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60100
Ancona, 27 SET 2004
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
CAPITANERIA DI PORTO ANCONA
N°5 / 21305 / sez.. Demanio
All' ASSOCIAZIONE COMITATO QUARTIERE
VILLANOVA -
FALCONARA
C/O Sig. CALCINA
Loris
Via M. Quadrio,
16
60015 FALCONARA
MARITTIMA
ASSOCIAZIONE COMITATO DEL
QUARTIERE
FIUMESINO - FALCONARA
C/O Sig. BUDINI
Franco
Via Conventino,
28
60015 FALCONARA
MARITTIMA
ASSOCIAZIONE COMITATO CITTADINO
"25 AGOSTO" -
FALCONARA
C/O Sig.ra
GRIFFONI Elisa
Via Matteotti, 55
60015 FALCONARA
MARITTIMA
OGGETTO: Richiesta informazioni e visione documenti. -
Riferimento: Fax del 22/09/2004
In
merito alla richiesta avanzata con il fax in riferimento e ferma
restando – previe intese telefoniche - la possibilità di prendere
diretta visione degli atti immediatamente conseguenti all'esplosione
avvenuta presso la Raffineria API in data 08/09/2004, si riferisce
quanto segue.
I
primi sopralluoghi disposti dalla scrivente Autorità, mediante pattuglie
????? ed unità a mare, non hanno evidenziato – ictu cauli – la presenza
di sostanza inquinanti lungo il litorale antistante il Comune di
Falconara Marittima.
Tale circostanza, da ricondursi principalmente alle condizioni
meteorologiche favorevoli ed alle peculiari caratteristiche del prodotto
sversatosi in mare in conseguenza dell'evento o immediatamente affondato
a causa del rilevante peso specifico, è mutata successivamente a seguito
delle mareggiate che, in diverse riprese, hanno riversato lungo la costa
quantità più o meno considerevoli di sostanze bituminose, spiaggiate in
forma frammentaria.
I
successivi accertamenti - hanno confermato tale fenomeno rendendo
necessario, pertanto, un controllo del fondale marino per verificarne lo
stato.
In
relazione a quanto sopra, al fine di conoscere l’entità
dell’inquinamento, la Capitaneria di Porto ha disposto l'intervento del
nucleo sommozzatori G.C., che in data 23/09/2004, congiuntamente a
personale dell'ICRAM e dell'ARPAM, ha accertato la presenza a mare e sul
fondo marino di bitume secondo le consistenze di seguito indicate:
-
nulla risulta sulla batimetria dei 10 mt., a circa un miglio dalla
costa, sia a monte che a valle del pontile API.
-
tra i dieci ed i quindici metri dalla costa sono emerse sporadiche
presenze di prodotto di consistenza ancora semifluida e che quindi e
ragionevolmente riconducibile alla fuoriuscita di bitume conseguita
all'esplosione avvenuta alla Raffineria;
-
una più consistente presenza di bitume e di maggiore dimensione
unitaria, è stata rilevata invece a stretto ridosso della scogliera in
misura più abbondante sul lato destro dello scolo da cui il bitume si
è riversato in mare; ciò è risultato in linea con i venti e le
correnti prevalenti (NE) che si sono riscontrati in zona dal giorno
dell'esplosione al momento della verifica subacquea;
-
la scogliera non è apparsa investita superficialmente
dall'inquinamento bituminoso, ma il bitume è presente, sia pure ad
intervalli, tra uno scoglio e l'altro.
Si
segnala, infine, che sono stati effettuati diversi prelievi di sostanze
bituminose e di acqua in varie località al fine di consentire le
necessarie analisi microbiologiche e chimiche da parte dell'ARPAM.
Alla luce delle risultanze dei predetti accertamenti la Capitaneria di
Porto ha provveduto a rapportare tutto quanto emerso all’Autorità
Giudiziaria e gli atti a ciò relativi sono pertanto coperti da segreto
istruttorio.
il
COMANDANTE
C.V. (CP) Sergio TAMANTINI |