(anche sulla Rivista Nigrizia http://www.nigrizia.it/doc.asp?ID=3145)
Le reazioni dei colleghi e degli amici
·
Il mail con la lettera di dimissioni
·
Una
nuova mail di ringraziamento
NOTA: i cognomi sono stati eliminati di proposito (per evitare eventuali ritorsioni) ed in alcuni casi sensibili anche il nome. L’indicazione “cooperazione” accomuna esperti e consulenti di diverso tipo, comunque attivi nel settore, mentre la dicitura “DGCS” indica dipendenti – a qualsiasi titolo – della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. Nel caso di amici e persone, tutte in qualche modo provenienti dal mondo della cooperazione o della solidarietà internazionale, è stata omessa qualsiasi dicitura.
Naturalmente si tratta solo delle risposte pervenute per e-mail, mentre numerose sono state le telefonate e i biglietti di solidarietà, non per questo meno graditi!

From:
Eduardo Missoni
To:
Undisclosed-Recipient:@mail.mclink.it;
Sent: Saturday,
July 27, 2002 11:00 PM
Subject: Per aver condiviso e per
condividere
Care amiche
e cari amici della Cooperazione Italiana allo Sviluppo e oltre,
a settembre lascerò la DGCS. Un passo sofferto, dopo più di
quindici anni, ma divenuto inevitabile. Troverete le motivazioni nell'allegata
lettera di dimissioni che ho indirizzato al Direttore Generale.
Come scrivo nella lettera, vorrei che la mia scelta possa
servire di stimolo per una riflessione più ampia e per questo ho scelto di
condividere anche lo scritto allegato con quanti ho già condiviso esperienze,
emozioni, battaglie, frustrazioni...come si suol dire "la buona e la
cattiva sorte" della Cooperazione italiana allo sviluppo.
Sono numerose le persone cui devo molto, umanamente e
professionalmente, certamente anche persone che hanno operato in silenzio o che
addirittura non saprei individuare (nemmeno per inviare questo messaggio senza
spamming), ma che so esserci.
A tutte e a tutti, grazie, nella speranza di fare ancora
strada insieme.
Eduardo Missoni

From: Mario (Organismo Internazionale)
Sent: Thursday,
July 25, 2002 6:55 PM
Eduardo:
grazie per avermi incluso tra i tuoi amici. Sono molto spiaciuto della tua
partenza, specie ora che avevamo raggiunto un'ottima intesa professionale e
lavoravamo con gli stessi obbiettivi di fare qualcosa di buono per coloro che
sono meno fortunati di noi. Spero, comunque, che tu possa trovare cio' che ti
compete e che meriti ovunque tu vada. Ne sono certo, conoscendo le tue qualità.
Mandami per favore un'altra versione della tua lettera allegata, dato che non
mi riesce di leggerla in questo formato.
Saluti
per ora
Mario
From: Maria Cristina (cooperazione)
Sent: Thursday,
July 25, 2002 8:02 PM
Carissimo Eduardo,
la tua lettera colpisce duro.
La tua decisione ancora di piu'.
Voglio credere che in qualche modo questo trovi un'incrinatura nella corazza di conformismo e di autosufficienza delle "competenti gerarchie" a guardia del sistema e faccia strage, o almeno metta i semi per una strage futura.
Sicuramente questo e' una spina per quelli che, come me,
sono certo a disagio per le note insufficienze/putrescenze DGCS, ma che alla
fine, in qualche modo, hanno concesso a se stessi una comoda via di
conciliazione.
Non mi unisco alla raffica di pacche sulla spalla e
manifestazioni di elogio per la tua presa di posizione, non perche' non pensi
che siano dovute ovviamente, ma solo perche' ho un po' di pudore a farlo dalla
mia postazione di doppia sicurezza di lavoro.
Devo
confessarti che la tua lettera e' arrivata mentre ero ancora "indisposta"
dalla lettura del documento programmatico della Coop anno 2002, preso due
giorni fa da DIPCO.
Quella lettura mi aveva lasciato la sensazione (con rispetto
parlando inquietante e nauseabonda) che la BM stia ora indicando la strada
maestra.
Ormai mi conosci e sai che sulle tendenze epocali della
cooperazione io vado sempre "a rimorchio", per cui sicuramente la mia
e' un'interpretazione miope e viziata.
O forse sono io che non so esattamente quali veri progressi
concettuali ha fatto la BM nella via per l'aiuto allo sviluppo.
Ma basta ciance.
Rimane il fatto che tu vai via.
Sono contenta per te e per le tue coronarie. perche' so
quando distruttivo possa essere lavorare in clima di "bossing".
Egoisticamente, sia nel mio piccolo che per la cooperazione sanitaria
italiana, mi sembra ancora impossibile che sia vero, che non ci sia nessun
ripensamento all'ultim'ora.
Eduardo, sono io che devo e voglio ringraziarti per tutto
quello che hai fatto per rendere la cooperazione italiana migliore tecnica-ed-eticamente
e per tutto il supporto che hai trovato il tempo di dare a me - anche nelle
cose minime - in questo incubo-giamaica.
Spero veramente di aver la possibilita' di imparare ancora
tantissimo da te.
Un abbraccio, Professore
Cristina
Da: Francesca (DGCS)
Inviato: giovedì 25
luglio 2002 20.46
Finisce
un'era. Ti voglio bene e ti ho voluto bene. Francesca
From: Osvaldo (cooperazione)
To:
Undisclosed-Recipient@mxb.etecsa.net
Sent: Thursday,
July 25, 2002 1:48 PM
Subject: Sempre avanti e insieme
Caro amico Eduardo:
la tua lettera di dimissione mi ha emozionato.
Conoscendoti, so bene quanto hai sofferto prima di arrivare a tale coraggiosa
determinazione. Non sei delle persone alle quale si può esprimere solidarietà.
Non la necessiti per continuare ad andare avanti, con la fronte ben alta, e
sicuramente in mezzo ad altre battaglie dove se necessitano uomini come te.
Solo ti dico che, più che mai, mi sento onorato della tua amicizia, e spero
poter continuare a percorrere, a fianco tuo, un' altro ciclo di lotte insieme.
In qualsiasi modo e forma. Solo con la condizione di continuare ad essere come
sempre ti ho conosciuto: limpido, affettuoso e coraggioso.
Ti abbraccio forte.
Osvaldo
From:
Dokita (ONG)
Sent: Thursday, July
25, 2002 9:42 PM
Carissimo
Edoardo,
speravo che almeno tu resistessi al vento dei nuovi
interesssi espansionistici e commerciali. Mi dispiace assai perdere
l'ultimo, credo, vecchio amico in quelle stanze e in quei corridoi che, sia pur
in maniera e in ruoli diversi, ci hanno visto per tanti anni insieme,
accomunati da un comune interesse di vera cooperazione.
Comprendo le tue difficoltà; comprendo la tua coerenza. Ti
sono vicino in questo momento umanamente e professionalmente non facile.
Cosa continuerai a fare? Dove andrai? Quali i tuoi progetti?
Fammi sapere. Qualunque siano comunque le tue future vie, le tue scelte, mi
auguro che non ci perderemo d'occhio e che ogni tanto - spero anzi spesso - ci
possiamo riincontrare, magari collaborando ancora al raggiungimento di
scopi comuni.
Un forte abbraccio e in bocca al lupo.
Alvaro Merli
From: Angelo (Organismo
Internazionale)
Sent: Friday, July 26, 2002
7:49 AM
Carissimo Eduardo,
ti esprimo tutta la mia ammirazione e
solidarieta' per il passo che hai
compiuto, segno della grande coerenza intellettuale che ti
contraddistingue e che, personalmente,
non puo' che consolidare la stima (oltre che
l'affetto) che ho per te.
Ti prego di farmi sapere dei tuoi
programmi. A settembre saro' in Italia
(dall'8 al 20) e in quell'occasione mi auguro di poterti incontrare
e individuare insieme attivita' e lotte
comuni.
Ti abbraccio fraternamente.
Angelo
P.S. Spero ovviamente che la tua
lettera di dimissioni non circoli soltanto
tra gli amici ma che se ne approprino i media per coinvolgere ben altri
nel dibattito.
From:
Adriano
Sent: Friday,
July 26, 2002 8:48 AM
ben fatto!
adriano
From: Anna Maria (DGCS)
Sent: Friday,
July 26, 2002 9:01 AM
Caro Eddy, spero
vivamente che tu abbia trovato un`alternativa piu` soddisfacente, e questo e`
il primo pensiero.
…..
L`aria e`
irrespirabile dappertutto, e, come la storia del fascismo insegna, gli
Ambasciatori si adeguarono con grande morbidezza (i famosi cento metri) alle
baggianate di Mussolini. ….
Ma i nostri
amici, e in particolare le amiche, dell`associazione Amici della Cooperazione,
che dicono?
Un
grandissimo abbraccio, e renditi rintracciabile dopo il 31 agosto, data in cui
anche io tornero` definitivamente in Italia.
Anna Maria
From: Maria Vittoria (Ministero Affari Esteri)
Sent: Friday,
July 26, 2002 11:34 AM
Caro
Edoardo
Ho letto
con molta emozione la tua lettera di dimissioni. Avevo avuto notizia di un tuo
prossimo addio alla DGCS ma non avevo immaginato che dietro ci fossero
tutte le motivazioni generali e personali, che elenchi e argomenti molto
bene nella tua lettera.
Mi dispiace
molto che la situazione della DGCS sia deteriorata a tal punto e
non credo che il futuro prossimo riserbi molte speranze.
Spero mi
farai conoscere le tue prossime coordinate in modo che possiamo rimanere in
contatto e magari ritrovarci quando, tra non molto ( massimo 4 anni
), avrò concluso la mia esperienza lavorativa al MAE. Intanto ti faccio
tanti auguri per i tuoi prossimi impegni, che non conosco, ma sono sicura
porterai avanti con la tua solita serietà, impegno entusiasmo e
competenza. Spero comunque di poterti salutare di persona , io sarò in Ufficio
sino all'8 agosto. Un caro abbraccio Maria Vittoria
From:
Denise (cooperazione)
Sent: Friday,
July 26, 2002 10:37 AM
Caro Dottor
Missoni,
mi
permetto di darti del tu anche se non ci conosciamo.
Ci siamo intravisti
lo scorso settembre all'UTC: faccio parte di quei giovani mandati nelle varie
UTL grazie al programma finanziato dal MAE con UNDESA e pur se ancora giovane,
inesperta, piena di ideali, poco conoscitrice dei vari legami di forza, potere,
amicizie di cui questo settore abbonda, dopo quasi un anno nella cooperazione
italiana sento il dovere di dirti che la tua decisione non rimarrà di certo
solo un atto amministrativo...e che se non ai livelli gerarchicamente più
alti o nelle coscienze delle persone di potere, la mia di coscienza l'ha
toccata profondamente e
nella
confusione terribile e nei dubbi dell'utilità di quello che noi chiamiamo aiuto
allo sviluppo, mi ha rincuorato, mi ha fatto riflettere, mi ha dato un
sospiro di sollievo e mi ha fatto quasi piangere...perchè allora vuol dire che
qualcuno motivato, che qualcuno con un briciolo di coraggio c'è.
Penso che
sprecare energia, motivazione e coraggio all'interno di una struttura che non
ti permette di fare nulla non ha senso: sottrae l'energia, la motivazione e il
coraggio che possiamo dare A CHI NE HA DAVVERO BISOGNO.
