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Leggi la delibera sugli SPONSOR ETICI approvata dal Consiglio Comunale il 15 nov 2004
Leggi la delibera sulle "BANCHE ARMATE" approvata dal Consiglio Comunale il 15 nov 2004 Leggi i 13 emendamenti proposti dalla campagna Vai alla pagina di lancio della Campagna "SPONSOR ETICI per ROMA"
Vedi elenco Associazioni aderenti Ultimo aggiornamento : 17-11-04 |
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ROMA, 15 NOV - La campagna “sponsor etici” per Roma ringrazia la maggioranza del consiglio comunale per l’approvazione della delibera che introduce un regolamento sulle sponsorizzazioni etiche per il Comune di Roma. Il testo votato questa sera in consiglio recepisce a pieno le modifiche proposte dalla Campagna. Grazie alla vigilanza di Comitato etico di alto profilo si impedira’ alle aziende responsabili di violazioni nei confronti dell’ambiente e dei diritti umani di ripulire la propria immagine attraverso la sponsorizzazione di eventi di grande successo. “D’ora innanzi qualora un’azienda volesse accostare il suo logo a quello del Comune di Roma a scopo pubblicitario, dovra’ rispettare criteri etici ben definiti. Non saranno piu’ accettate offerte di sponsorizzazione da parte di quelle imprese che sfruttano i lavoratori, intimidiscono i sindacati, sono responsabili di disastri ambientali o sostengono il commercio di armi. A chiederlo sono innanzitutto le duecento associazioni e cittadini che hanno sostenuto la Campagna in questi mesi forti della coscienza critica acquisita in questi anni”. Dopo alcune decisione importanti - quali l’esclusione della Nestle dalla manifestazione Eurochocolate, il rifiuto di accettare i regali “interessati” dalla Nike, l’esclusione della Coca-Cola dalla manifestazione autunnale Enzimi e, negli scorsi giorni, dal Municipio Roma XI – l’attenzione del Comune di Roma nei riguardi del Consumo responsabile e dell’economia solidale, trova una sistemazione organica tramite questo strumento innovativo nell’ambito delle competenze amministrative. E’ la prima volta per un’amministrazione pubblica locale Siamo convinti che questo modello virtuoso di confronto, difficile ma possibile, tra istituzioni e societa’ civile sara’ d’esempio per iniziative analoghe in altri comuni italiani”. “Ora ci aspettiamo che il sindaco nomini il Comitato etico di alto profilo previsto dalla delibera e che questo sia messo nelle condizioni ideali per svolgere le funzioni che gli competono. A Roma la societa’ civile continuera’ ad essere parte attiva nel dialogo instaurato con le istituzioni non solo con le campagne di pressione-boicotatggio, ma anche con la creazione di un osservatorio indipendente sui comportamenti delle imprese. Sempre oggi e’ stato approvato un’ordine del giorno che impegna il sindaco e la giunta a estendere a criteri etici anche la scelta della banche per il servizio di tesoreria del Comune di Roma.
Il gruppo di lavoro sulla Commissione Etica del Tavolo dell'Altra Economia:
D'ora in avanti il Comune di Roma scegliera' le aziende sponsor di lavori pubblici, eventi e altre manifestazioni non solo in base alla convenienza economica dell'offerta, ma anche in base al rispetto da parte dell'impresa offerente dei diritti umani, dei lavoratori e dell'ambiente. Lo ha deciso nella seduta di oggi il Consiglio comunale che ha approvato il regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni e che introduce principi di consumo critico nell'attivita' della pubblica amministrazione. ''Con questa iniziativa - ha spiegato l'assessore al Lavoro Luigi Nieri - il Campidoglio, abbracciando la campagna sponsor etici per Roma promossa dai consumatori critici romani, diventa consumatore critico, a partire dalla scelta etica degli sponsor, e questo puo' avere effetti positivi dirompenti''. Nieri ricorda che la pubblica amministrazione e' il principale consumatore-utente italiano, poiche' contribuisce con l'acquisto di beni e l'affidamento di servizi alla formazione del 17-18 per cento del pil italiano. ''Sono convinto che l'approvazione di questo regolamento - conclude Nieri - fara' da apripista a iniziative simili in altre amministrazioni italiane''. Entro due mesi si insediera' un comitato etico che avra' il compito di valutare che le aziende che offrono sponsorizzazioni al Comune di Roma rispettino l'ambiente, i diritti umani e dei lavoratori e a stabilire quindi se l'offerta possa essere accettata o meno. Soddisfazione e' stata espressa dal consigliere diessino Dino Gasparri: ''Questo voto coniuga sensibilita' verso i diritti umani ma fissa anche delle regole che definiscono il mancato rispetto delle stesse''. (ANSA). |