<< Sono entrati in collisione un
camion nell’area carico del bitume e le apparecchiature per il carico
stesso. Ciò ha provocato un principio di incendio che poi si è allargato
ad un’area di carico bitume, in particolare ad un serbatoio >>.
Queste stupefacenti affermazioni dell’Amministratore Delegato dell’API;
Franco Brunetti, sono state sbugiardate, oltre che da uno dei
camionisti ustionati, dalle prime indagini della Procura di Ancona che
ha accertato che l’incendio non può essere imputabile ad una errata
manovra delle autobotti.Le affermazioni
dell’Amministratore Delegato dell’API mostrano a tutti il vero volto
della Dirigenza di questa azienda che ha tentato di scaricare
immediatamente la responsabilità sui lavoratori.
Lo ribadiamo, l’API ha dimostrato e sta
dimostrando l’INAFFIDABILITA’ per i lavoratori, i cittadini e le
Istituzioni.
Emergono oggi alcune domande inquietanti a cui le
Autorità DEVONO rispondere pubblicamente, informando nel dettaglio la
cittadinanza di Falconara
-
se il serbatoio era
riempito di bitume per metà (cronaca del TG3 Marche) come mai il
bacino di contenimento del serbatoio stesso non è stato in grado di
svolgere l’opera di contenimento del bitume fuoriuscito? Era
inadeguato? Vetusto?
-
La Dirigenza API
dichiarando che << (…) sta provvedendo a contenere la fuoriuscita
del bitume nel fosso Rigatta (…) >> ha implicitamente ammesso che
il bitume copiosamente ritrovato sulla spiaggia di Falconara proviene
dal fosso Rigatta che attraversa la raffineria e si getta in mare.
Dunque sembra plausibile dedurre che
-
il sistema di
sicurezza della raffineria non è riuscito a far fronte a questa
gravissima conseguenza dell’incendio, cioè ad evitare il
riversamento del bitume nel fosso che si immette in mare;
-
è stato violato
almeno uno dei punti del Sistema Prescrittivo annesso al Rinnovo
della concessione laddove è scritto che << L’Azienda dovrà
provvedere oltre che al monitoraggio giornaliero degli scarichi,
anche quello mensile dei quattro fossi che attraversano la
raffineria (…) >>.
Ha ragione il Sindaco Carletti.
Ce n’è quanto basta per revocare la concessione.
Se ne vadano tutti gli Amministratori ed i
Consiglieri regionali di maggioranza ed opposizione che hanno votato il
rinnovo della concessione all’API!
Intanto confermiamo la fiaccolata a Falconara
lunedì 13 Settembre alle ore 21,00 in P.zza Mazzini.