Perdere
mesi, se non anni, nelle attese di una firma, di un timbro, di un
telespresso, lamentarsi in continuazione, vedere autorizzate missioni finte, mi
ha portato più volte a pensare di lasciare tutto, e una mia cara
amica mandata all'UTL del Cairo ha avuto il coraggio di farlo. Poi ho deciso di
finire il periodo, anche perchè si trattava solo di un anno, e comunque la
speranza di poter,anche se in una misura impercettibile, essere utile
all'attuazione di qualche iniziativa è rimasta, stimolando, telefonando,
chiedendo, arrabbiandomi...senza alcuna minima possibilità di influire, vista
la mia posizione.
E
nonostante la struttura ormai fallimentare della DGCS vedere che ci sono persone
che lottano tutti i giorni, perchè ormai di una vera lotta si tratta, con il
sistema esistente è sicuramente uno stimolo: ho conosciuto veramente persone
che si impegnano ancora, nonostante, dopo anni di duro lavoro, non sia stato
loro riconosciuto NULLA, "impiegati" senza i quali sarebbe la
paralisi...
però una
cosa così delicata e importante come l'aiuto ad un paese (fatto di gente,
persone con desideri, speranze, sogni...) non può davvero reggersi sulla
volontà di pochi, sullo sforzo estremo di alcuni; deve avere fondamenta reali,
che non possono essere costruite sulla base della forza e volontà individuali.
Deve esserci una vera decisione da parte del mondo politico di fare o no
cooperazione.
E in attesa
è quindi più utile e forse più giusto adoperarsi tramite altri canali di aiuto.
con
profonda comprensione, condivisione e ammirazione
Denise
UTL - Etiopia
From:Andrea
(DGCS)
Sent: Friday, July 26, 2002
11:59 AM
Ø
Geru, 26/07/02
Dr. Missoni
ho appreso da persone che entrambi conosciamo,
delle sue dimissioni. Ci siamo solo
intravisti (uff. di Vincenzo Oddo) e sentiti qualche volta per telefono. Nonostante cio', io mi ero fatto
una un'idea della sua persona. La
considero una persona molto umana affabile, cordiale che quando puo'
cerca di prestare orecchio a tutti.
Come fece con me quando la chiamai da Cagliari
dopo una mia missio in Mozambico. E'
stato il Dr. Pastori a parlarmi per la
prima volta di lei. Ecco perche' la contattai. Poi durante altre
missioni il suo nome mi e' stato fatto
da altri, Dr.ssa Pirazzini, Dr. Stefanini, Dr.
Aloi e tanti altri. Sono e siamo tutti dispiaciuti, anche se capiamo le sue ragioni. Molte volte
e' difficile essere un vaso di coccio e
viaggiare in strade dissestate insieme a vasi di metallo. Mi auguro e ci auguriamo che i suoi prossimi ipegni
siano piu' gratificanti. Anzi la
informo che facciamo il tifo per lei se dovesse aprire qualche agenzia,
io saro' il primo ad iscrivermi, la
Pirazzini anche. Le auguro buon lavoro.
Andrea
From:
Simona
Sent: Friday, July 26, 2002
12:37 PM
Ø
...grazie per aver voluto condividere questo tuo momento
anche con me... ...sicuramente non sarà stato semplice prendere questa
decisione... ...ma ti auguro con tutto il cuore che da ciò ti derivi tanta tanta tranquillità e che il futuro possa
presentarsi sereno e luminoso...
con enorme affetto,
un grande abbraccio,
Simona.
From: Riccardo (organizzazione internazionale)
Sent: Friday,
July 26, 2002 12:43 PM
Caro Eduardo,
cosa farai di bello adesso? Quali sono i tuoi progetti? Ho
appena concluso una consulenza in qualità di esperto esterno per la
CE.
Spero vederti presto.
Un abbraccio e buone vacanze,
Riccardo
From: Marco (cooperazione)
Sent: Friday,
July 26, 2002 2:45 PM
Caro Edu, ho
letto la tua lettera e non posso far altro che condividere le tue osservazioni
sull'amministrazione della DGCS. Mi dispiace molto per quello che ti è
successo e che ti sta succedendo. Spero che tu possa organizzarti un
nuovo impegno lavorativo nel settore sociale e della cooperazione
internazionale che tanto ti si addicono.
Spero che
possiamo continuare a restare in contatto come amici, indipendentemente dal
lavoro.
Ti faccio
tanti auguroni e ti abbraccio forte.
Marco
(un'altro che crede nella cooperazione internazionale e che è estremamente
precario....)
From:
Marco
Sent: Friday, July 26, 2002
4:36 PM
Carissimo Eduardo,
grazie per avermi dato l'opportunità di "condividere" questo momento
della tua vita!
Ricorderò sempre le parole di un missionario comboniano che rivolgendosi dal
pulpito di una iglesia ad un centinaio di hombres, mujeres y niños indigenas de
la Sierra Juarez (ed a me) chiese: "secondo voi qual'è stato il miracolo
più grande che ha fatto Gesù?". Gli indigeni ed io rimanemmo in silenzio e
il missionario continuando disse: "il miracolo dei pani e dei pesci, dove
pochi pani e pochi pesci furono "condivisi" (e non moltiplicati!) da
una moltitudine!".
La tua lettera è retta da una "spina dorsale" di valori scout che
sono sicuro ti aiuteranno nel cammino futuro. La forcola, simbolo della
"partenza" dei rover/scolte, ci ricorda che il cammino della vita ci
presenterà sempre dei bivi: "resistere in DGCS oppure altro?" uno di
quelli.
Se il guardare indietro può aiutarti pensa che grazie a te: un volontario (io)
ha promosso e sostenuto l'autosviluppo di una regione poverissima abitata da
Chinantecos che da allora (1987) hanno una loro organizzazione attiva nello
sviluppo culturale, sociale, sanitario ed economico ed esporta caffè
prodotto dagli indigeni direttamente in america ed europa.
Quante vite di bambini, uomini e donne quel tuo semplice progetto ha salvato
o solo migliorato?
Vai ovunque in pace con la tua coscienza e... buona strada!
marco
From: Simonetta (cooperazione)
Sent: Friday, July 26, 2002
5:16 PM
caro Eduardo
sono a Gerusalemme per una (forse
l'ultima??) missione MAE... qui non si
sa mai come va a finire.
Ho ricevuto la tua mail, meditando poi
sul tuo scritto.
Mi spiace per tutta la vicenda e penso
come dici tu che purtroppo non e'
assolutamente personale (il che non consola affatto).
Che dire? Ormai le parole sembrano
tutte "usate"... e senza senso.
Ti auguro che ti capitino occasioni
migliori di vita e di servizio,
davvero!
un abbraccio
restiamo in contatto, mi raccomando.
simonetta
Da: Adriana
(DGCS)
Inviato: venerdì 26
luglio 2002 10.10
Ho letto
la lettera attentamente e alcuni punti più volte condividendoli pienamente.
Adriana
tufano
Da: Beatrice
(DGCS)
Inviato: venerdì 26 luglio
2002 10.14
Caro
Eduardo,
sappiamo
tutti che qui dentro la realtà, spesso, supera la fantasia.
Non so se
sai che ora, dopo due anni di Bulgaria e dopo aver dato le dimissioni, visto
che il DG a suo tempo non riitenne la mia posizione tale da concedermi nessuna
forma di sospensiva del contratto, (perchè probabilmente non mi ero fidanzata
con quello giusto) sono ora di nuovo alla DGCS come consulente. Da questa mia
posizione un pò più "distaccata" guardo con sempre più incredulo
stupore a come la nostra cooperazione
viene gestita e mi rammarico che le nostre migliori energie vengano miseramente
sprecate. Mi dispiace davvero di questa tua scelta ma che appare ormai
inevitabile. Evidentemente è la tua onestà intellettuale che te lo impone,
quella stessa onestà che ho imparato ad apprezzare negli anni, e che mancherà
non solo a me ma a tutta la cooperazione.
Che
questa tua decisione, così sofferta e motivata, possa servire da monito. Ma
purtroppo, qui dentro, i moniti non li ascolta nessuno!
un caro
saluto
Beatrice
Da: Marisa
(DGCS)
Inviato: venerdì 26
luglio 2002 12.19
Caro Edoardo voglio raccontarti
questo piccolo fatterello, ieri sera mi ritrovavo con un pò di persone che ti
conoscono da molto tempo ed oggetto della discussione era la tua lettera di
dimissioni. Ebbene sulle tue incapacità relazionali c'è stata come si direbbe a
Torino una "grassa" risata, mentre parlando di cose serie...mi è
piaciuta l'enfasi con cui tutti abbiamo concordato sulle tue capacità
professionali, trasparenza e correttezza che hai sul tuo lavoro, io ho aggiunto
ancora una cosa che voglio riportarti, si contano sulle dita di una mano, e tu
sei tra queste, le persone conosciute con la tua estrema coerenza. Per qualsiasi
cosa, caro Edoardo a tua disposizione!
Smak Marisa
Da: Anna (DGCS)
Inviato: venerdì 26
luglio 2002 14.03
Ciao, ci siamo conosciuti
telefonicamente in occasione di una richiesta da parte della Procura regionale
della Corte dei Conti in merito ad un programma di cooperazione e sento il
desiderio di scriverti per dirti che, quale funzionario comandato presso questa
Direzione Generale da undici anni, condivido appieno le tue considerazioni
laddove fai il quadro sconfortante del contesto "disincentivante" in
cui ci troviamo ad operare.
Pur non conoscendoti di persona, ti
auguro di trovare una ottima collocazione al di fuori di questa realtà.
Con simpatia Anna
Da: Livia (DGCS)
Inviato: venerdì 26
luglio 2002 14.47
carissimo
edu,
è per me
un'enorme dispiacere leggere quanto
scrivi e pensare che non sarai più lì sotto a darmi una mano.
Sei al
vertice delle persone che stimo di più in questo "sconsolante"
ufficio e pensare che tra pochi giorni sarai altrove mi rattrista moltissimo.
Ti auguro
con tutto il cuore il massimo, nel tuo prossimo futuro al di fuori di qui, e
spero di non perderti.
con
tantissimo affetto, un abbraccio e un
bacio
livia
From: Lello (Cooperazione)
Sent: Friday, July 26, 2002
8:16 AM
Caro Eduardo,
mi dispiace sinceramente delle tue dimissioni, ma credo che sia stato un passo
inevitabile.
Credo però, se permetti un suggerimento, che sia anche il caso di divulgare la
tua lettera ai mezzi di informazione appropriati, perchè si sappia quello che
succede nella cooperazione. In bocca al lupo per il futuro.
Raffaello
From: Stefano (cooperazione)
Sent: Friday,
July 26, 2002 10:21 AM
Non mi
sarei mai avvicinato alla cooperazione se non ti avessi conosciuto, e anche in
questi mesi avrei già mollato tutto senza il tuo esempio. Sono con te...e non
provare a sparire o ti strappo tutta la barba. :-)
Un
abbraccio
Stefano
From: barbara (ONG)
Sent: Friday,
July 26, 2002 11:44 AM
Gentile dottor Missoni,
ci chiamiamo Barbara e Lisa e
lavoriamo per una ONG italiana …. come desk.
Abbiamo visto questa mattina
la sua mail circolare con la sua lettera di dimissioni allegata e volevamo
soltanto esprimerle la nostra solidarieta'.
Il suo e' un gesto di estremo
coraggio e senso civico e forse questo mondo sarebbe davvero un po' migliore se
tali gesti fossero piu' frequenti.
Fra l'altro abbiamo letto la sua
lettera con particolare partecipazione emotiva perche' ci trovo in un momento
simile, (certo date le dovute proporzioni).
Alla fine del mese lasceremo XXX,
come altri e altre collaboratori e collaboratrici perche' non possiamo piu'
accettare la situazione di mancata trasparenza gestionale e decisionale che
regna sovrana.
