Note sulla
Coca-Cola
(fonte: ricerca su internet e Guida al Consumo Critico)

 

 

Dal punto di vista generale, la coca-cola e' una dei maggiori  "ambasciatori" dello stile di vita statunitense nel mondo, seconda forse solo a McDonalds nella politica della colonizzazione culturale a livello mondiale. Ormai, noi siamo stati largamente colonizzati dai modelli di vita statunitensi, e non ci appare piu' strano bere coca-cola e mangiare nei fast-food, ma non e' sempre stato cosi': fino a pochi anni fa, anche in Italia alcuni si ribellarono a questa invasione (basta ricordare la canzone
di Vasco Rossi...). Come ci si ribello' all'invasione dell'altro colosso alimentare, altrettanto invadente, ovvero McDonald.
E molti non accettano neanche oggi questo stato dei fatti...

Come tutte le multinazionali di grosso calibro, la sua politica commerciale e' in grado di soffocare economicamente le piccole imprese locali. Questo si puo' dire di quasi tutte le imprese multinazionali (ed infatti molti criticano lo stesso concetto di multinazionale...) ma nel caso specifico e' particlarmente rilevante, data la massiccia presenza sul mercato della
coca-cola, che si spartisce con la Nestle' in modo quasi esclusivo il mercato delle bevande analcoliche.

Ma i comportamenti della coca-cola sotto 'osservazione' non si limitano a considerazioni generali.

Uno dei comportamenti piu' criticati riguarda proprio la sua tendenza globalizzante, nel peggior senso del termine: nel tentativo di accalappiare sempre maggiori fette di mercato, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, la coca-cola manda in tuto il mondo il messaggio "chi sta bene beve coca-cola". E viceversa... Come gia' detto, la cosa e' piu' che discutibile gia' di per se', essendo un tentativo di esportare modelli cultrali in paesi con culture e tradizioni molto diverse dalle nostre.
Ma i guai prodotti dalla politica della coca-cola non si esauriscono in un generico timore di essere colonizzati: attualmente e' in corso in Zambia una campagna contro la coca-cola, perche' il livello di adesione al "coca-cola e' bello" pensiero e' arrivato al punto che ci sono bambini neonati che vengono nutriti a coca-cola o fanta (al posto del latte...), con gravi problemi di malnutrizione. Per non parlare della stretta collaborazione fra coca-cola e Nestle' per la distribuzione di bevande in
tutto il mondo, con tutto cio' che questo significa, date le pesantissime critiche rivolte alla Nestle' per la questione del latte in polvere...

Un secondo punto di critica e' legato alle modalita' con cui la coca-cola tratta i suoi lavoratori. Nel 1999 e' stata soggetta a pressioni negli Stati Uniti per numerosi casi di discriminazione razziale. Sempre nel 99 ha licenziato senza preavviso 600 lavoratori di uno stabilimento di Manila, e nel 98 e' stato segnalato (sul corriere della sera, non sul manifesto...) che i palloni regalati dalla coca-cola erano stati costruiti in Pakistan facendo uso di lavoro minorile. Altre segnalazioni di violazioni di diritti dei lavoratori vengono dal Guatemala e dall' India.
Ben piu' grave, nel luglio 2001 alcuni gruppi sindacali colombiani hanno denunciato un'opera di feroce repressione dei rappresentanti sindacali (feroce repressione che significa, fra l'altro, sequestri, torture e persino omicidi) effettuata dai vertici della coca-cola con l'aiuto di forze paramilitari.

L'appoggio a regimi totalitari o comunque didiscutibile operato e' un altro aspetto del modus operandi della coca-cola.
Nel 1996 la coca-cola si vantava di essere uno dei principali sponsor del regime del generale Abacha in Nigeria, colpevole di feroci repressioni e violazioni dei diritti umani (basti ricordare la condanna a morte dell'attivista Ken Saro-Wiwa nel 95 o il massacro di oltre 200 persone che dimostravano contro Abacha) L'appogio della coca-cola al governo israeliano, d'altra parte, ha provocato nel tempo prese di posizione da parte del mondo arabo.

Altro filone di critica riguarda l'elevatissimo impatto ambientale implicito nella tipologia del prodotto della coca-cola: le bottiglie di plastica con cui vengono confezionate la evande dela coca-cola portano a migliaia di tonnellate di rifiuti, oltre a tutto l'inquinamento legato alla produzione dell'alluminio per le lattine. Un sito australiano segnala che gran parte dei consumatori di coca-cola sarebbero ben disposti ad utilizzare vetro (riciclabile) anziche' bottiglie di vetro ma la coca-cola si e' ben guardata dall'adottare questo tipo di politica delle vendite.

Ultimo ma non meno importante, il problema relativo alle pessime abitudini alimentari promosse dalla coca-cola: il contenuto di zuccheri delle bevande della coca-cola e' assurdamente elevato, ben al di sopra dei livelli consigliati. Come se non bastasse, le versioni "dietetiche" contangono sostanze pericolose per bambini e gestanti (oltre a contenere saccarina, che e' notoriamente cancerogena, tanto che negli Stati Uniti le confezioni hanno un'etichetta che avverte dei possibili rischi). Nel 99 la coca-cola
ha inoltre dovuto subire il sequestro di tutte le confezioni prodotte in uno stabilimento europeo, a seguito di intossicazioni diffuse. Nello stesso anno, 250.000 bottiglie sono state ritirate dal mercato polacco.

LINK UTILIi:

per un quadro generale:

http://www.tatavasco.it/boycott/coca.htm
http://emmaleee.tripod.com/boycott.html (in inglese)
http://www.ecn.org/contropotere/boicottaggio_e_globalizzazione__.htm

discriminazioni razziali e/o culturali: (in inglese)

http://groups.google.it/groups?q=boycott+coca+cola&start=10&hl=it&selm=393...
http://groups.google.it/groups?q=boycott+coca+cola&hl=it&selm=Pine.HPP.3.9....

situazione in Colombia:

http://www.kontrokultura.org/archivio2001/156/deathcoke.html

ambiente: (in inglese)

http://www.geko.net.au/~gargoyle/CDL/BoycottCocaCola/BoycottCocaCola.htm

appoggio a governi dittatoriali: (in inglese)

http://groups.google.it/groups?q=boycott+coca+cola&hl=it&selm=5dqr58%241o8a%40news.missouri.edu&rnum=1
http://www.inminds.com/boycott-coca-cola.html


Ultimo aggiornamento : 27-01-02


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