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Ricordate la storia del finanziamento Bpm alla Fondazione McDonald's?
Il 28 luglio scorso, avevamo indirizzato una lettera al Presidente della
banca meneghina (vd attach 1). Non avendo ricevuto risposta, nei giorni
scorsi abbiamo provveduto ad inviare lo stesso testo all'indirizzo non
profit della banca - nonprofit@bpm.it
Si sta comunque già predisponendo un ulteriore testo, che verrà girato agli
aderenti alla RRCC ed agli iscritti a questa mailing list - con cortese
richiesta di invio - nel caso la direzione dell'istituto lombardo non
dovesse rispondere al secondo sollecito.
Parliamo del cosiddetto fondo etico con finalità artistico-culturali.
In settembre, avevamo inviato un fax chiedendo ragione di alcune affermazioni riportate sul depliant illustrativo, ma soprattutto cercando di capire quali fossero i presupposti per definire "etico" questo fondo (vd. attach 2).
La direzione non ha risposto, ma noi si va avanti. Inizio settimana, abbiamo
provveduto a girare nuovamente la lettera, questa volta utilizzando
l'indirizzo mail.
Mentre restiamo in attesa di una risposta, chiediamo a quanti volessero contribuire direttamente alla pressione su FERCM, di inviare un proprio msg all'indirizzo di posta elettronica romacaputmundi@tin.it o di girare il testo del fax inviato come RRCC, inserendo la data di invio e il proprio nominativo (vedi att.2).
Anche qui avevamo un sospeso - ricordo si trattava del lancio del portale
europeo Vita Web, che secondo quanto riportato da un articolo di Mani Tese,
avrebbe visto insieme grandi imprese (Nike, Coca Cola, Mediaset, Benetton
ecc.) ed importanti organizzazioni del non-profit (Acli, Amnesty, Unicef e
addirittura Banca Popolare Etica). E proprio su Banca Etica si era
focalizzata la nostra attenzione.
Prima delle ferie estive, uno dei principali referenti di Banca etica, Marco
Piccolo, aveva assicurato a Maurizio Spedaletti (referente romano di BPE e
simpatizzante RRCC) una pubblica smentita della notizia, che avrebbe dovuto
essere pubblicata sul bollettino di Mani Tese di settembre.
Il bollettino è pervenuto, della smentita nessuna traccia. Che succede?
Ci affidiamo alla grande serietà di Maurizio, che siamo certo saprà fornirci
adeguate rassicurazioni e conferma di prossima pubblicazione dell'articolo.
Ora, invece, due importanti comunicazioni su eventi prossimi venturi :
Relatori:
Chi ha già avuto la fortuna di ascoltare testimonianze dirette sulle
condizioni di vita e lavoro nelle piantagioni del Centro America, vi invita
caldamente a non perdere questo appuntamento.
Troverete in attach il comunicato stampa relativo a questa iniziativa.
Saremo grati a quanti, oltre ad intervenire, faranno circolare la notizia
internamente alle proprie liste e ci aiuteranno a prendere contatto con i
mezzi di comunicazione (giornali e riviste, radio e tv, anche locali).
Forse ricorderete ancora qualcosa dello sciagurato accordo Vaticano-Nestlé,
siglato lo scorso anno, che vede tuttora l'impresa elvetica tra i fornitori
ufficiali delle iniziative giubilari.
La campagna di pressione sul comitato centrale grande giubileo, alla quale
hanno aderito anche alcuni tra voi, ha visto l'invio di quasi 700
(settecento!) mail. Che però non hanno smosso l'apatia di "loro eminenze"
- ad oggi, infatti, Ribn né alcun singolo aderente hanno ricevuto un minimo
cenno di riscontro.
RIBN aveva però promesso ai propri aderenti e sostenitori di organizzare
un'iniziativa visibile, fosse perdurato il silenzio del vaticano. E la
promessa è stata mantenuta.
Infatti, domenica 26 novembre prossimo, giubileo Apostolato dei Laici, un gruppo di 25-30 aderenti a Ribn, provenienti da tutta Italia, sarà in piazza San Pietro, per manifestare pubblicamente il proprio dissenso. Un'iniziativa pacifica e nonviolenta, sulla quale scenderemo in dettaglio con una successiva mail - naturalmente, invitiamo personalmente ciascuno di voi, soprattutto i romani, ad aderire all'iniziativa e a rendere più visibile la civile protesta che effettueremo alla fine dell'angelus papale. Per prendere contatto e/o richiedere ulteriori informazioni, potete scrivere all'indirizzo di posta elettronica ribn@yahoo.com
Queste solo alcune delle iniziative che sta realizzando la RRCC, direttamente o in collaborazione con altre organizzazioni. Altre ne sono in cantiere.
Insomma, come avrete capito, noi non si vive di solo mail...
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Rete Romana Consumo Critico (R.R.C.C.)