Le facciamo i nostri migliori
auguri,
Lisa
From:
Mario (ONG)
Sent: Friday,
July 26, 2002 10:47 AM
Grazie per
averci fatto partecipi di questa comunicazione e un augurio di cuore
per la tua decisione "di lasciare". Naturalmente non ci credo, nel
senso che si può lasciare il Ministero, una ONG o una federazione, magari, ma
non la cooperazione. Sono certo che avremo il modo di conversare di
persona sugli avvenimenti indicati e sui temi che poni nella narrazione. Io
"resto", ho avuto la fortuna di capitare nel versante non
governativo, c'è ancora un po' d'aria, ma si fatica troppo, anche qui,
proprio a causa dei meccanismi che ci descrivi dall'interno.
In attesa
di incontrarti, ti invio un saluto fraterno, sono certo anche da parte dei miei
associati.
Mario
From: Pier Luigi
Sent: Friday, July 26, 2002
1:39 PM
Caro Eduardo,
innazitutto il mio più caloroso abbraccio ... dato che è un po' che non ci si vede, poi il ringraziamento per avermi
accluso tra coloro che senti vicini ... e queste due righe vorrebbero essere la
riprova che non sbagli.
Sebbene in tanti anni ci sia stato un rarefatto scambio di opinioni e una
minima condivisione nell'operare sono sempre stato fiero di poterti sentire
amico. Non ti nego che sei sempre stato per me una figura d'esempio per la tua
onestà d'animo, competenza e il tuo indiscusso coraggio nell'osare la vita.
Immagino che la scelta di questo momento sia veramente sofferta ... abbandonare
il campo non è mai una vittoria ma diviene necessario quando l'entusiasmo le
energie vengono dispersi, potendo invece essere coinvogliati in direzioni più
costruttive.
Dopo 36 anni di vita sono sempre più consapevole del fatto che chi ci ha voluti
Vivi ci chieda la costanza di uno stile, di un coraggio, di una fede che cresce
nell'amore ... ed è duro quando questo fa fatica a conciliarsi con un senso
civico di appartenenza sociale ... ma se "Cesare" sbaglia non
vincoliamoci "Dio" ... a ciascuno il suo.Spero di vederti presto ...
non sono riuscito a stare fermo a lungo e mi sono rimesso in gioco con
un'associazione "CrossRoads" di cui mi piacerebbe
parlarti.
Ti sono vicino
Ti voglio bene
Un abbraccio
il tuo amico Pigi
From:
ONG
Sent: Friday,
July 26, 2002 3:16 PM
Gentile
dott. Missoni,
Abbiamo
ricevuto, da altri colleghi, copia della vostra lettera di dimissioni dall'incarico.
Non possiamo che condividere l'analisi da lei fatta e le preoccupazioni
espresse.
Il maggiore
rammarico e' che la Cooperazione perda ancora una persona, e non sono
tante, che ha a cuore la gente del Sud del Mondo.
Vogliamo
comunicarle la nostra simpatia ed il nostro apprezzamento
Attilio
Marian
From: Stefano (cooperazione)
Sent: Saturday,
July 27, 2002 1:05 PM
ciao eduardo ... finalmente ti
risento dopo un lungo black out ..... grazie per la condivisione del tuo
documento ..... join the club of free lancers !!!
From: Mariano (sacerdote)
Sent: Saturday,
July 27, 2002 2:43 PM
Caro
Eduardo,
nel tuo
ambiente c'è gente buona e preparata, ma è rara. Tu hai conosciuto tanti
mascalzoni dalle mani pulite.
Leggendo la
tua lettera mi son detto:"Immagina il povero cittadino come è
trattato"?? Se a questo - che ha fatto tanto e tanta voglia ha di fare
- lo hanno trattato così...immagina che faranno di noi!
Pazienza.
Il meglio verrà. E noi lo attendiamo e lo prepariamo.
Ottime cose
a te e buone vacanze.
Mariano
From:
Giovanna
Sent: Saturday,
July 27, 2002 11:00 PM
Caro Eduardo, grazie, grazie a te. Un abbraccio di
cuore con la gioia di avere una persona meravigliosa come amico.
Giovanna
From: eva (ricercatrice)
Sent: Sunday, July
28, 2002 2:36 PM
Caro
Eduardo,
si trattava
di dimissioni "annunciate", ma mi dispiace lo stesso, anche perché dalla tua lettera
traspare la frustrazione e la sofferenza. Non riesco ad entrare nel merito
delle singole motivazioni, perché ad una "esterna" come me suonano
tutte insieme come un indistinto impastoiamento senza speranza in melasse
burocratico- funzionariali condite di specifiche cattiverie ed astio nei tuoi
confronti. Dici che da qui occorrerebbe approfondire per imparare: forse
ci puoi aiutare tu, io non saprei da dove cominciare. Che cosa farai dopo
settembre? Si può continuare a discuterne? Che possibilità abbiamo? Non
sparire, mi raccomando. cari saluti Eva
From: Floriano e Adima (studenti)
Sent: Sunday, July 28, 2002
9:59 PM
Nel ringraziarti per averci fatto partecipi della tua sofferta decisione, ti
esprimiamo la massima SOLIDARIETA'!
Floriano e Adima
From: Maria Edoarda
Sent: Sunday,
July 28, 2002 7:40 PM
Caro
Eduardo,
mi spiace
!!!!
Ho letto
tutta la tua lettera ma ho bisogno di leggerla una seconda volta per
comprendere la complessità di ciò che è avvenuto.
Comunque mi
dispiace che ti hanno portato ad una decisione così grave per te che hai
creduto così tanto e che hai speso tanti anni ed energie e intelligenza per la Cooperazione
e per aiutare chi ne aveva più bisogno da una posizione istituzionale.
Tempi duri
per i troppo buoni !.... diceva una pubblicità di biscotti.
Anche fuori
della Cooperazione e del MAE i tempi sono duri. Qualcuno ha detto che bisogna
resistere resistere resistere ma a volte non so se ne vale più la pena.
Dopo aver
finito il mio periodo in Nicaragua (erano i primi tempi in cui si parlava di
progetti obiettivi mete e valutazioni) andai a trovare per turismo Mauro
Gasbarra in Guatemala e lui mi portò un pò in giro. Un giorno mi fece assistere
ad una messa Maya con un sacerdote Maya (che poi era una persona normale). Fu
così suggestivo e "pacificante" che allora decisi che, se mai fossi
tornata a lavorare all'estero, sarei andata sulla cima di una montagna e avrei
vissuto lì accanto ad una persona come quel sacerdote senza progetti obiettivi
e mete. Noi medici, caro Eduardo, abbiamo una gran fortuna: dando anche
una semplice aspirina possiamo alleviare il dolore di qualcuno ed essere grati
a chi ce ne ha dato la possibilità (nostra madre e nostro padre che ci hanno
dato l'opportunità di studiare).
Che farai
ora ?
Fammi
sapere che, se c'è posto anche per me, ti seguo. Dopo la morte di Andrea
Alesini non vale più la pena di stare in una posizione istituzionale e anche io
sto seriamente pensando di tornare al mio consultorio familiare a veder
crescere i bimbi di Tor Pignattara e del Campo nomadi di via dei Gordiani.
Almeno lì ci sono gratificazioni e qualcuno ti dice grazie !
Grazie
comunque per quanto hai fatto in questi anni, a prescindere dalle valutazioni
dei valutatori del MAE.
Baci
M.Edoarda
From: Rosanna
Sent: Sunday, July 28, 2002
7:58 PM
caro eduardo, ti esprimo tutta la mia solidarietà, ed anche
il mio rammarico, non solo per quello che è successo ad un amico, ma per le
conseguenze di atteggiamenti scellerati, che purtroppo, evidentemente, non
rientrano nella responsabilità soltanto dell'attuale Governo ed hanno
conseguenze negative proprio su chi più dovrebbe essere aiutato e non potrà più
averti disponibile.
…ciao.
Ti abbraccio. Rosanna
From: Gianni Tognoni
Sent: Monday, July 29, 2002
11:26 AM
Caro Eduardo,
ho preso tempo per leggere con calma la tua nota di dimissioni. Al di là di
condividerla (ma questo è ovvio!), la penso, con un
interesse che puoi immaginare, come un primo "indice" del tuo
programma di lavoro-ricerca nei tuoi nuovi ruoli.
A presto,
Gianni
Da: Mauro (DGCS)
Inviato: lunedì 29
luglio 2002 13.12
Caro Eduardo
in bocca al lupo x il futuro........................
Per quanto concerne il............
passato prossimo....... ho trovato il tuo breve promemoria meno incisivo di
quanto mi sarei aspettato (forse una più netta separazione tra aspetti e
problemi "personali" e "istituzionali" avrebbe reso il tuo
"testamento" più scomodo per l'amministrazione)............... ma
immagino che una volta che si riesce a staccarsi, almeno mentalmente, da questa
macchina demenziale, vengano meno anche quelle briciole di stimolo e di
lucidità, che ogni tanto ancora pervadono chi, malgrado tutto, pretende di
mantenere un minimo di professionalità e d'iniziativa al suo interno.......
un abbraccio
mauro
From: Eric (Cooperazione)
Sent: Monday,
July 29, 2002 11:26 AM
Caro
Eduardo
complimenti
vivissimi .....come ti capisco, avendo il sottoscritto la presunzione di essere
uno come te !!!
I miei
migliori e sinceri auguri per la tua vita futura tanto ci si rivedra' ne sono
certo.
All the best
Eric Donelli - Belgrado
segnati il
mio e-mail; non si sa mai....
From:
Vincenzo (DGCS)
Sent: Monday,
July 29, 2002 12:37 PM
Ti giro
questo "feedback" per tua info.
V.
From: Paolo (cooperazione)
Sent: Sunday,
July 28, 2002 4:11 PM
Caro
Vincenzo
Ti
ringrazio di tenermi costantemente informato sulle vicende ministeriali.
La lettera
di dimissioni di Missoni é una vera "bomba" e non ti nascondo, che
pur
conoscendo le problematiche della nostra cooperazione, mi ha profondamente amarreggiato
e rattristato.
Cosa devo dirti.... solo che gente come noi abituata a lavorare duro ( sono le nove di domenica mattina e sono al mio posto di lavoro mentre fuori il sole imperversa ) ha bisogno di stimoli, di chiarezza, di serinitá, di riferimenti futuri limpidi, e non mi sembra purtroppo che la situazione attuale lasci ben sperare in questo senso.
Mi dispiace
per Edoardo, da quel poco che ho potuto
conoscerlo, mi ha dato l´ímpressione di una persona piú che
stimabile.
Passando
a altro sto unltimando di finalizzare ( insieme alla contro parte )
una prima proposta di intervento urgente rivolta alla popolazione dei
quartieri piú poveri dell´Avana.Te ne manderó in visione una copia nei
prossimi giorni senmpre tu non sia giá partito per le ferie.A proposito quando
parti ?.
Fammi
sapere
Salutami
mami
un
saluto
Paolo
From: CCM (ONG)
Sent: Monday,
July 29, 2002 9:19 AM
Gentile Dr.
Missoni,
grazie per
aver voluto renderci partecipi della sua decisione e per averci dato
l'occasione di riflettere sui problemi della Cooperazione italiana.
In attesa
di incontrarLa a Torino, le porgiamo i nostri migliori saluti. Con stima
Giuseppe
Meo
From:
Marina
Sent: Monday, July 29, 2002
10:17 AM
Caro Edu,
prima di tutto BUON COMPLEANNO!
