COMUNICATO STAMPA
Forum Popolare ROMA SUD-OVEST
Campagna contro il "CORRIDOIO TIRRENICO MERIDIONALE"
Contro il progetto del corridio tirrenico meridionale si è ricostituito il Forum Popolare Roma Sud Ovest, un comitato formato da partiti, associazioni ambientaliste e culturali, comitati di quartiere, agricoltori, cittadini della zona di Roma interessata dal folle tracciato autostradale.

Già all'inizio degli anni '90 lo stesso forum combattè e sconfisse il progetto della bretella autostradale Roma-Valmontone, che presentava un tracciato più breve ma ugualmente devastante ed inutile per il territorio.

A breve verranno intraprese delle iniziative come raccolte firme, sit-in, manifestazioni locali contro il progetto che devasterà la Riserva di Decima-Malafede e la Riserva del Litorale Romano.

AUTOSTRADA TIRRENICA SUD: DEVASTAZIONE TOTALE DELL'AMBIENTE DI ROMA.
Un'autostrada a sei corsie che passa a pochi metri dalle case di Tor dè Cenci, Vitinia, Malafede, Villaggio Azzurro, Trigoria; tre enormi viadotti in cemento armato per passare su pontina, colombo, ostiense; parcheggi e caselli nelle zone umide ed in aree archeologiche; cave e sbancamenti per milioni di metri cubi; 4000 aziende agricole annientate; 9 Siti di importanza comunitaria, 3 zone di protezione speciale, 3 parchi, centinaia di aree archeologiche, centinaia di sorgenti, alcune di uso potabile, devastati dal passaggio di questa inutile faraonica opera.

Non bastavano gli attacchi ai parchi ed i commissariamenti: nel curriculum della Regione Lazio gestione Storace dovremo annoverare anche la devastazione totale apportata al nostro territorio da questa assurda, inutile e costosa opera.

Oltre ad essere costosissima e distruttiva nei confronti dell'ambiente in generale e di aree protette di grandissima importanza come le aree protette di Decima-Malafede, del Litorale Romano, di Castel Porziano, del lago di Fondi, dei Monti Aurunci, questa autostrada è completamente inutile non risolvendo affatto i problemi viari della SS. Pontina e della via Appia Infatti l'assurdo è proprio questo: invece di adeguare e mettere in sicurezza la Pontina, risolvendo con piccoli ed accurati interventi i gravi problemi di questa arteria che causano inutilmente file lunghissime e spreco di tempo e carburante, Storace e company progettano una megaaustostrada che aggraverà i problemi di tutti i cittadini che utilizzano la Pontina per i loro spostamenti.

Dove si prenderanno i soldi per tutto ciò? Il 40%, viene detto, sarà a carico di una strana società costituita appositamente dalla regione, mentre il 60% verrà investito da società private.

NON VOGLIAMO QUESTA STRADA, INUTILE, COSTOSA E DEVASTATRICE!!!