,
Fiumesino, 25 Agosto e Medicina Democratica:
CAMBIARE quegli Amministratori e Consiglieri regionali (di maggioranza
ed opposizione) che chiamano realismo il rapporto di sudditanza feudale
agli interessi dell’API e che oggi, ad appena un anno dal rinnovo della
concessione dichiarano “l’inaffidabilità dei sistemi di sicurezza
dell’API”. Quei sistemi
inaffidabili sono gli stessi di un anno fa, dunque significa che al
rinnovo della concessione la Regione Marche non conosceva il livello di
sicurezza della raffineria!
CAMBIARE da subito un sistema energetico regionale che, ultimo in Europa
ed Italia nell’utilizzo delle energie pulite e da fonti non fossili, è
legato mani e piedi al petrolio ed agli interessi dell’API;
CAMBIARE da subito la data della scadenza della concessione all’API e
ritornare alla naturale data del 2008;
CAMBIARE/CANCELLARE il protocollo di intesa stipulato con l’API e
subordinare la permanenza temporanea dell’impianto ad una trasformazione
energetica radicale a medio/lungo termine che imponga la prospettiva di
polo energetico come polo delle energie NON petrolifere e NON da
fonti fossili. API Holding investe già nella produzione energetica
dall’eolico e dalle biomasse al Sud d’Italia, pertanto ha capacità
tecniche e scientifiche per intraprendere una strada sicura, ad alta
professionalità ed alta occupazione nel settore delle energie
rinnovabili e naturali.
CAMBIARE il sistema dei controlli sulla sicurezza che, nel passaggio a
medio/lungo termine, dovrà essere verificata e garantita da tecnici
indipendenti che affianchino i VV.FF. in una verifica tecnica fino
all’ultimo bullone della raffineria. Ad
impianti fermi e da subito!
Solo
in questo modo è possibile garantire l’incolumità dei lavoratori, dei
cittadini e dell’ambiente.
Per
ribadire:
-
l’inaccettabilità delle morti sul lavoro come le tragedie dell’8
Settembre 2004 e del 25 Agosto ’99;
-
l’inaccetabilità
di vivere nel terrore dell’incidente e nell’insicurezza quotidiana;
-
per un
futuro diverso, fuori dal petrolio ed energeticamente pulito, ora e
subito;
-
per far
emergere tutte le informazioni e le responsabilità dell’incidente
dell’8 Settembre,
SAREMO PRESENTI ALLA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL 15 SETTEMBRE
2004
COMITATO 25 AGOSTO
COMITATO DEL QUARTIERE VILLANOVA
COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
MEDICINA DEMOCRATICA
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