Ho ricevuto copia delle tue dimissioni (che leggerò con molta attenzione) dalla
DGCS e devo dire che, anche se ti capisco, mi secca pensare che anche tu
"sei fuori".
Magari non essere più impantanato ti renderà alla fine più facile perseguire i
tuoi obiettivi più importanti (dò per scontato che non si
tratta di una resa... non sei tipo tu...).
….
Marina
From:
Laura
Sent: Monday,
July 29, 2002 10:53 AM
Caro
Eduardo, con molto affetto partecipiamo alle tue vicissitudini e ti auguriamo
che da un male te ne venga un bene.Non sarebbe la prima volta. Cosa
farai ora? Facci avere tue notizie.
Finalmente
ti deve capitare una vera valorizzazione delle tue doti !!
Con gli
auguri di ogni bene, Laura e Giorgio
From: franco di giangirolamo (ONG)
Sent: Monday, July
29, 2002 10:58 AM
Caro Eduardo,
ho ricevuto la tua lettera di
dimissioni dai tuoi incarichi nel Dipartimento della Cooperazione allo Sviluppo
e, conoscendo fin da prima del G8 le vicende che ti hanno visto protagonista,
non ne sono rimasto meravigliato. Turbato un poco, questo sì. Perchè credo che
le persone di valore e con esperienza, che sono state e possono essere una
risorsa per il futuro, vadano coltivate e considerate in ben altro modo, a
prescindere dalla loro posizione politica. Non che l'orientamento politico sia
ininfluente, ma nel mondo della cooperazione lo sforzo di chi dirige dovrebbe
essere proprio quello di capitalizzare le tante anime e le tante esperienze
verso gli obiettivi spesso sbandierati come foglie di fico. Mi pare di capire che,
così come gli ambasciatori dovranno trasformarsi in rappresentanti di
commercio, anche per il mondo della cooperazione si prepara un futuro asservito
al modello neoliberista del nostro governicchio, purtroppo ridicolo e forte al
tempo stesso.
Sono sinceramente addolorato per
quanto ti sta accadendo e ti esprimo tutta la mia solidarietà umana e politica,
ma sono addolorato soprattutto per l'arretramento politico del quale siamo
obbligati a prendere atto e che dobbiamo assolutamente contrastare. Sono certo
che troverai altri modi e forme per esprimere il tuo impegno politico e tecnico
e di poterti esprimere anche personalmente un augurio di buon lavoro per
la causa sempre più comune per cui vale la pena di lottare e anche di vivere.
Un abbraccio
Franco Di Giangirolamo
CGIL Regionale Emilia Romagna
Presidente di NEXUS-CGIL
From:
Franca
Sent: Monday, July 29, 2002
4:21 PM
Ricevo con grande tristezza la lettera di dimissione Sono
una corsista della laurea di specializzazione dell'università Bicocca
di Milano e proprio in questi giorni ho iniziato la mia relazioncina da sottoporti a conclusione del modulo che ho
seguito
Ho letto e riletto molta documentazione che ho scaricato dai siti che ci hai
segnalato ed ero proprio contenta di sapere che all'interno dei nostri
organismi statali ci fossero persone competenti e valide che credono
che un mondo diverso è possibile
;-))))
Adesso chi ci rappresenterà?? Chi porterà avanti queste speranze?
Come cittadina "qualsiasi" cosa posso fare?
Con chi condividere la frase di Warren MCulloch: "Non mordere il mio dito
ma guarda dove indica"?
Cordialmente,
franca
From: Centro Polivalente Anziani
Sent: Monday,
July 29, 2002 12:41 PM
Gentile
dott. Missoni,
la
ringrazio per aver voluto condividere con noi tutti le ragioni delle sue
dimissioni. Vorrei esprimerle il mio personale sostegno per la difficile
decisione presa e la mia profonda stima. Cari saluti.
Rosi
From: Antonio Chiappetta (ONG)
Sent: Monday,
July 29, 2002 4:42 PM
Caro Eduardo,
ho letto con rammarico la tua lettera di dimissioni dalla
DGCS. Nei miei tanti anni di lavoro con la Cooperazione Italiana, pur
non avendo avuto molte occasioni di stretto lavoro in comune con te, ho trovato
nella tua professionalità e disponibilità un punto di riferimento sicuro
rispetto alle più opportune modalità di superamento di ostacoli spesso solo
burocratici rispetto ai progetti che la nostra Ong portava avanti nei PVS.
E' per questo che provo molta tristezza a pensare che una
risorsa quale la tua non trovi la giusta valorizzazione nella Direzione
Generale dove hai a lungo lavorato, ma anzi venga demotivata e spinta a
lasciare.
Spero, e sono certo, che in futuro avremo nuove
occasioni di impegno comune nel perseguimento di quegli ideali che ci
hanno spinto ad impegnarci nel difficilissimo, ma entusiasmante, mondo della
cooperazione allo sviluppo.
Un caro saluto.
Antonio Chiappetta
Direttore CIES
From: Antonello (cooperazione)
Sent: Monday,
July 29, 2002 1:34 PM
Caro Eduardo, grazie per aver voluto condividere questo difficile momento. Le
considerazioni che hai sviluppato nella lettera di dimissioni ne fanno un
documento di interesse generale, che una volta di più testimonia il tuo
generoso impegno politico e sociale .
Ti faccio i più sentiti auguri di poter realizzare altrove i tuoi progetti per
un "mondo migliore".
Antonello
From:
sofia
Sent: Monday, July 29, 2002
12:31 PM
Caro Eduardo, sono molto addolorata, ma non stupita, per quanto
scrivi circa i motivi che ti hanno indotto a dare le dimissioni dal tuo
incarico al MAE.E'inevitabile che persone come te diano fastidio nell'attuale
contesto politico, ma più in generale in ambienti dominati da logiche
burocratiche-affaristiche, a cui si intrecciano le invidie e le meschinità
personali dei soggetti che in tali logiche sono invischiati. Sono sicura che
non ti lascerai abbattere e spero che troverai il modo di mettere ancora le tue
capacità professionali e le tue doti umane al servizio dei più deboli, come hai
cercato di fare in tutti questi anni, conquistandoti
la stima e l'affetto di tante persone che, come te, si sforzano di contrastare
l'effetto devastante dell'egoismo, della stupidità, della
mancanza di lungimiranza che ci circondano.
Un grande e solidale abbraccio Sofia
From: Nicoletta (ONG)
Sent: Monday, July 29, 2002
3:25 PM
grazie, eduardo!
ho letto con estremo interesse la tua lettera di dimissioni. certo non gliele
mandi a dire, come è giusto!
ci sentiamo presto!
Nicoletta
From:
Osvaldo (cooperazione)
Sent: Monday, July 29, 2002 7:17 PM
Carissimo
Eduardo, ho letto la tua lettera di dimissioni solo oggi, di rientro da una
missione in Kossovo durata alcuni giorni. Inutile nascondere che, nonostante il
fatto che la tua decisione di lasciare la DGCS fosse ormai nell'aria, l'impatto
della tua missiva è stato per me comunque grande. Mi sono permesso di copiarla
anche al buon Eric Donelli, che come me - e come tutti quelli che ti hanno
conosciuto in "prima linea" - ha grande stima di te. Come molti altri
colleghi, apprezzo il coraggio della tua scelta e la capacitá che hai
dimostrato nel motivarne le ragioni, con la chiarezza di pensiero, la
franchezza ed i toni pacati e fermi che ti sono propri. So che è stata una scelta
sofferta, ma mi auguro con tutto il cuore che ciò ti consenta di dedicarti con
rinnovato slancio a quello che hai sempre fatto, in modo egregio, ed in
ambienti di lavoro più arricchenti sia intellettualmente che umanamente. Un
forte abbraccio ed a presto risentirci compaňero, Osvaldo
From:
Augusto (cooperazione)
Sent: Monday,
July 29, 2002 7:21 PM
Ciao
Eduardo,
ho ricevuto
il tuo messaggio con l'annessa lettera al DG.
Che dirti
se non esprimere tutto il senso di profonda amarezza che l'intera tua vicenda
ha suscitato in me.
Ad uscire
sconfitto non sei tu, uomo integro, coerente e sopratutto libero, bensì il
sistema, il nostro carrozzone ministeriale con tutti i suoi accoliti. Già,
perchè nessuno si è voluto prendere la briga di difenderti, di
aiutarti, di farti se non altro da schermo, e questo solo perchè tu hai avuto
il coraggio (e la coerenza appunto come dicevo prima) di "cantare fuori
dal coro". Il discorso sarebbe lungo....ruolo dei diplomatici e dei
tecnici, valenze politiche coinvolte, invidie, prevaricazioni, soprusi,
etc...etc.
Fortunatamente
ti conosco abbastanza bene per sapere che il tuo impegno per la
cooperazione allo sviluppo dei paesi poveri non finirà con le tue dimissioni.
Troppo grande e serio è questo tuo impegno, testimoniato non solo
dagli anni spesi all'UTC, ma anche dalle numerose partecipazioni a convegni, ai
libri che hai scritto, alle lezioni tenute qua e là. Andrà a
finire che lavorerai per qualche altra agenzia di cooperazione, o magari
farai il consulente free-lance, ed alla fine chi ci avrà perso più di tutti
sarà proprio quella C.I. che di gente brava e motivata non ne ha mai avuta
tantissima, ma che da qualche anno a questa parte continua a perderne e ad
impoverirsi....
Beh, qui mi
fermo perchè non sono proprio il tipo che ama incensare, anzi mi sono dilungato
fin troppo...
Ti auguro
solo di trovare una nuova attività confacente e gratificante, mi farà un
grandissimo piacere mantenere il nostro rapporto almeno epistolare, e rivederci
un domani chissà dove e come....
Qui in RDC
le cose non sono facili, tutt'altro...il Paese è davvero disastrato in tutti i
sensi malgrado, o forse proprio a causa dell'atteggiamento rilassato (senza
palle....) che ha la maggior parte dei congolesi. Sono qui da tre mesi con
l'emergenza, finora ho come avuto l'impressione di una situazione senza
speranza, in futuro spero di poter scoprire un pò più di positività
nel mondo che mi circonda. Un paio di settimane fa ho conosciuto Chiara
Castellani (la "tua" Clarita), personaggio notevole, di quelli da
guardare dal basso in alto se non altro per le scelte radicali di vita che ha
fatto, e che io non ho avuto il coraggio di fare così fino in fondo. Ecco,
forse guardando a Clarita, piccola, magrissima, con un solo braccio ma con
una inesauribile forza interiore, ti viene di nuovo quella voglia di darti
da fare, di costruire anche in mezzo alla palude, di non demoralizzarti.
Amico mio,
per quel poco o nulla che potrà servirti, voglio che tu sappia che ti stimo
molto e che spero di poter continuare a "condividere" qualcosa
assieme anche in futuro.
Un
abbraccio. Augusto
From: Michele
Sent: Monday,
July 29, 2002 7:50 PM
Caro Edoardo, mi dispiace che sei stato costretto a lasciare
il tuo lavoro. Da gennaio io ho scelto di lasciare l’Agip e con gli amici della
Fondazione Internazionale Lelio Basso sto seguendo le esperienze delle Comunità
di Pace che in Colombia praticano la resistenza civile popolare. Nei primi
giorni di settembre andremo a trovare gli amici della Comunità di Pace di San
Josè de Apartadò nella regione di Urabà. Vuoi unirti con noi? Potremmo
festeggiare il tuo addio alla DGCS con un viaggio in un paese a cui hai dato
molto e dove ci saranno amici che saranno ben lieti di rivederti. Saluti a
Ines. Ciao, michele
From:
Roberto
Sent: Tuesday,
July 30, 2002 4:32 PM
Caro Eduardo,
ti ringrazio per avermi fatto partecipe della tua decisione
e nel rinnovarti la mia amicizia, stima e sostegno spero che potremo continuare
a collaborare, anzi miglioreremo la collaborazione nel prossimo futuro.
