COMUNICATO STAMPA

 

Oggetto : esplosione 8 settembre 2004

 
Data : 10 Settembre 2004
 
<< Sono entrati in collisione un camion nell’area carico del bitume e le apparecchiature per il carico stesso. Ciò ha provocato un principio di incendio che poi si è allargato ad un’area di carico bitume, in particolare ad un serbatoio >>. Queste stupefacenti affermazioni dell’Amministratore Delegato dell’API; Franco Brunetti, sono state sbugiardate, oltre che da uno dei camionisti ustionati, dalle prime indagini della Procura di Ancona che ha accertato che l’incendio non può essere imputabile ad una errata manovra delle autobotti.

Le affermazioni dell’Amministratore Delegato dell’API mostrano a tutti il vero volto della Dirigenza di questa azienda che ha tentato di scaricare immediatamente la responsabilità sui lavoratori.

Lo ribadiamo, l’API ha dimostrato e sta dimostrando l’INAFFIDABILITA’ per i lavoratori, i cittadini e le Istituzioni.

Emergono oggi alcune domande inquietanti a cui le Autorità DEVONO rispondere pubblicamente, informando nel dettaglio la cittadinanza di Falconara

  1. se il serbatoio era riempito di bitume per metà (cronaca del TG3 Marche) come mai il bacino di contenimento del serbatoio stesso non è stato in grado di svolgere l’opera di contenimento del bitume fuoriuscito? Era inadeguato? Vetusto?

  2. La Dirigenza API dichiarando che << (…) sta provvedendo a contenere la fuoriuscita del bitume nel fosso Rigatta (…) >> ha implicitamente ammesso che il bitume copiosamente ritrovato sulla spiaggia di Falconara proviene dal fosso Rigatta che attraversa la raffineria e si getta in mare. Dunque sembra plausibile dedurre che

    1. il sistema di sicurezza della raffineria non è riuscito a far fronte a questa gravissima conseguenza dell’incendio, cioè ad evitare il riversamento del bitume nel fosso che si immette in mare

    2. è stato violato almeno uno dei punti del Sistema Prescrittivo annesso al Rinnovo della concessione laddove è scritto che << L’Azienda dovrà provvedere oltre che al monitoraggio giornaliero degli scarichi, anche quello mensile dei quattro fossi che attraversano la raffineria (…) >>.

Ha ragione il Sindaco Carletti.

Ce n’è quanto basta per revocare la concessione.

Se ne vadano tutti gli Amministratori ed i Consiglieri regionali di maggioranza ed opposizione che hanno votato il rinnovo della concessione all’API!

Intanto confermiamo la fiaccolata a Falconara lunedì 13 Settembre alle ore 21,00 in P.zza Mazzini.

COMITATO 25 AGOSTO

COMITATO DEL QUARTIERE VILLANOVA

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

MEDICINA DEMOCRATICA

 
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