WHY COMMUNITY CURRENCIES? Di Deirdre Kent – STABLE MONEY TRUST – www.stable-money.com
C’è sempre maggiore evidenza e crescente consapevolezza che il
sistema monetario mondiale è in guai seri.
Pertanto, dato che le banche hanno creato il capitale ma non gli interessi,
la gente e le imprese sono obbligate a competere tra loro per trovare il
denaro necessario a pagare gli interessi dovuti alle stesse banche. All’interno
di questo processo sicuramente qualcuno deve accollarsi ulteriori debiti.
“Chiudere la forbice” diventa impossibile. Il denaro come misura che rappresenta risorse finite, è in contrasto
con un sistema monetario basato su uno schema di crescita esponenziale.
L’impatto della crescente pressione sulla società e sull’ambiente
produce una rapporto diretto con la necessità di “crescita” spinta
da un sistema monetario basato sul debito.
La “Fondazione Moneta Stabile” (nome originale: “Stable Money Trust” – sito web: http://www.stable-money.com) crede che un ingrediente essenziale per un economia ricca, sostenibile e giusta sia costituito dal denaro libero da interessi a qualsiasi livello – internazionale, nazionale e locale. Una convinzione che sta alla base dello sviluppo, a livello mondiale, di migliaia di differenti monete locali (community currencies) durante gli ultimi 20 anni. In una cultura dove i mezzi di scambio sono dominati da monete nazionali
e sovra-nazionali, moltissima gente non riesce ad apprezzare la forza intrinseca
delle monete progettate per usi locali e regionali.
Tra i vantaggi offerti dalle monete locali c’è l’abbondante disponibilità di valuta che, contrariamente alle valute nazionali, tenute artificialmente scarse per massimizzare i profitti delle banche, è sempre sufficiente per tutti i tipi di commercio. Con abbondanza di moneta locale nei loro portafogli – sia elettronica che reale – i consumatori possono veramente scegliere di acquistare localmente. Un secondo vantaggio è quello di offrire alla gente la proprietà della loro valuta: banconote create per una specifica comunità la identificano con l’indicazione del relativo territorio di appartanenza. Terzo, con moneta abbondante e libera da interessi progettata per gli
scambi locali, i dettaglianti possono scegliere fornitori locali massimizzando
così la reciproca fiducia e riducendo i costi di trasporto inutili.
Un quarto vantaggio è che i produttori e le industrie primarie,
liberate dal pagamento degli interessi sulla loro stessa valuta, possono
perciò scegliere di prendere decisioni commerciali di più
lungo respiro.
Altrettanto importante, in un’era dove la crescente automazione e le nuove tecnologie stanno creando sotto-occupazione e disoccupazione di massa, una moneta locale abbondante farà crescere le opportunità di occupazione, aiutando ad arrestare la marea di crescente disagio sociale. Il livello dell’impatto positivo delle monete locali sull’ambiente e sulla società sarà profondo. Nello stesso tempo, lo sviluppo del migliore possibile modello di lavoro ci fornirà la “zattera di salvataggio” economica nel caso in cui il sistema di finanza globale dovesse collassare. I vantaggi derivanti dal passaggio a moneta senza interessi e la creazione di sistemi monetari locali diversi e ben progettati, fluiranno verso l’alto dai livelli locali verso quelli regionali, nazionali e quindi sovra-nazionali, diminuendo così la forbice tra i ricchi e poveri. Come riscontrato da Stephen DeMeulenare, operatore nel sistema di moneta locale in East Timor e Indonesia, e meglio descritto nel libro “Healthy Money: Healthy Planet” (che sarà pubblicato nel corso del 2004) i benefici generali delle monete parallele sono: - accresciuto volume di moneta nell’area locale;
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