Puoi rinviarmi i tuoi recapiti telefonici?
Grazie
Ciao
Roberto
Da: Vincenzo (DGCS)
Inviato: martedì 30
luglio 2002 16.57
Caro
Eduardo,
mi sono portato
la tua lettera a mensa per rileggerla con calma. Vorrei ringraziarti per il contributo alla riflessione generale,
spero solo che l'appello non caschi nel vuoto come molti prima del tuo. Forse, solo i media potrebbero smuovere un
pò le acque altrimenti stagnanti.
Rilevo la
differenza di stile della tua uscita dal MAE rispetto a quella, molto in
sordina, del mio ex "coordinatore", che evidentemente ha ritenuto
opportuno "ringraziare" la DGCS per il benservito con ben altri
metodi.
Grazie
ancora per la tua collaborazione nel corso di questi anni: purtroppo con me è
stata molto limitata, seppur intensa durante la missione in Uganda di
febbraio. Dimmi, se vuoi, che programmi
hai per il prossimo futuro e se c'è qualcosa che potremmo continuare a fare insieme.
Carissimi
saluti e auguri.
Con
affetto e stima Vincenzo
From:
Antonia
Sent: Wednesday,
July 31, 2002 12:48 PM
Caro
Eduardo,
un
abbraccio fortissimo per le note vicende e un bacio per il tuo compleanno.
Antonia
From: Fabio (DGCS)
Sent: Wednesday,
July 31, 2002 2:06 PM
Caro
Eduardo
la tua
lettera mi rende molto triste.
Al di là
della simpatia, o della stima o dell'amicizia (ma si tratta di cose che
rimangono sempre indipendentemente da dove uno lavori), resta la forte amarezza
per le cose che scrivi che danno l'idea dello stato in cui si è giunti e
per il fatto che la cooperazione perdaun ulteriore pezzo per strada. E si
tratta di un pezzo importante.
Fin da quando
ci lasciò Bertolaso ebbi la sensazione che la cooperazione iniziava una china
discendente. Poi ci lasciarono via via Menichini, Di Vecchia e per ultimo
Miozzo. Ne ho dimenticati tanti altri, non mi ricordo tutti i nomi, magari
potevano essere più o meno simpatici o più o meno amici, ma si trattava in
tutti i casi di "teste pensanti" e la cooperazione ha immenso bisogno
di teste pensanti invece che di onesti impiegati.
Tu hai
sempre fatto parte della categoria delle teste pensanti che purtroppo per noi è
ormai in via di estinzione.
Non ho
condiviso sempre le tue scelte e le tue posizioni (ci divise per lungo tempo ad
esempio il giudizio su Fagotto) ma ho sempre avuto chiaro il tuo ruolo e
l'importanza della tua presenza in cooperazione.
Purtroppo
ci hai inviato una lettera già trasmessa e penso quindi che si tratti di una
decisione presa.
Se però
esiste una possibilità che tu possa ripensarci, vorrei davvero che lo facessi.
L'UTC ne ha bisogno.
Per quanto
mi riguarda mi resta il rammarico che, preso da mille e una cosa da fare,
non abbia approfittato della tua presenza in Swaziland per venirti a
trovare a fare una chiacchierata. Alla luce della lettera che hai scritto il
rammarico è ancora più forte.
Con
amicizia
Fabio
Da: Marsica (DGCS)
Inviato: mercoledì
31 luglio 2002 11.48
Caro Edoardo hai tutta la mia
solidarieta' e stima , attraverso le tue parole condivido il tuo stato d'animo
e ti sono vicina.
Sono sempre a tua disposizione per
qualsiai cosa, ti abbraccio marsica
From: Marco (università e cooperazione)
Sent:
Wednesday, July 31, 2002 10:40 AM
Caro Missoni,
sono stato molto colpito dalla sue dimissioni; mi piacerebbe incontrarla.
Cordialmente
Marco Massoni
Università degli Studi ROMA TRE
Dipartimento di Filosofia - Cattedre di Filosofia delle Religioni e Storia
della Filosofia Moderna
OPICS - Osservatorio di Politica Internazionale Cooperazione e Sviluppo
EPSO - Expertise in Peace Support Operations
DAREVOCE
From: Maurizio Bonati
(ricercatore)
Sent: Wednesday, July 31,
2002 8:12 AM
Buon
giorno Eduardo e ... Auguri!
Auguri per un felice e sereno compleanno, ma ancor più per un felice e sereno
futuro (lavorativo, certo, ma non solo).
Di ritorno dal "manicomio" di Manila ho letto le tue pagine di
dimissioni da/in quel Castello Kafkiano romano ...
Mah!? Certo che è sempre più difficile confrontare e "vivere" la complessità (globalizzazione vera?) e gli
stridori
di questo mondo così diverso per bisogni e ... attenzioni.
Comunque, ... avanti, avanti. La direzione è quella giusta, anche se la strada è impervia.
Ciao.
From:
Marcello
Sent: Wednesday,
July 31, 2002 9:56 AM
Caro
Eduardo,
ho girato
il tuo messaggio e la lettera di dimissioni ad un certo numero di amici, forse
in parte sovrapponendomi al tuo indirizzario.
A parte il dispiacere
legato all'amicizia e stima che ho per te, ciò che mi indigna oltremodo è che i
fatti lamentati sono targati "Ulivo", con solo un tocco finale di
berlusconismo.
Fammi
conoscere la tua prossima tappa.
Un caro
saluto. Marcello
From: Eloy (organismo internazionale)
Sent: Thursday,
August 01, 2002 9:50 AM
Querido
Eduardo,
regresé hoy
al trabajo con la idea de enviarte un saludo por tu cumpleaños de ayer.
Ayer
viajaba en tren desde el norte de Italia a Roma y no te pude llamar. Pero te
pense y te mande mentalmente mi, nuestro, saludo.
Me
encuentro hoy con tu carta de renuncia que da la medida de la grave situacion
que vive no sólo la cooperacion sin toda la sociedad italiana. Tu carta se
puede y se debe poner en paralelo con el discurso de Borreli y con las
declaraciones de tantas personas que ven como gravisimo el avance del dominio
total en este pais de una sola persona, de la progresiva creacion de un
regimen. Es una situacion grave qu cada dia empeora.
(A veces
recuerdo lo que nos decia Pierfrancesco, en los dias del plebiscito sobre el
proporcional, que la derecha habría sacado ventaja al final del cambio del
proporcional al mayoritario!)
Me siento
orgulloso de tu gesto. Lo comparto. Y creo que el regalo de tu cumpleaños nos
lo has hecho tu a todos nosotros.
Está el
aspecto practico que te quedas sin trabajo, pero con las cualidades que tienes
no creo que tengas problemas, al menos en el exterior, lo que pasa es que en
ese caso tendria el sabor del exilio, como la suerte de tantos
antifascistas.
Mientras
tanto, aparte agradecer personalmente tu gesto, te renuevo no sólo mi cariño
sino el deseo de seguir a tu lado en los nuevos pasos que tu vida de en la
realización de tu incancelable deseo de contribuir a la mejoria de la dificil
condicion humana de quienes sufren.
Eloy
From: Giorgio (cooperazione)
Sent: Sunday,
August 04, 2002 10:30 AM
Caro Missoni,
rimpiango
di non averti conosciuto meglio in tutti questi anni di cooperazione.
Buona
fortuna. Un abbraccio commosso
Giorgio
From: Marco (organismo
internazionale)
Sent: Thursday, August 01,
2002 4:52 PM
Caro Eduardo,
Mi addolora prendere atto di questo tuo
passo ma dopo tutte le tue battaglie
lasci, ne sono certo, a testa alta. E per un idealista che se ne va, la nuova generazione arriva, anche se
probabilmente un po' piu' cinica, a
provare a cambiare il mostro dall' interno: sto negoziando un lavoro
al Dipartimento per le Politiche di
Sviluppo e Coesione al Min. Economia,
diretto dal ciampiano Fabrizio Barca. Spero quindi di vederti presto.
Tuo
Marco
From: Mauro (cooperazione)
Sent: Friday, August 02, 2002
2:38 PM
Ø
Caro Eduardo,
sono rimasto, come dire, folgorato
dalla tua lettera di dimissioni.
Inutile dire che nei fatti e nelle opinioni espresse, mi trovi
totalmente solidale, in termini
professionali e umani. La prima cosa
che ho provato e` stata la mia inadeguadezza a
scriverti almeno queste righe. Tanti di noi hanno provato cose analoghe,
anche se in forma meno grave, durante
gli anni di lavoro per la DGCS.
Ci ha sempre sostenuto pero` la
solidarieta` di quella che ho sempre
chiamato la lobby dei giusti. Che e` quella che alla fine si
estende a tutte le istituzioni e che fa
funzionare il Paese, nonostante le
mafie e i corrotti.
Tempi duri per noi!
Ora che dire? Che dirti? io con
certezza mi sento piu` debole nei
confronti della DGCS senza la tua presenza di rigore e di amicizia.
Ma che altro avresti potuto fare?
Forse a qualche cosa le tue parole
serviranno. Non forse nel particolare e
nel presente, perche` sappiamo quanto inamovibili
siano i muri eretti da certi
funzionari.
Ma in generale sicuramente a qualche
cosa servira`. Almeno a far si` che
altri fino ad ora esitanti "resistano" e fra questi mi ci metto anche io.
La prima riflessione che ho fatto: ma
io che mi sono costruito con fatica la
mia nicchia di sopravvivenza con tanto opportunismo,
sapro` trasformarla almeno in nicchia
di resistenza?
Scusa se alcune cose che dico suonano
retoriche, non e` il mio stile.
Spero che tu abbia compreso il
messaggio: totale solidarieta`
incondizionata.
Ti abbraccio.
Mauro
Da: Marco
(DGCS)
Inviato: venerdì 2
agosto 2002 12.45
Mio caro,
sono sinceramente dispiaciuto per la tua decisione non solo perché credo che tu
abbia avuto e probabilmente hai tuttora
una profonda passione per questo lavoro ma anche in quanto penso che tu possa
essere sicuramente considerato tra i migliori esperti che questa cooperazione
abbia avuto. Comunque ti capisco benissimo visto che anche io sono più volte
andato vicino a fare questo stesso passo, e chissà che prima o poi non lo
faccia. Grazie comunque per la lettera inviata ai "nostri capi" anche
perché credo rispecchi il pensiero di noi tutti. Dubito però, visto il muro di
gomma che ha sempre impedito di cambiare qualcosa qui dentro, che servirà a
migliorare la situazione. L'unico strumento, purtroppo, che ha avuto qualche
risultato è stato quello giudiziario ma non è con quello che si può cambiare
una baracca come questa (brutto argomento in quest'istante!!).
Ti auguro
comunque di continuare ad occuparti di cooperazione e come hai già detto sono
sicuro che faremo ancora della "strada insieme".
Un'abbraccio
Marco
From: Federico
Sent: Sunday,
August 04, 2002 3:30 PM
Carissimo
Eduardo, tornando dalle vacanze abbiamo trovato il tuo messaggio di saluto
agli amici e di addio alla DGCS.
La
notizia ci ha per un verso amareggiato e per un altro, fatto molto piacere.
