Campagna Internazionale di protesta verso McDonald's

In preparazione delle giornate di protesta verso McDonald's (14,15,16 ottobre 2000) l'associazione MClibel inglese ha ricevuto dalla Cina, e diffuso in Europa, il seguente documento
(originale in inglese. Traduzione a cura della RRCC)
.

La RRCC lo pubblica volentieri e informerà sulle azioni di sostegno che intraprenderà in favore di questa campagna internazionale.

Invitiamo singoli e gruppi ad attivarsi. Grazie.


MESSAGGIO RELATIVO ALLA
PROTESTA GLOBALE ANTI-McDONALD'S, 14-16 OTTOBRE 2000

DOCUMENTO DI PROTESTA SULLO SCANDALO DELLO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI CINESI COINVOLTI NELLA PRODUZIONE DEI GIOCATTOLI "HAPPY MEALS' DI McDONALD's

Campagna ripresa e sostenuta in Europa da: McLibel Support Campaign (UK)

****

Ottobre 2000

Salve,

sono Monina Wong del Comitato Industriale Cristiano di Hong Kong. Grazie mille per il tuo interesse per la nostra campagna sui lavoratori Cinesi che producono giocattoli per McDonald's. Ti sto mandando uno schema di azione per seguire il caso. La prima parte sarà dedicata a come inserire il caso dei lavoratori cinesi nel programma della giornata mondiale anti McDonald's. La seconda parte riguarda possibili sviluppi in futuro. Saremo entusiasti di ricevere commenti da te.

Tutte le informazioni riguardanti i caso della City Toys sono disponibili al nostro sito anti-McDonald's http://www.geocities.com/mc_shame.

A presto

Monina

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Hong Kong Christian Industrial Committee (HKCIC) 704-5, 57 Peking 
Road, Tsim Sha Tsui, Kowloon, Hong Kong SAR T#: (852) 2366 5860 
F#: (852) 2724 5098 E-mail: hkcic@hknet.com URL: 
http://www.cic.org.hk 
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Appello per la giornata mondiale anti-McDonald's
Fermiamo gli abusi sui lavoratori dei giocattoli in Cina
Comitato Industriale Cristiano di Hong Kong

Dagli anni settanta, una delle principali strategie promozionali dell'industria dei fast-food è  stata quella di combinare cibo e giocattoli in un solo pacchetto. Questa strategia promozionale ha avuto il suo massimo negli anni 90, quando grandi catene multinazionali come McDonald's hanno lanciato campagne promozionali "Happy Meals" in maniera ufficiale. Sono state costruite alleanze mondiali fra multinazionali dei fast food e dello spettacolo, come Disney, Warner Bros, Hasbro, Ty e McDonald's, per condizionare le abitudini alimentari e dello svago dei consumatori in tutto il mondo.

I giocattoli promozionali, soprattutto in produzione limitata, rivestono un ruolo sempre più importante nelle strategie commerciali di McDonald's per proteggere la sua porzione di mercato contro i concorrenti. Che si sia trattato di Teanie Beanie negli Stati Uniti, di Hello Kitty a Taiwan o Singapore, o di Snoopy ad Hong Kong ed in Europa, ricordiamo ancora il delirio che ha causato questa campagna promozionale. La compagnia ha venduto 100 milioni di giocattoli Teanie Beanie in meno di due settimane nel 1997. Ad Hong Kong e Singapore, i ragazzini formavano lunghe code fuori dai McDonald's per ottenere dei pupazzi d Snoopy o di Hello Kitty. Mentre questi giocattoli, per esempio i pupazzi di Snoopy, erano venuti a circa 4.7  dollari, essi erano prodotti da giovani ragazze cinesi ad una paga di 3 dollari al giorno.

Per sfruttare l'abbondante fornitura di lavoro economico e "controllabile", la maggior parte dei giocattoli promozionali di McDonald's sono prodotti attraverso una compagnia di vendite ed approvvigionamento chiamata Simon Marketing e prodotti da fabbrichecontraenti in Cina. Questo accordo include l'acquisto di 1.3 miliardi di giocattoli, molti dei quali usati da McDonald's in tutto il mondo.

