Da ormai diversi giorni (dopo
l'incidente dell'8 settembre) i comitati hanno osservato la presenza di
una battello della ditta CARMAR stazionare di fronte allo sbocco a mare
del fosso della Rigatta (fosso che dovrebbe essere stato interessato
dalla fuoriuscita di bitume dal serbatoio n°145). Dal battello, dei
sommozzatori si immergono nelle acque antistanti.
Ieri nel corso di un nostro sopralluogo alla
scogliera demaniale è stato visto che i sommozzatori si immergevano
riportando a galla del materiale solido di colore nero e a tratti "sfilaccioso"
e che questo veniva consegnato ad altri addetti presenti sulla
scogliera, i quali maneggiavano il materiale indossando guanti.
Il tutto è stato documentato con un filmato, che
verrà presto consegnato alla magistratura insieme ai reperti solidi
piovuti dopo l'esplosione sui quartieri.
Ribadiamo altresì che abbiamo documentazione
fotografica e video dello spiaggiamento di bitume sulla spiaggia di
Rocca Priora.
Invitiamo l'ARPAM a fare chiarezza immediatamente
sull'inquinamento da bitume, perché dopo ormai più di una settimana, ci
sembra strano che non si sia potuto determinare con relativa certezza la
provenienza di tale bitume e se sia o meno in rapporto con l'incidente
dell'8 settembre.