Siamo
molto contenti che tu abbia preso la decisione, sicuramente non facile, di
abbandonare la DGCS per cercare nuove strade per dare spazio alle tue idee ed
alle tue competenze professionali. Per la situazione che si era venuta a
creare, essere rimasti a lavorare in via Contarini avrebbe voluto
dire solo autocondannarsi al suicidio intellettuale.
D'altro
canto "rode" constatare che ancora una volta hanno vinto loro a spese
non solo tue ma della Cooperazione Italiana nel suo complesso.
La
tua partenza impoverisce tutti: l'Istituzione Paese che perde un validissimo
tecnico capace di integrare le competenze professionali ad una visione
strategica della cooperazione; i beneficiari più poveri dei programmi di
cooperazione che nei progetti da te ideati e seguiti hanno sempre avuto un
ruolo da protagonisti; gli operatori di cooperazione a cui mancherà
un punto di riferimento serio e credibile all'interno della "macchina
istituzionale"; noi, Pierangela e Federico che hanno avuto la
possibilità di lavorare e conoscerti molto da vicino e di apprezzare, oltre a
quelle professionali, le tue doti umane, la tua semplicità e disponibilità
nei confronti di tutti.
Hai
fatto benissimo a denunciare nella tua lettera di dimissione i motivi di
carattere generale e particolare che ti hanno costretto alle dimissioni.
Certamente chi oggi è al potere al Ministero archivierà la tua lettera facendo
spalluccia ma siamo certi che la tua ricostruzione dei problemi della DGCS e
dell'accanimento discriminatorio e repressivo nei tuoi confronti serviranno un
giorno a fare luce su questa brutta storia
Noi
ti siamo stati compagni di viaggio e ci piacerebbe continuarlo ad esserlo per
la stima e fraterna amicizia che ci lega a te.
Non
sappiamo con precisione cosa farai e di cosa ti occuperai, sappi che nella
nostra casa sei sempre benvenuto.
Facci
sapere dei tuoi progetti futuri e se passi da Milano fatti vivo, sarebbe molto
bello poter passare un momento insieme per parlare di questa e di tante altre
storie.
Ti
aspettiamo, con fraterna amicizia
Federico,
Pierangela e Viola
From:
Missionarie Scalabriniane
Sent: Sunday,
August 04, 2002 7:27 PM
Hola
Eduardo!
qualche
giorno fa ho trovato nella posta la tua mail che mi ha molto colpita. Innanzi
tutto grazie per aver voluto compartir questa tua scelta sofferta
ma credo illuminata anche con me. E' la scelta che qualifica la libertà
che ci caratterizza come uomini (e donne).
Ed anche
come hai presentato la tua decisione mi ha colpita e
sicuramente questo modo qualifica tutto il tuo percorso umano,
professionale e politico.
Non ne sono
stupita, perchè ho sempre avuto molta stima del tuo impegno tenace e profondo,
ma la tua franchezza mi ha commossa.
Non vorrei
aggiungere parole se non ancora un grazie, (anch'io, come tanti, ho
imparato molto quando ci siamo trovati a lavorare insieme)
y !Adelante!
un lungo
cammino ci aspetta ancora davanti!
E se per
caso ti trovi a passare dalle parti di Via Marsala,97, (magari dalle 16.00 alle
19.00) fermati un po' con noi...sono certa che ne trarrai nuove ispirazioni per
il tuo impegno futuro
con todo
carino
Bianca
From: Patrizia (cooperazione)
Sent: Sunday,
August 04, 2002 5:03 PM
Ciao
Eduardo,
ci siamo
visti solo una volta, ma e' stata una svolta per la mia vita.
Sono
Patrizia Parodi, una veterinaria, e, di ritorno dal Nicaragua mi consigliasti di
contattare il prof. Mantovani.
Ed e' stato
davvero un buon suggerimento.
Ora sono in
Angola, dove rimarro' almeno un altro anno.
Ciao e
ancora auguri
patrizia
From:
Ana
Sent: Sunday,
August 04, 2002 1:19 AM
Soltanto oggi leggo la tua lettera di dimissioni, alcuni
problemi di salute non mi hanno consentito di farlo prima.
Per prima cosa voglio ringraziarti per avermi fatto
partecipe di questa tua decisione.
Leggere la tua lettera è un'esperienza allucinante.
Immagino cosa saranno stati questi ultimi anni!
Anche se ho conosciuto alcuni episodi alla DGCS, non
immaginavo si potesse arrivare a tanto!
Voglio trasmetterti la mia solidarietà ed ammirazione per la
tua coraggiosa lettera, qui dalla Fine del Mondo ti sono vicina ed amica.
Ti saluto con molto affetto.
Tienimi al corrente delle tue cose.
A presto,
Ana
Feldman
Da: Mattia
Giovanni (DGCS)
Inviato: lunedì 5
agosto 2002 13.43
Chapeau e
buona fortuna.
Mattia
Da: Anna Maria
(DGCS)
Inviato: lunedì 5
agosto 2002 16.57
Caro Eduardo Missoni,
ti
ringrazio del saluto che hai voluto indirizzare anche a me e ricambio con
simpatia. Ti faccio tanti auguri e un grosso "in bocca al lupo" per
il tuo futuro professionale.
Ciao
Anita
From:
Fulvia
Sent: Monday,
August 05, 2002 7:28 PM
Grazie,
Eduardo, per la tua coerenza ed il tuo coraggio. E grazie per aver condiviso le
motivazioni della tua scelta.
Siamo sulla
stessa strada, inventiamoci nuovi modi per percorrerla ancora insieme.
Fulvia
From: Stefano (cooperazione)
Sent: Tuesday, August 06,
2002 1:23 PM
dudu ciao
sono di ritorno da un giretto con il mio "bocia" nelle civilised
terre del nord ... uk e norvegia .. aiutati da un non atteso tempo super clemente
...al mio ritorno a bologna mi sono stampato e letto con attenzione (insieme
alla mia consorte) la tua "condivisa " lettera di dimissioni .... che
per gli addetti ai lavori non puo' che suscitare simpatia .....
saudaçoes
stefano
From:
Giancarlo (ONG)
Sent: Wednesday,
August 07, 2002 10:32 AM
Caro
Eduardo,
ho letto la
tua motivatissima lettera di dimissioni e capisco la tua amarezza. Forse
anch'io avrei fatto la tua scelta, ma "oggettivamente" sono ancora
convinto che forse così facendo si ottiene quello che chi ti contrastava voleva
ottenere.
Una volta
deciso di andare fino in fondo...valeva la pena farsi buttare fuori da
loro...così le responsabilità venivano fuori con la massima evidenza. Ma
naturalmente si tratta di una valutazione che prescinde dallo stato d'animo di
chi lo vive su di se e quindi ti rinnovo tutta la mia solidarietà e i miei
auguri
Giancarlo
From: Diego Marani
Sent: Wednesday, August 07,
2002 11:52 AM
Subject: articolo su Nigrizia.it
Egregio dott Missoni
due righe semplicemente per segnalarle che Nigrizia.it www.nigrizia.it
Ha pubblicato, dopo una leggera introduzione, la sua lettera di dimissioni che
ci è arrivata via e-mail Colgo l'occasione per augurarle buon lavoro, qualunque
sia il suo prossimo incarico,
nella speranza di incontrarci ancora di persona (ci siamo già visti a Genova
l'anno scorso e credo anche a Roma, di fretta e
in occasioni pubbliche)
un cordiale saluto
diego
From:
Presidenza Ics
Sent: Wednesday,
August 21, 2002 12:23 PM
Caro
Missoni,
ho
letto con ritardo la tua circostanziata ed appassionata lettera di dimissioni
dal Mae e hai la mia ovvia comprensione e solidarietà.
Mi
piacerebbe, quando ti va e hai tempo, poterti incontrare e fare una
chiacchierata
Un
cordiale saluto, Giulio Marcon
From:
Ettore Masina
Sent: Wednesday,
August 21, 2002 6:07 PM
Caro
Edoardo, quanto scrivi aumenta in me la necessità morale di continuare a
lavorare e a resistere nella speranza di un mutamento della situazione.
Ti sono vicino con la mia stima e con il mio affetto e spero di incontrarvi
presto
ettore masina
From: Marina (DGCS)
Sent: Friday, August 23, 2002 12:24 PM
Caro Eduardo, al rientro ad xxx dopo alcuni giorni di ferie ho trovato tra la
mia posta anche la tua lettera di
dimissioni di cui condivido il contenuto e l'amarezza che ti ha indotto a
prendere questa decisione: non credere che le
postazioni all'estero siano rose e fiori, anzi in alcuni momenti senti insieme
alle difficoltà del lavoro e al disagio che alcune situazioni locali ti
presentano anche la mancanza del contorno familiare e degli amici che con il
loro calore riescono spesso a mitigare le frustrazioni di cui parli. Ti auguro
che il futuro ti presenti opportunità interessanti e qualificanti e ti mantenga
quella carica
emotiva e professionale che ha distinto il tuo lavoro e la vita di relazione.
Teniamoci in contatto, mi farebbe piacere. Un grosso " in bocca al
lupo" Con affetto Marina
From: Orazio Paolo (cooperazione)
Sent: Friday, August 23, 2002
8:01 AM
Caro Missoni ti invio la mia più ampia attestazione di
solidarietà.
Con stima
Paolo
From: Filippo (cooperazione)
Sent: Friday,
August 30, 2002 4:09 PM
Caro Edoardo,
ho saputo da
Bortolan e da Cogo della tua decisione di dare le dimissioni e ho letto la tua
lettera al D.G.
E` molto
triste vedere persone (come te e prima Agostino) costrette a cercare in altre
organizzazioni serieta` e rispetto per il proprio lavoro.
Nel
contesto attuale comunque, non sembra esservi alternative e maggiore rimane la
delusione per quello che poteva essere e non e` stato.
Mi
riferisco alla legge sulla Cooperazione, mai finalizzata, per la quale gli
stessi esperti (a Roma e in periferia) non sono riusciti ad avere quella azione
comune, visibilita` e presenza sui mass media che, forse, avrebbe
potuto accelerare la sensibilizzazione degli allora governanti.
Nell'esprimerti
la mia solidarieta` un augurio a rivederti presto in migliori occasioni
un caro saluto
Filippo
From:
Giuseppe (DGCS)
Sent: Monday, September 02, 2002 10:07
AM
Caro
Eduardo,
fra le
tante attestazioni di stima che avrai ricevuto, vorrei aggiungere anche la mia.
Nel corso di questi anni non abbiamo avuto occasioni di lavorare insieme, ma ciò non mi ha impedito di
conoscere l’ impegno che hai sempre posto nel lavoro. La tua decisione dimostra
ancora una volta la coerenza che ti ha
sempre distinto, anche ci fa sentire
tutti un pò vigliacchetti.
Spero di
incontrarti ancora .
Giuseppe

From: "Eduardo Missoni"
<eduardo.missoni@uni-bocconi.it>
To: <Recipient list suppressed>
Sent: Tuesday, September 03, 2002 7:36 PM
Subject: Un saluto e un ringraziamento
Alle ex-colleghe e agli ex-colleghi della DGCS
come avevo annunciato nella mia lettera di dimissioni che la maggior
parte di voi hanno letto (se non altro perché mi risulta che è stata fatta
circolare anche oltre l'iniziale lista di colleghe e colleghi cui l'avevo
trasmessa nella speranza di offrire uno spunto di riflessione) da tre giorni
non sono più in servizio presso la DGCS. Dal punto di vista istituzionale,
peraltro, non c'è stato alcun riscontro, nemmeno - come si suol dire -
"per obbligo d'ufficio".
Dunque dal primo settembre non ricevo più messaggi all'indirizzo
eduardo.missoni@esteri.it (e naturalmente nemmeno sulla posta interna del MAE).