Nelle visite di luglio  e agosto alla City Toys, una di queste fabbriche sotto contratto per McDonald's a Shenzhen, nella provincia di Guangdong, sono state riscontrate massicce violazioni dei diritti dei lavoratori. Di circa 2000 lavoratori alla City Toys, la maggior parte erano giovani donne. Queste lavoratrici non erano assicurate, nŽ avevano firmato un contratto con la fabbrica. Lavoravano un numero incontrollato di ore ad una paga fissa di meno di 3 dollari al giorno, lavorando più o meno a seconda della quantità  di ordini.Lavoro pesante fino alle 2 o alle 3 del mattino era la norma quando la fabbrica doveva soddisfare le richieste di pupazzi di Snoopy per McDonald's nel 1998 e 1999. Per risolvere il problema dell'alto ricambio dei lavoratori, dovuto agli intollerabili ritmi  lavorativi, questa estate sono stati reclutati bambini sotto i 16 anni da una città vicina.

Quando il Comitato Industriale Cristiano di Hong Kong (HKCIC) ed il giornale locale, il South China Morning Post, hanno raccontato la storia di questa fabbrica sotto contratto per McDonald's il 27 agosto 2000, la multinazionale ha negato ogni addebito. La compagnia ha affermato che ha un codice per i suoi lavoratori, e un sistema di monitoraggio molto efficace, che non aveva riscontrato alcuna anomalia nella City Toys durante l'ultima ispezione. Un gruppo di ispettori è stato mandato alla City Toys il giorno dopo, e nonostante le nostre richieste alla multinazionale di non licenziare o penalizzare i lavoratori della City Toys, centinaia di lavoratori, in età  da lavoro o no, sono stati licenziati senza un dovuto preavviso né risarcimento. McDonald's se ne è  lavata le mani "appoggiando la decisione della Simon Marketing di interrompere gli ordini di produzione alla City Toys. Questo significa che McDonald's non ha nulla a che fare con gli abusi sui lavoratori della City Toys; né ha responsabilità  per quei licenziamenti o per gli eventuali licenziamenti futuri."

Dalla pubblicazione del rapporto in agosto, abbiamo ricevuto richieste di notizie dai media, da sindacati e organizzazioni non governative di tutto il mondo, a riguardo del caso della City Toys e di possibili azioni che si potrebbero portare avanti. Siamo impressionati dalla campagna mondiale anti-McDonald's, che riguarda molti aspetti dello sfruttamento da parte della multinazionale dell'ambiente e dei lavoratori nei ristoranti. Eppure gli abusi su decine di migliaia di lavoratori che producono giocattoli promozionali che mandano alle stelle le vendite e le azioni di McDonald's sono dimenticati in queste campagne. Dal momento che la compagnia si affida sempre più  alle sue promozioni con giocattoli per mantenere il suo peso sul mercato mondiale, sono stati annunciati sempre più numerosi accordi con multinazionali dell' intrattenimento. Il risultato non saranno sologiganteschi profitti rapinati da queste multinazionali, ma anche maggiore sfruttamento, e che ci si dimenticherà dello sfruttamento di questi lavoratori dei giocattoli in Cina.

Vorremo sollecitare le associazioni, i sindacati e coloro che appoggiano la campagna anti-McDonald's a far conoscere gli abusi sui lavoratori che producono i giocattoli per McDonald's nei loro paesi, a dimostrare la loro protesta alla multinazionale ed estendere la loro protesta al caso dei lavoratori cinesi il 16 ottobre, il giorno  della protesta mondiale contro McDonald's.

Vorremmo che dimostriate la vostra angoscia con noi nei confronti di McDonald's e che chiediate loro di:

(1) Riabilitare i lavoratori bambini alla City Toys, perchŽ loro hanno lavorato per McDonald's, che questo fosse lecito o no. McDonald's ha abusato del loro lavoro ed ha quindi responsabilità nei loro confronti.

(2) Riassumere i lavoratori della City Toys, perché non possiamo più tollerare che le multinazionali, protette dal sistema dei subappalti, possano sempre lavarsi le mani lasciando tutto il discredito sui contraenti e passando ad un fornitore "più  pulito" senza pagare una lira per compensare gli abusi che hanno commesso nei confronti dei lavoratori. Non lasceremo che siano sempre i lavoratori a pagare.

