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Piazziali industriali

 

 

 

 

PROGETTO: COSTRUZIONE PIAZZALI INDUSTRIALI - Parcheggio/Scarpata Rinforzata 
SITO: POMEZIA ZONA INDUSTRIALE - ROMA 
PROGETTISTA: Ing. SIMONCINI - Dr.Geol. CRICCHI - Dr.Geol. FACCHINELLI  
PRODOTTI: GEOGRIGLIE MEREX GW-UL 55, GW-UL90   
COMMITENTE: IMPRESA SERAFINELLI E IMPRESA CASADEI  
 

Storia del Progetto: 

Il progetto di riqualificazione di due siti industriali dismessi richiedeva la costruzione di due strutture di contenimento del terreno che avrebbero permesso di ampliare l'area sovrastante, ottenendo le necessarie aree di movimentazione.  

Facendo considerazioni sia di tipo economico, sia d'impatto ambientale, in ottemperanza a quanto richiesto dal Comune di Pomezia (Roma), il progettista ha preferito la realizzazione di un muro in Terra Rinforzata Merex. L'uso delle Geogriglie Merex ha permesso, infatti, di realizzare i muri in terra rinforzata, di pendenza pari a 70 gradi, ampliando l'area sovrastante e ottenendo una piacevole estetica "verde naturale" grazie alla facciata del muro, inerbita ad opera finita. Questa si presenta ben diversa dal muro in cemento, d'altezza pari a 7 metri, originariamente previsto dal progetto.

 Dovendo i piazzali sopportare una movimentazione di mezzi pesanti e di materiali dell'annesso magazzino, nei calcoli si è previsto un sovraccarico di 30 kPa. 

L'obiettivo era quindi quello di avere un manufatto che s'inserisse bene nell'ambiente e che iniziasse un discorso nuovo in una zona, quella di Pomezia, ad alta vocazione industriale ma anche circondata di bellezze naturali.

 Inoltre, grazie all'impiego delle geogriglie Merex, parte del materiale di demolizione di un vecchio capannone preesistente è stato riutilizzato nei rilevati, a vantaggio di un eventuale oneroso trasporto in discarica.

L'impiego delle geogriglie Merex ha permesso, infatti, di sopperire alle scarse proprietà geotecniche del materiale di riempimento, reperito in loco.

 Oltre al materiale di riciclo si è, infatti, utilizzata una vulcanite derivata dai depositi idromagmatici, abbondanti nella zona di Pomezia, avente un basso peso specifico.

La fondazione, di un metro, è stata costruita sopra una palificata rinforzata con un geotessile tessuto di resistenza pari a 80 kN/m nelle due direzioni. 

I

l rinforzo del rilevato è stato realizzato con l'inserimento nel terreno di due serie di strati di Geogriglie Merex GW-UL 90 e 55, (aventi resistenza a trazione pari a 90 kN/m e 55 kN/m) con ancoraggi rispettivamente di 7,00 e 5,00 metri, per un'altezza complessiva fuori terra di 7,00 metri. 

La nuova area industriale realizzata è localizzata in una zona che ha siti archeologici e paesaggistici: l'Antica Lavinium, il Castello di Pratica di Mare e il Parco di Castel Fusano.

Per inserire l'opera nell’ambiente si è previsto un'idrosemina da effettuarsi nell’autunno successivo alla costruzione.  

 

Aggiornato il: 08 gennaio 2003