Il mio nuovo indirizzo istituzionale è:
eduardo.missoni@uni-bocconi.it che vi prego di sostituire nella vostra rubrica
di posta esterna.
Con l'occasione invio un grazie sentito a quante/i mi hanno espresso
solidarietà sostenendomi nel difficile passaggio che rappresenta l'abbandonare
l'istituzione che ho servito per oltre 15 anni. E a tutte/i coloro sul cui
appoggio so di poter contare anche se non l'hanno voluto esprimere direttamente
in questa occasione. Impossibile rispondere singolarmente. Rimangono tra noi
legami professionali e umani che spero sapremo continuare a coltivare e,
magari, a rinnovare ed estendere attraverso nuove opportunità di
collaborazione.
A tutti, comunque, un saluto
Eduardo Missoni

From: Antonio (cooperazione)
Sent: Tuesday, September 03,
2002 9:08 AM
Carissimo Eduardo,da tempo volevo scriverti per sentire come vanno le tue
cose.Ho letto la tua lettera di dimissione giunta su di un indirizzario in cui
c'era il Dr.Vella e non sai quanto mi e' dispiaciuto vedere come una persona
come te debba soffrire tale amarezza nel vedere frustrate le migliori energie
umane in nome del perpetuarsi del potere e,nel migliore di casi,dell'inerzia
burocratica.
Io sono qui e mi domando se riesco a fare come tu hai fatto dalla tua sofferta
scrivania al MAE per 15 anni,tutto il possibile per indirizzare le energie e le
risorse verso l'obbiettivo mai da dimenticare di agire nel senso di un maggiore
equilibrio e di una maggiore giustizia nel mondo.Il nuovo Ambasciatore in xxxx
Valerio (come su di una ostentata fotografia:da Silvio a Valerio) publicizza
l'immagine di un Presidente del Consiglio self made man,ricchissimo per suo
merito ed anche talmente buono che sarebbe persino capace di dare 200 milioni
di euro ( di soldi propri) al xxxx se vedesse che cio' necessiti.Naturalmnte e'
diventata la barzelletta anche presso gli Africani che lo hanno
incontrato.Insomma qui per ora ci arrabbattiamo ma troppe energie sono
sottratte da quelli che amabilmente denominiamo "administrative
constraints".Io non so ancora quanto vorrei stare qui ma certamente
dipendera' molto dalla famiglia.
Tu cosa fai?Fammi sapere qualcosa.
un abbraccio nello
From: Vincenzo (DGCS)
Sent: Wednesday,
September 04, 2002 9:20 AM
Caro
Eduardo,
rientrando
in ufficio dopo l'infortunio al piede ho appreso con dispiacere delle tue
dimissioni, dimissioni che, peraltro, avrei presentato anch'io nelle tue
condizioni. Ti esprimo comunque la mia solidarietà e ti auguro, in questa tua
nuova esperienza lavorativa, di trovare quelle gratificazioni umane e professionali
che all'UTC, sicuramente in questi ultimi anni, ti sono mancate.
A presto ed
un affettuoso augurio per un proficuo lavoro.
Vincenzo
From: Un diplomatico (DGCS)
Sent: Wednesday, September
04, 2002 9:45 AM
Caro Dott. Missoni,
grazie mille del Suo messaggio: è stato un piacere averLa conosciuta, anche se
personalmente per poco tempo e ho letto con interesse la Sua lettera,
pubblicata anche su Nigrizia. Condivido molte delle Sue affermazioni,
estendibili anche a noi diplomatici, e Le auguro ogni bene nel Suo futuro
lavoro.
Cordialmente
xxxx
From: Fabrizio (DGCS)
Sent: Wednesday,
September 04, 2002 9:52 AM
Caro
Eduardo,
mi dispiace molto essere stato via e non aver avuto l'occasione di salutarti prima
della tua partenza definitiva dall'UTC e testimoniarti ancora una volta tutta
la simpatia ed il rammarico per il comportamento di questa Amministrazione,
davvero emblematico fino alla fine.
Abbiamo
tutti acquisito un bagaglio di esperienze e conoscenze che in ogni caso non
andrà perduto e sono certo che troveremo l'occasione di ritrovarci ancora e
portare insieme un qualche contributo al benessere di tante popolazioni
disastrate.
Enrica che
sto per raggiungere in xxx per un periodo di riposo, si associa a questo mio
messaggio. Con più calma in ogni caso ti riscriveremo insieme.
A presto,
dunque.
Fabrizio
From:
Emanuela (DGCS)
Sent: Wednesday, September
04, 2002 10:22 AM
Eduardo,
ti ringrazio di questa tua lettera, e hai tutta la mia amicizia, sono sicura
che ci sentiremo anche più spesso di prima, come sai mi occupo dei programmi di
insegnamento della cooperazione in Italia (master), complimenti per la tua
nuova attività, è un campo e una struttura stimolante, che non è dir
poco, un abbraccio
Emanuela
From:
Sergio (DGCS)
Sent: Wednesday, September
04, 2002 12:31 PM
Caro Eduardo,
è con tristezza ed un senso di profondo sdegno che ho appreso delle tue
dimissioni e delle ragioni che ti hanno indotto a presentarle. Tristezza per
aver "perso" un collega che ho sempre stimato per l'onestà ed
il rigore intellettuale, nonché per il profondo e sincero impegno nel portare
avanti ideali di cooperazione e solidarietà comuni. Ho ancora nitido il ricordo
del
nostro incontro a Quito nel maggio 1987, poco dopo il terremoto nel Napo,
quando noi due, ex volontari, pur con ruoli istituzionali diversi, iniziammo
una fruttifera collaborazione con il progetto Quijos e poi con altre
iniziative.
Devo confessarti che tu vincesti le mie non poche resistenze e remore, nei confronti
della cooperazione governativa e fu l'entusiasmo, la determinazione, ma
soprattutto l'eticità della tua impostazione che mi spinsero ad accettare il
mio personale impegno ed a sostenere l'iniziativa presso una Ong che all'epoca
era orientata a mantenere i più ampi spazi di autonomia. Entrai nell'orbita di
lavoro governativo, pur volendo mantenere una finestra costantemente aperta e
svolgendo un servizio proiettato sulla
cooperazione popolare, o sociale che dir si voglia.
I tuoi quindici anni di lavoro nella DGCS penso che siano stati assi positivi,
nonostante le inevitabili e, recentemente, troppo frequenti frustrazioni e
vessazioni.La fitta rete di rapporti di amicizia e di stima che sei riuscito a
tessere, sia in Italia che all'estero sono il vero patrimonio che nessuno potrà
toglierti, oltre alle numerose e proficue realizzazioni.
Mi dispiace molto questo tuo allontanamento, ma lo comprendo e condivido. La
situazione in questa amministrazione sta raggiungendo livelli ormai
paradossali. Anch'io sto maturando la decisione di lasciare la cooperazione e
di chiedere un'assegnazione all'estero, ora che sono entrato in ruolo, pur in
maniera mortificante, sul piano professionale.
Caro Eduardo, sono certo che anche nel nuovo cammino professionale che hai intrapreso
troverai stimoli ed ambiti di crescita e spero che ci si possa ancora
incontrare e, chissà, condividere un pezzo di strada insieme.
Ti auguro "lo mejor". Con sincera amicizia e stima
Sergio Barbieri
From: Giovanna (DGCS))
Sent: Wednesday, September
04, 2002 3:51 PM
Caro Edu,
la tua tartarughina mi guarda dalla scrivania e continua a dire di no... Però a
una cosa dirà di sì: al permanere dell'amicizia tra persone che si stimano. Io
ci conto.
Ti auguro di poter trovare un milione di soddisfazioni nel tuo nuovo impegno,
ti ringrazio per l'esempio di coerenza che ci hai dato e spero di incontrarti
presto, magari non qui, chissà?
Buona vita
Giovanna
From: Loredana (DGCS)
Sent: Wednesday,
September 04, 2002 5:26 PM
Caro Eduardo,
è
con una certa ritrosia che ti scrivo al nuovo indirizzo.Mi obbliga a prendere
atto "fisico" di un distacco professionale che, forse scioccamente,
mai avrei immaginato potesse realmente accadere.Non sono serena a sufficienza
per parlarti come vorrei. So che comprendi perchè mi conosci. Lo farò più in
là. Per ora .... grazie di tutto ciò che hai saputo e voluto consegnare alla
nostra esperienza comune ed offrire alla nostra amicizia di tanti anni.
Ciao
Loredana
From: Paola (DGCS)
Sent: Wednesday,
September 04, 2002 5:44 PM
In teoria
saremmo stati noi a dover ringraziare te, ma tant'è...La tua dipartita si è
andata ad inserire in uno dei tanti momenti particolari della mia
vita, uno di quelli in cui mi chiedo un qualche perché, in cui vado alla ricerca
di un qualche senso; quindi sono andata ancora di più in crisi. Se non mi fossi
vergognata, se i nostri rapporti fossero stati più "stretti" (buon
per te, ovviamente, che non sei stato prima coinvolto nella giostra
dell'ufficio emergenza), avrei forse cercato di capire meglio il perché
dopo tanti anni uno come te sceglie di "mollare".
Mi fa
entrare in crisi perché se uno come te decide di andar via sbattendo la porta,
una delle tante come me (dal punto di vista professionale, naturalmente,
ho un ego super espanso), qui cosa ci resta a fare? Ha un senso restare qui per
passare da un travaso di bile al successivo?
Sono
problemi miei, tu hai evidentemente provato a risolverli.
Anche
l'ambiente universitario non è molto facile, ma chissà, forse la platea, il
contatto con i "giovani" (spero non sia solo letteratura)....
Comunque
auguri e complimenti per il coraggio, anche se un pò più sola mi ci sento!!
Paola
From: Flavio (DGCS)
Sent: Thursday,
September 05, 2002 9:20 AM
Caro
Edoardo,
auguri per il
tuo nuovo incarico e viat professionale.
Flavio
From:
PRO.DO.C.S. (ONG)
Cc: Eduardo Missoni
Sent: Friday,
September 06, 2002 8:45 PM
Carissimi,
desidero condividere con ognuno di voi, in particolare, un'esperienza di vita
scelta e qualificata a livello professionale. Partecipo intensamente
a quanto si afferma, in modo coraggioso e sofferto...! Abbiamo
conosciuto Eduardo dal primo nostro programma di cooperazione internazionale,
nel lontano 1987, gia' esperto UTC presso il MAE, quando ci ha aiutato a
formulare l'aspetto specifico della Medicina Comunitaria di base per le
Comunita' Runa dell'Alto Napo in Peru'. Ci ha seguito ed abbiamo imparato
molto, cosi' come continuiamo ad imparare ora...in un momento tanto doloroso
quanto fecondo della sua vita. L'esperienza dell'emarginazione la tocchiamo
ogni giorno, quando ci troviamo a lottare senza connivenze di appoggi di
potere, potendo per questo parlare sempre senza ipocrisie....e' importante che
sia cosi', per procedere in modo coerente e veritiero. A tutti auguro di
procedere nel proprio cammino con lo stesso coraggio, affinche' la conquista
della propria umanita' sia piena e disponibile a vantaggio di tutti gli altri.
Che la ricerca del bene comune sia un diritto fondamentale per tutti:in questo
siamo responsabili ed uniti. Con molta stima, Anna Maria
From: Marco (cooperazione)
Sent: Sunday,
September 08, 2002 1:45 PM
Caro
Eduardo, dal sito di Nigrizia sono entrato nel tuo sito web e quindi, questa
mia piccola mail.
