Amarcord. Amarcord? Sì, proprio così, amarcord. Perché, è solo Federico Fellini che ha diritto di riesumare la propria giovinezza, il proprio passato? Certo lui lo ha fatto da genio quale era con quel senso evanescente tra realtà e poesia che gli era proprio e che gli ha procurato cinque premi Oscar, ma tutti noi abbiamo ricordi, ognuno di noi non è che la somma dei suoi ricordi senza i quali non saremmo nulla, alberi senza radici, macchine fuori dal tempo, smemorati al limite della follia.
I ricordi costituiscono la nostra personalità, ci collegano alle altre persone, ci rapportano al mondo esterno, aumentano le nostre esperienze, ci orientano per il futuro. E allora perché non fissarli su un foglio di carta, in un filmato, in qualcosa che possa trasmetterli ad altri? Tutti abbiamo diritto a farlo, non importa se i ricordi riguardano avvenimenti importantissimi che hanno segnato il destino dell’umanità o se sono solo i piccoli fatti che costellano la vita di tanta gente comune. Qualcosa di interessante, qualcosa di tipico ogni individuo ha sempre da dirlo.
E allora, avanti. Amarcord…. |