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CRITICO |
Interrogazione sulla questione Giacomelli Sport
Comune di Roma
Gruppo Consiliare
Partito della Rifondazione Comunista
Roma li' 21/01/99
Premesso che :
-
gli effetti della globalizzazione economica inducono le Imprese a una sempre
piu' accanita concorrenza per ridurre il costo finale del prodotto;
-
questa riduzione quasi sempre va a colpire l'anello piu' debole della catena,
ossia i lavoratori;
-
tra questi lavoratori si trovano, sempre piu' spesso, carcerati e minori;
-
le imprese approfittano della fame di lavoro e di valuta estera dei paesi
dell'emisfero sud, nel quale si possono avvalere di leggi permissive dal
punto di vista sociale ed ambientale;
-
conseguentemente, molti dei prodotti provenienti da questi paesi sono evidente
conseguenza dello sfruttamento del lavoro e del mancato rispetto delle
fondamentali leggi internazionali e locali sul lavoro;
-
tra i settori di maggior sfruttamento all'interno dei quali e' piu' evidente
l'utilizzo della produzione in sub appalto (tessile in genere, giocattoli,
elettronica), quello degli indumenti e delle attrezzature sportive e' uno
dei principali;
-
non piu' di una settimana fa, la ditta Giacomelli Sport ha messo in vendita
nelle citta' di Roma e Milano, dapprima palloni di cuoio al prezzo di lire
900, e successivamente, scarpe sportive al prezzo di lire 9.900;
Si chiede al Sindaco e all'Assessore al Commercio di
-
avviare una serie indagine presso la ditta in questione, avvalendosi
dei mezzi che riterrà piu' opportuni, al fine di venire a conoscenza
della provenienza di quegli articoli sportivi, messi in vendita a prezzi
irrisori;
-
coinvolgere le Istituzioni locali e nazionali competenti, al fine di avviare
a loro volta altre indagini del caso;
-
ipotizzare la stipula di un accordo Comune di Roma - ConfCommercio Lazio
per la redazione di un Codice di comportamento per le imprese commerciali
operanti nella nostra citta', al fine di evitare che vengano poste in vendita
mercanzie provenienti da Paesi del sub appalto, conseguenza di manodopera
infantile e/o forzata;
-
infine, adoperarsi per la creazione di un Osservatorio Cittadino sulla
qualita' sociale dei prodotti. Tale Osservatorio, rappresentato da un membro
ciascuno del Comune, della CC.I.A.A di Roma, delle categorie Imprenditoriale
e Commerciale, delle Associazioni dei consumatori e del consumo critico,
del mondo delle Organizzazioni non governative, avrebbe il delicato quanto
importante compito di indagare in casi quali quello sopra esposto, col
compito di stabilire la provenienza del prodotto ed in quali condizioni
di lavoro esso sia stato ottenuto.
F.to LUIGI NIERI
Ultimo aggiornamento
: 22-06-04
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