(3) Pagare un salario decente ai lavoratori cinesi che producono giocattoli. Nonostante la legge cinese sul lavoro stabilisca il minimo salario e le quote da pagare per il lavoro straordinario in diverse province  cinesi, molto spesso queste quote non sono corrisposte nella realtà. Né le multinazionali se ne preoccupano, e McDonald's non fa eccezione. Ed il motivo per il quale McDonald's compra giocattoli dalla Cina è che il lavoro è  a basso prezzo. McDonald's dovrebbe stabilire i suoi salari per i lavoratori in relazione al fatto che considera il frutto del loro lavoro centrale per la multinazionale.

(4) Permettere ai lavoratori di partecipare al monitoraggio dei diritti dei lavoratori. Come per altre multinazionali, il codice del lavoro di McDonald's, che afferma di averne uno, è qualcosa che riguarda la super struttura, importante per lerelazioni con il pubblico, ma troppo lontano e del tutto irrilevante per i lavoratori e l' ambiente di lavoro. Il fatto che gli ispettori interni della compagnia, SGS, non abbiano trovato nulla di irregolare nella City Toys dimostra l'inutilità  di questi controlli sui diritti dei lavoratori, se a questi controlli non partecipano i lavoratori. Se McDonald's vuole veramente, come sostiene, fare qualunque cosa per assicurare che cose simili non avverranno mai più, faccia controllare ai lavoratori il loro stesso luogo di lavoro!

La HKCIC, insieme alla Asia Monitor Resource Center, Green Peace Hong Kong e la Confederazione dei Sindacati organizzerà una protesta anti-McDonald's il 15 Ottobre ad Hong Kong. Faremo le suddette richieste a riguardo del caso della City Toys alla McDonald's e protesteremo contro la vendita da parte delle multinazionale di cibo GE (?) ed il pagamento di un salario di soli 1.4 dollari l'ora a coloro che  lavorano nei ristoranti di Hong Kong.

Questo appello è stato inviato a McSpotlight per essere fatto circolare in un più vasto ambito. Il rapporto sulla City Toys riguardante le condizioni di lavoro nelle fabbriche di giocattoli per McDonald's è disponibile (in inglese) sul sito anti McDonald's:

http://www.geocities.com/mc_shame.

Facci sapere se prenderai a cuore questo caso e organizzerai azioni riguardanti i lavoratori cinesi. E se hai una qualunque domanda sul nostro rapporto e sulle nostre azioni, contattaci scrivendo a Monina Wong al hkcic@hknet.com.
 Azioni proposte per campagne anti-McDonald's

Dalla pubblicazione del nostro rapporto sui giocattoli prodotti per McDonald's, il HKCIC è stato avvicinato da associazioni e sindacati con dimostrazioni di solidarietà nei confronti dei lavoratori cinesi. Se City Toys non è  un caso isolato, vorremmo inquadrarlo in un quadro più generale, per rendere più incisive le future campagne.

(I) Solidarietà fra lavoratori:

McDonald's è famosa per gli abusi sui lavoratori. I lavoratori che preparano cibo nei ristoranti di McDonald's non sono diversi dai lavoratori delle fabbriche. Peggio ancora, questi ultimi sono sfruttati per il  fatto di lavorare part-time, a basso salario, cosa che rende quasi impossibile l'azione sindacale. Le campagneanti-McDonald's si sono concentrate molto sugli abusi nei confronti dei lavoratori nei ristoranti di McDonald's, mentre hanno lasciato nell'oscurità la situazione dei lavoratori presso i fornitori dei McDonald's, ad esempio di giocattoli o di arredi. Mentre i lavoratori nei ristoranti ottengono 1.5 dollari all' ora (ad Hong Kong), i lavoratori che producono giocattoli in Cina sono pagati 0.25 dollari l'ora. Un sistema di fornitura mondiale significa che una multinazionale come McDonald's ha il vantaggio di comprare da paesi che hanno il più basso potere sindacale e contraenti che producono al più basso prezzo.