Sappi che
ti ho sempre stimato e che sono sicuro che gente come te sia indispensabile
all'umanità. Spero di avere ancora occasione di incontrarti come amico,
in giro per il mondo (ormai divenuto così piccolo) oppure per l'Italia
(convegni, ecc.).
Un
abbraccione
Marco
From: Carlo (cooperazione)
Sent: Monday,
September 09, 2002 7:57 AM
Caro
eduardo,
scusa il ritardo
nel risponderti. Ho ricevuto, letto e riletto proprio il 25 luglio scorso,
prima di salire sull'aereo per le vacanze italiane la tua lettera. Mi spiace tu
debba lasciare un Ministero ed una Direzione che ha tanto bisogno di "peso
tecnico" e di concreta conoscenza dei problemi, ma d'altronde, le ragioni
che rendi pubbliche a tutti coloro che hanno condiviso un cammino e mantenuto
una giusta tensione verso gli obiettivi, sono sacrosante ed avvengono dopo una
dedizione piu' che decennale alla cooperazione ed una profonda riflessione sui
suoi meccanismi di funzionamento.
Spero che
tu possa continuare ad essere un punto di riferimento per tanti di noi nella
sanita' pubblica internazionale e nella cooperazione allo sviluppo anche nei
tuoi futuri incarichi esterni al MAE. …
Un sincero
augurio per il tuo immediato futuro
carlo
From: Monica (DGCS)
Sent: Monday, September 09,
2002 10:43 AM
Caro Eduardo, c'è un vecchio adagio che recita:
.......quando si chiude una porta, si apre un portone. In circostanze diverse,
a me è accaduto. Lo auguro anche a te, perchè lo meriti. Le persone che pensano
con la propria testa sono una specie in via di estinzione, non so se te
ne sei accorto e quindi mi auguro vivamente che alla Bocconi non si
lascino sfuggire uno come te. Credo molto nel destino e spesso
dimentichiamo di riflettere su ciò che ci accade, pensando solamente
all'accaduto in senso negativo senza analizzare a fondo il perchè determinati
eventi si verifichino. Magari gli Dei ritengono che sei più necessario in un
posto dove puoi "trasmettere" agli altri i tuoi pensieri.
Sicuramente davanti a dei giovani, terreno sicuramente vergine, potrai
renderti più utile; i giovani di oggi saranno gli adulti di domani. Forse il
tuo posto è proprio qui! In futuro quando avremo occasione di
incontrarci, lo spero vivamente, mi saprai dire. Ti auguro ogni bene.
Monica
From:
Marisa (DGCS)
Sent: Monday,
September 09, 2002 11:11 AM
Caro
Edoardo, immagino che con il nuovo lavoro sarai, soprattutto all'inizio
occupatissimo....voglio solo mandarti un saluto e ed un caro augurio per le
nuove cose che ti ritroverai a fare.
Un bacione
e spero di rivederti presto...fuori da qua!! smack!
From:
Webmaster (cooperazione)
Sent: Monday,
September 09, 2002 3:23 PM
Caspita!!!
Anche se
egoisticamente ti avrei voluto ancora in cooperazione..., mi rendo
conto che con quella situazione (ormai insostenibile), non
avresti avuto molte possibilità di poter continuare il tuo lavoro,
pertanto non posso che augurarti un buon lavoro con il tuo nuovo incarico.
A presto
Enrico
From: Gina (DGCS)
Sent: Monday, September 09,
2002 4:28 PM
Carissimo Eduardo,
ti sono veramente grata della possibilità che mi hai dato con quest'ultimo messaggio
e desidero ringraziarti ed esprimerti tutta la mia stima e solidarietà sia da
un punto di vista professionale che di amicizia.
Spero ancora di avere tue notizie.
A presto (e di questo ne sono convinta)
Gina
From:
Guido (DGCS)
Sent: Monday, September 09,
2002 5:12 PM
caro Eduardo
si poteva fare salotto sugli sviluppi annunciati della tua vicenda in
cooperazione, ma quando ho letto il tuo messaggio di saluto, ovvero quando si
apprendono i fatti, allora si fa fatica ad accettarli con tutta la loro carica
di irreversibilita'. Al di la' di ogni altra considerazione, conoscendoti,
credo che tu abbia sofferto, e questo mi dispiace davvero. In te apprezzo il
coraggio e l'onesta' intellettuale, doti che meritano un confronto con nemici veri
e non con chi, dopo averti dichiarato guerra, lascia fare tutto a te, fino a
spingerti alle dimissioni.
Mi piacerebbe che la conclusione del tuo messaggio si potesse applicare anche a
me. Non so dove andro' a sbattere io nel mio prossimo futuro, ma se dovessi
riavere occasione di percorrere parte della mia strada con te, ne sarei
veramente felice.
Un abbraccio.
Guido
From: Alberto (DGCS)
Sent: Monday, September 09,
2002 7:17 PM
ciao Eduardo. rientrato dalle ferie questa
mattina........... Niente troppe parole. C'è un vuoto in ufficio.
Auguri per il tuo futuro. Con affetto e simpatia. alberto
From: Maria Giulia (DGCS)
Sent: Tuesday,
September 10, 2002 8:52 AM
Grazie dei
saluti, che contraccambio insieme ai più sentiti auguri per il nuovo
incarico che sono certa sarà colmo di mille soddisfazioni. A parte
l'impegno organizzativo, la novità, etc, la responsabilità e la possibilità di
sensibilizzare, formare e dare un indirizzo ad una parte di nuova
generazione credo sia qualcosa di stupendo ed entusiasmante, un lavoro
delicatissimo e di enorme soddisfazione: insieme alle conoscenze, abilità
tecniche, etc. si trasmettono inevitabilmente ai giovani le proprie idee
ed i propri valori, e si diventa spesso per loro un esempio ed
una guida per la vita!!!
Ancora,
quindi, mille auguri per questo nuovo difficile compito!
m giulia
From: Paola (DGCS)
Sent: Tuesday,
September 17, 2002 10:52 AM
Caro
Eduardo,
sono
tristissima sapere che passando davanti alla tua porta tu non ci sei più, ma sono
felice per te perché potrai finalmente lavorare con gente che ti stima e che
apprezza le tue altissime qualità umane e professionali. Rimarremo sempre in
contatto e dobbiamo fissare innanzitutto la data per un nostro saluto
affettuoso a te da parte dei tanti di noi che ti stimano e ti vogliono bene. Un
abbraccio, Paola
From:
Donatella (DGCS)
Sent: Friday, September 20,
2002 4:49 PM
Caro
Eduardo,
mi dispiace di non averti salutato, ….
Spero che tutto ti vada bene, mi dispiace che non sei più qui, ma credo che con
il tuo nuovo incarico potrai avere maggiori soddisfazioni professionali.
Lavorare con te è stato molto utile sia professionalmente che umanamente, e ti
ringrazio per i tuoi preziosi consigli durante la missione in Ecuador per la
conversione del debito.
Ti aggiorno sulle iniziative che hai seguito ultimamente, la terza fase del
programma "Potosì" è stata approvata, l'ambasciatore
Campo ha scritto, al sottosegretario, una bella lettera di elogi sul
progetto. Per quanto riguarda l'ospedale di Macarà speriamo che vada bene come
Potosì, e presto partirà la Meneghini .Spero che la consapevolezza di
aver messo in piedi iniziative così valide compensi l'amarezza che
credo tu avrai provato in questo periodo.
Ti auguro il massimo
un abbraccio Donatella
From:
Loretta (ONG)
Sent: Sunday,
September 22, 2002 4:34 PM
Subject: stabiliamo un contatto
Caro Eduardo,
sono Loretta. Ho visto le tue dimissioni dalla DGCS. Non me
ne rallegro, ma penso che, nelle condizioni date, non ti restasse gran che di
diverso da fare.
Io, che dopo essere passata per l'esperienza non esaltante
del FAI, ho scelto altre strade pure legate al non profit e all'umanitario, mi
trovo di fronte a dei grandi punti interrogativi, di carattere oggettivo e
soggettivo, etico e pratico.Mi piacerebbe parlarne con te. Perché non
proviamo a vederci? In attesa di un tuo gradito cenno di riscontro, ti saluto
confermandoti la mia stima.
Loretta
From: Enrica (Ministero Affari Esteri)
Sent: Saturday,
September 28, 2002 11:22 AM
Caro Eduardo,
è passato tanto tempo da quando è arrivata questa tua lettera. Il file
"Dimissioni.doc" è stabile sul mio desktop. L'ho letto più volte,
per verificare un punto, discuterne con qualcuno, sempre con un
sentimento di sconforto misto a disgusto e frustrazione.
Non sei l'unico che si lamenta in quell'ufficio, non sei l'unico che stando là
dentro ha subito ingiustamente, sei tra i pochi che hanno subito duramente, ma
colpisce il fatto che una persona così positiva, impegnata, è il caso di
dirlo "trasparente e pulita" - visto anche il pulpito da cui arriva
l'accusa o la condanna che dir si voglia - abbia subito come hai fatto tu, fino
all'estremo e alla espulsione.
Hai voglia a fare il superiore, e guardare la piccolezza umana di un simile
scenario, pensando che la distanza possa ridare prospettiva e riportare
gli umori al debito giudizio e magari, come si dice, a farsene una ragione, ma
non è così, almeno per quanto mi riguarda la rabbia non si placa.
Caro Edu, le prime cose cui ho pensato quando , già a luglio volevo scriverti,
erano immagini in quello scenario di chiesetta un pò di campagna, dove quasi
come se fosse una scampagnata eravamo in tanti amici . Mi ricordo benissimo le
tue parole e la forza tranquilla del tuo intervenire. Quella è una delle
immagini - di quella stagione della mia vita - che non sparirà mai dalla mia
testa.
Ti sono vicina, caro caro Eduardo, davvero tanto e con tanto affetto.
Spero di rivederti presto. Un abbraccio, tua Enrica
From: SE VUOI (religiosa)
Sent: Tuesday, October 08,
2002 8:52 AM
Ciao Eduardo, è tanto che non ci si sente... e infatti mi
domandavo che cosa fosse successo con il ministero. Ho letto il testo delle tue
dimissioni sul sito web e poi anche sulla rivista Nigrizia che noi riceviamo...
certo, deve essere stata una decisione molto sofferta... leggo tutta la tua
delusione, rabbia e sofferenza quando dici "resistere in questo contesto
non avrebbe significato, non per chi ha scelto di dedicare la propria vita alla
costruzione di un mondo migliore". Hai lanciato un grido contro un sistema
che sembra sempre più fare i propri interessi, che sicuramente trova risonanza
in tutti quelli che come te, anche se in modi diversi, credono in un mondo più
giusto e umano. Ti auguro di riuscire a trovare il modo, un modo limpido e
trasparente, di usare tutti i talenti che hai...
A presto,
Angelica
From:
Maura
Sent: Monday,
October 28, 2002 1:29 AM
Subject: RE:SE QUESTO E' LA VOSTRA
COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Sig.Missoni, Ho appena letto la sua lettera,(titolata
sopra) sono molto dispiaciente che dopo tutto il suo studiare, lavoro ed
esperienza e la sua buona volonta' per ogni bene, di cooperare allo sviluppo
di solidarieta', si legge questo.....Spero che rimanga forte nelle sue idee per
il bene degli altri e che la sua buona volonta' sia sempre piu' forte e
sentita in lei, che il nostro Padre Celeste guidi ogni suo pensiero per il bene
di tutti. Il Signore nostro fratello e amico di cammino sia sempre
vicino a lei, e i doni di Pace - Bene - Serenita' siano sempre vivi
in lei. saluti, e grazie per tutto, maura