Il destino di coloro che lavorano nei ristoranti e nelle fabbriche di giocattoli in Cina (e Vietnam) per McDonald's è un destino comune. Mentre i lavoratori nei ristoranti europei sono in grado di lottare per una paga oraria più alta attraverso  azioni organizzate, è molto importante che ci sia un supporto fraterno per i lavoratori delle ditte fornitrici di McDonald's, specialmente per coloro che lavorano in paesi o i fabbriche dove i sindacati sono assenti.

Cosa puoi fare:
(1) Andare nei ristoranti di McDonald's e raccontare come sono costruiti i giocattoli e come sono sfruttati i lavoratori non solo nei ristoranti McDonald's ma anche tramite il sistema dei contratti per le forniture.
(2) Mandare fax, e-mail o lettere di protesta al quartier generale di McDonald's in Illinois, domandando un migliore salario per i lavoratori delle fabbriche in Cina. Indirizzare le lettere a:
Tom Albrecht Senior Vice President and Chief Purchasing Officer McDonald's Corporation Oak Brook, Illinois United States of America 

(II) Rete informativa

Mentre sono molto diffuse, in Europa e negli Stati Uniti, le informazioni sulle prestazioni e le devastazioni fatte dalla multinazionali sull'ambiente, sul lavoro e sullo sviluppo delle comunitˆ locali, poche informazioni sono note sulla situazione nell'Asia Pacifica. Questa differenza è ovviamente una misura della diversa forza delle campagne e delle lotte in diversi parti del mondo. La zona dell'Asia Pacifica  ha meno voce nelle campagne anti-McDonald's nonostante stia diventando una parte sempre pi? importante del mercato sia per il cibo che per i giocattoli (in special modo la Cina)

é giunto il momento di costruire una rete informativa sulle performance, come vendite e profitti, vendita di giocattoli promozionali, strategie di marketing, numero di lavoratori impiegati nell'Asia Pacifica. Potrebbe esseredisegnata una tipologia di salario dei lavoratori nei ristoranti McDonald's in diverse regioni asiatiche. Può essere documentata la reazione dei lavoratori e della comunità alla McDonaldizzazione, il suo impatto sullo sviluppo delle comunità  locali, sulle abitudini alimentari e di svago, sulla vita dei lavoratori ecc. Questo archivio sarà importante per supportare future campagne anti-McDonald's.

Cosa puoi fare:
(1) puoi mandare rilevanti informazioni o commenti al nostro sito anti-McDonald's
http://www.geocities.com/mc_shame
(2) Organizzazioni non governative che si occupino di lavoro, ambiente e consumatori nella regione sono invitate a inviare loro ricerche e risultati come il sistema di approvvigionamento di McDonald's per quanto riguarda cibo, arredi e giocattoli, o le condizioni di lavoro dei lavoratori sia nei ristoranti che nelle fabbriche. Questo rafforzerà le ricerche delle parti interessate sulla multinazionale. Ci auguriamo che questo archivio possa essere un supporto per le future campagne nell' Asia pacifica.

(III) Sovvertire gli incontri degli azionisti di McDonald's

Stiamo anche cercando di portare il caso della City Toys e dei lavoratori Cinesi nel meeting annuale degli azionisti McDonald's. Proteste fuori e dentro il meeting degli azionisti avrebbe ovviamente una grande visibilitˆ  internazionale. Sollevare questioni relative al lavoro  durante il meeting degli azionisti obbligherà il quartier generale di McDonald's a rendere più trasparente il sistema di fornitura e la sua politica del lavoro.

Cosa puoi fare:
(1) Stiamo ancora cercando organizzazioni o individui che abbiano azioni McDonald's. Sei invitato a darci informazioni a riguardo.
(2) Sono benvenute idee su possibili strategie per lanciare ulteriori azioni durante il meeting annuale degli azionisti.

Tutti i rapporti del HKCIC sui contraenti per i giocattoli per McDonald's e le storie degli abusi sui lavoratori pubblicati dal South China Morning Post sono disponibili sul nostro sito anti-McDonald's http://www.geocities.com/mc_shame.

Puoi mandarci una e-mail a hkcic@hknet.com

 


Ultimo aggiornamento : 16-10-00



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